Consiglio di Sicurezza dell’ONU Il Venezuela di Chavez
Sono contento della scelta dell'Italia; con l'astensione ha ficilitato il Venezuela nella corsa al seggio non permenente dell O.N.U. che rappresenta la regione dell'America Latina e l'area caraibica. La sudditanza agli Stati Uniti in questo caso e' venuta meno, e l'Italia ha dimostrato di avere una testa con qui pensare. BRAVO GOVERNO, il Venezuela si meriterebbe un posto a tavola, la Rivoluzione in atto in questo paese, puo' essere un buon punto di partenza per vedere le cose sotto un'altra angolazione, non vi impaurite non si tratta di una rivoluzione con armi in pugno, come vuol far credere Bush, e' qualcosa di innovativo, interessante che credo valga la pena non ostacolare.
La realta' politica territoriale del Venezuela e' difficile, e il Presidente Hugo Chavez Frias ha avuto coraggio, e continua ad averlo, gestendo un paese che sino ad ora e' stato letteralmente violentato, saccheggiato e derubato di ogni suo bene; chi sono i ladroni di questo paese? Oligarchie, famiglie che avevano in mano il business del petrolio, governi corrotti di destra, multinazionali che sfruttavano i giacimenti dell'oro nero, senza ridistribuire la ricchezza al popolo,questi Governi che si sono avvicendati non si sono preoccupati di uno sviluppo del paese, non vi sono infrastrutture, una rete ferroviaria, viaria, un trasporto pubblico organizzato, le citta' sono paralizzate dal traffico, l'inquinamento e' ad altissimi livelli, la criminalita' ha raggiunto gradi impressionanti, i morti ammazzati ogni settimana sfiora numeri da guerra civile. Nonostante cio' il Governo Bolivariano di Chavez, si e' rimboccato le maniche e sta iniziando a fare infrastrutture, ospedali, riformare la Polizia che e' a dei livelli di corruzione incredibili; il lavoro e' pesante, date tempo alla gente non tacciate di Comunista e antimperialista uno governo solo perche' non e' allienato con gli Amricani. Ieri alla Camera dei Deputati Italiana, gli esponenti della minoranza hanno dipinto Chevez come un dittatore, per dover di cronaca ha vinto le elezioni democraticamente, e riconfermato con un referendum nel 2002, a Dicembre si svolgeranno nuove elezioni per fine mandato, quindi non mi sembra una Nazione dove vige il dittatorialismo.
KeK
La realta' politica territoriale del Venezuela e' difficile, e il Presidente Hugo Chavez Frias ha avuto coraggio, e continua ad averlo, gestendo un paese che sino ad ora e' stato letteralmente violentato, saccheggiato e derubato di ogni suo bene; chi sono i ladroni di questo paese? Oligarchie, famiglie che avevano in mano il business del petrolio, governi corrotti di destra, multinazionali che sfruttavano i giacimenti dell'oro nero, senza ridistribuire la ricchezza al popolo,questi Governi che si sono avvicendati non si sono preoccupati di uno sviluppo del paese, non vi sono infrastrutture, una rete ferroviaria, viaria, un trasporto pubblico organizzato, le citta' sono paralizzate dal traffico, l'inquinamento e' ad altissimi livelli, la criminalita' ha raggiunto gradi impressionanti, i morti ammazzati ogni settimana sfiora numeri da guerra civile. Nonostante cio' il Governo Bolivariano di Chavez, si e' rimboccato le maniche e sta iniziando a fare infrastrutture, ospedali, riformare la Polizia che e' a dei livelli di corruzione incredibili; il lavoro e' pesante, date tempo alla gente non tacciate di Comunista e antimperialista uno governo solo perche' non e' allienato con gli Amricani. Ieri alla Camera dei Deputati Italiana, gli esponenti della minoranza hanno dipinto Chevez come un dittatore, per dover di cronaca ha vinto le elezioni democraticamente, e riconfermato con un referendum nel 2002, a Dicembre si svolgeranno nuove elezioni per fine mandato, quindi non mi sembra una Nazione dove vige il dittatorialismo.
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