Consigli su recessione contratto H3G
Salve,
volevo sottoporre un problema che sto incontrando con la compagnia H3G.
La storia è questa:
in data 20.12.04 s'è presentato presso il cral dell'azienda dove lavoro, un rappresentante della H3G proponendo contratti a prezzi (a suo dire) irrisori con la stessa H3G.
Pensando di fare "l'affarone" ed esendomi necessario un nuovo cellulare ho fornito verbalmente i miei dati (compresi quella della carta di credito) ed ho ricevuto in cambio un cellulare ed una usim della H3G. (faccio presente che NON ho mai firmato nessun tipo di contratto/delega/etc.)
Solo il giorno dopo ho realizzato che mi sarebbero state addebitate delle spese che
il rappresentante aveva debitamente non menzionato, quindi leggendo le "Condizioni generali di contratto" (liberamente scaricabili dal sito della stessa H3G) ho inviato una lettera AR contenente e la usim e la lettera di formale disdetta. La lettera è stata spedita solo dopo 3 giorni dal "contratto verbale" con il rappresentante della H3G e ricevuta dalla stessa il 29.12.04, quindi apliamente nei termini stabiliti dalla legge 50/1992 e 185/1999.
A questo punto la H3G mi manda una prima bolletta (mesi dicembre e gennaio!) con all'incirca 50 euro di tasse varie, io telefono al servizio clienti e mi assicurano che mi sarebbero stati riaccreditati con la bolletta seguente, ma...qualche giorno fa ricevo la seconda bolletta con 190 euro di addebito per "recesso contratto anticipato".
Richiamo la H3G e mi dicono che :
1) anche se non ho firmato niente, a loro basta la VOLONTA' di stipulare un contratto per potermi addebitare i soldi
2) i termini di legge sono solo fittizi, non si applicano nel caso in cui il contratto venga stipulato fuori da un negozio H3G (ma ciò contraddice il loro "condizioni genrali di contratto")
3) sono cotretto a pagare il tutto, anche se o restituito (come da legge) il cellulare in comodato d'uso.
A questo punto cosa mi rimane da fare?
volevo sottoporre un problema che sto incontrando con la compagnia H3G.
La storia è questa:
in data 20.12.04 s'è presentato presso il cral dell'azienda dove lavoro, un rappresentante della H3G proponendo contratti a prezzi (a suo dire) irrisori con la stessa H3G.
Pensando di fare "l'affarone" ed esendomi necessario un nuovo cellulare ho fornito verbalmente i miei dati (compresi quella della carta di credito) ed ho ricevuto in cambio un cellulare ed una usim della H3G. (faccio presente che NON ho mai firmato nessun tipo di contratto/delega/etc.)
Solo il giorno dopo ho realizzato che mi sarebbero state addebitate delle spese che
il rappresentante aveva debitamente non menzionato, quindi leggendo le "Condizioni generali di contratto" (liberamente scaricabili dal sito della stessa H3G) ho inviato una lettera AR contenente e la usim e la lettera di formale disdetta. La lettera è stata spedita solo dopo 3 giorni dal "contratto verbale" con il rappresentante della H3G e ricevuta dalla stessa il 29.12.04, quindi apliamente nei termini stabiliti dalla legge 50/1992 e 185/1999.
A questo punto la H3G mi manda una prima bolletta (mesi dicembre e gennaio!) con all'incirca 50 euro di tasse varie, io telefono al servizio clienti e mi assicurano che mi sarebbero stati riaccreditati con la bolletta seguente, ma...qualche giorno fa ricevo la seconda bolletta con 190 euro di addebito per "recesso contratto anticipato".
Richiamo la H3G e mi dicono che :
1) anche se non ho firmato niente, a loro basta la VOLONTA' di stipulare un contratto per potermi addebitare i soldi
2) i termini di legge sono solo fittizi, non si applicano nel caso in cui il contratto venga stipulato fuori da un negozio H3G (ma ciò contraddice il loro "condizioni genrali di contratto")
3) sono cotretto a pagare il tutto, anche se o restituito (come da legge) il cellulare in comodato d'uso.
A questo punto cosa mi rimane da fare?