3 - CONTI IN ROSSO..GRAZIE AL GOVERNO CHE NON INTERVIENE SUL MONORUBAPOLIO DI TIM E VODAFONE,,,( LA RETENTION DEVE ESSERE ILLEGALE COME DA DELIBERA AGCOM!!)
3 italia con i conti in rosso...L`unico gestore che consente agli italiani di vedere un po` di tecnologia e di tariffe piu` basse (assieme anche a wind ed ai nuovi Gestori virtuali Postemobile, 1mobile, Noverca, etc..) Grazie a questo governo che non riesce a far passare la delibera AGCOM che doveva andare in vigore lo scorso 22 giugno.. la delibera AGCOM, molto importante per il mercato (annientando il monorubapolio di TIM e Vodafone)..ed importantissima per i consumatori di telefonia Italiana in sintesi dichiarava di fatto illegale la pratica di retention..ovvero chiamare un cliente sottobanco per offrire promo qualora avesse richiesto il cambio di operatore (portabilita` del numero).
i PUNTI DELLA DELIBERA SONO QUESTI E SONO STATI CONFERMATI DAL TAR:
Su tutti gli altri punti, il TAR non ha accolto il ricorso di Tim e Vodafone confermando quanto deliberato da Agcom:
tempo di 3 giorni per la pratica di MNP
divieto di retention una volta richiesta la MNP
divieto di ripensamento del cliente una volta avviata la procedura di MNP con richiesta del "recipient" all'operatore "donating"
obbligo per il gestore ad eseguire la MNP anche in caso di insolvenza, credito negativo.
natura di "prestazione accessoria" della MNP.
TUTTI I PUNTI SONO STATI CONDIVISI TRANNE 1..(APPELLANDOSI AD UNA VERGOGNOSA POSTILLA)..30 GG DI RIPENSAMENTO DA PARTE DEL CLIENTE..
Fonte dal sito www.mondo3.com..sul tema Il punto sulle retention e gli impegni di H3G
In realtà, tutti i motivi di impugnazione dei due ricorsi di Telecom Italia e Vodafone sono stati rigettati dal TAR, tranne uno, quello relativo ai tempi di recesso a seguito della richiesta di MNP: tempo che si scontra con l'arco temporale di preavviso di comunicazione del recesso, ovvero 30 giorni come affermato anche dalla Legge Bersani.
L`assurdita e` che la delibera si dice inapplicabile ma in realta` il diritto di ripensamento deve essere comunque un diritto del cliente e non del gestore!!!!..Credo che si solchi la soglia di liberta` personale e nno capisco come mai la legge non riconsca un diritto oggettivo e personale di voler recedere o meno da un gestore. In realta` con un apostilla del tutto lesiva per la liberta` personale consente ai Gestori del MOnorubapolio TIM e Vodafone di effettuare Retention..Pratica che a parere di economisti, gente di legge, associazioni di consumatori ..ADUC IN Primis..E` ILLEGALE E DEVE ESSERLO....aggiungendo anche che 3 hai conti in rosso grazie anche alla pratica di RETENTION che gli ha fatto perdere milioni di clienti di TIM E VODAFOne..che continuano l'ostruzionismo..
Speriamo presto che la RETENTION venga resa illeggittima e cosi ne vedremo delle belle..comprese le promozioni che fioccheranno per tutti appena ci sara` un mercato senza MONORUBAPOLI!!!!!!!
i PUNTI DELLA DELIBERA SONO QUESTI E SONO STATI CONFERMATI DAL TAR:
Su tutti gli altri punti, il TAR non ha accolto il ricorso di Tim e Vodafone confermando quanto deliberato da Agcom:
tempo di 3 giorni per la pratica di MNP
divieto di retention una volta richiesta la MNP
divieto di ripensamento del cliente una volta avviata la procedura di MNP con richiesta del "recipient" all'operatore "donating"
obbligo per il gestore ad eseguire la MNP anche in caso di insolvenza, credito negativo.
natura di "prestazione accessoria" della MNP.
TUTTI I PUNTI SONO STATI CONDIVISI TRANNE 1..(APPELLANDOSI AD UNA VERGOGNOSA POSTILLA)..30 GG DI RIPENSAMENTO DA PARTE DEL CLIENTE..
Fonte dal sito www.mondo3.com..sul tema Il punto sulle retention e gli impegni di H3G
In realtà, tutti i motivi di impugnazione dei due ricorsi di Telecom Italia e Vodafone sono stati rigettati dal TAR, tranne uno, quello relativo ai tempi di recesso a seguito della richiesta di MNP: tempo che si scontra con l'arco temporale di preavviso di comunicazione del recesso, ovvero 30 giorni come affermato anche dalla Legge Bersani.
L`assurdita e` che la delibera si dice inapplicabile ma in realta` il diritto di ripensamento deve essere comunque un diritto del cliente e non del gestore!!!!..Credo che si solchi la soglia di liberta` personale e nno capisco come mai la legge non riconsca un diritto oggettivo e personale di voler recedere o meno da un gestore. In realta` con un apostilla del tutto lesiva per la liberta` personale consente ai Gestori del MOnorubapolio TIM e Vodafone di effettuare Retention..Pratica che a parere di economisti, gente di legge, associazioni di consumatori ..ADUC IN Primis..E` ILLEGALE E DEVE ESSERLO....aggiungendo anche che 3 hai conti in rosso grazie anche alla pratica di RETENTION che gli ha fatto perdere milioni di clienti di TIM E VODAFOne..che continuano l'ostruzionismo..
Speriamo presto che la RETENTION venga resa illeggittima e cosi ne vedremo delle belle..comprese le promozioni che fioccheranno per tutti appena ci sara` un mercato senza MONORUBAPOLI!!!!!!!