COMPREVENDITA CASA
Nell'agosto 2003 prenoto una casa in via di ultimazione direttamente dal costruttore.
Stipuliamo un regolare compromesso e verso 70.000 Euro di caparra a fronte di un prezzo complessivo di 300.000 Euro.
Adesso la casa è in consegna però il costruttore mi chiede di dichiarare nel rogito un importo di 150.000 Euro invece della cifra totale , adducendo come motivazione che la cifra è congrua rispetto i parametri catastali e che io oltretutto avrei risparmiato l'imposta su 150.000 Euro. Questo è anche vero come pure è vero che lui si intascherebbe 150.000 Euro ESENTASSE , risparmiando quindi una cifra ben più corposa della mia.
Qualcuno mi ha detto che poichè il rapporto è con una ditta soggetta a IRPEF , questa manovra si identifica con una frode fiscale nella quale io sarei complice e questo mi da molto da pensare visto che in pratica i soldi io li caccio tutti mentre è il venditore che evade una cifra cospicua.
Cosa si fa in questi casi ?
Grazie
Luigi Perna
Stipuliamo un regolare compromesso e verso 70.000 Euro di caparra a fronte di un prezzo complessivo di 300.000 Euro.
Adesso la casa è in consegna però il costruttore mi chiede di dichiarare nel rogito un importo di 150.000 Euro invece della cifra totale , adducendo come motivazione che la cifra è congrua rispetto i parametri catastali e che io oltretutto avrei risparmiato l'imposta su 150.000 Euro. Questo è anche vero come pure è vero che lui si intascherebbe 150.000 Euro ESENTASSE , risparmiando quindi una cifra ben più corposa della mia.
Qualcuno mi ha detto che poichè il rapporto è con una ditta soggetta a IRPEF , questa manovra si identifica con una frode fiscale nella quale io sarei complice e questo mi da molto da pensare visto che in pratica i soldi io li caccio tutti mentre è il venditore che evade una cifra cospicua.
Cosa si fa in questi casi ?
Grazie
Luigi Perna