contatori del gas per collezionisti
Il mio contatore del gas compie mezzo secolo (1959). Se facesse parte dell'impianto, la spesa per la sostituzione verrebbe compensata dalla vendita del pezzo di modernariato a qualche collezionista.
Invece sono costretto a tenerlo, nonostante un tecnico della società fornitrice mi abbia bisbigliato in un orecchio che lui non aspetterebbe a rimpiazzarlo, anche per motivi di sicurezza. Mi ha poi detto che dovrei sostituirlo a mie spese perché funziona ancora bene e perché il Parlamento italiano non ha fissato un tempo massimo di vita per i contatori, come avviene in ogni Paese europeo. Quanto alla precisione, dovrei verificarla a mie spese, seguendo un iter assurdo che prevede il montaggio di un sostituto provvisorio per inviare il reperto a un perito della società erogatrice; poi verrei rimborsato qualora l'apparecchio risultasse difettoso; in caso contrario rimontaggio del vecchio!
Invece sono costretto a tenerlo, nonostante un tecnico della società fornitrice mi abbia bisbigliato in un orecchio che lui non aspetterebbe a rimpiazzarlo, anche per motivi di sicurezza. Mi ha poi detto che dovrei sostituirlo a mie spese perché funziona ancora bene e perché il Parlamento italiano non ha fissato un tempo massimo di vita per i contatori, come avviene in ogni Paese europeo. Quanto alla precisione, dovrei verificarla a mie spese, seguendo un iter assurdo che prevede il montaggio di un sostituto provvisorio per inviare il reperto a un perito della società erogatrice; poi verrei rimborsato qualora l'apparecchio risultasse difettoso; in caso contrario rimontaggio del vecchio!