la correttezza dei nostri parlamentari
non vorrei sembrare irriverente nei confronti della deputata radicale Rita Bernardini, ma ho la netta sensazione che abbia preso un colpo di sole. Ha addirittura avuto l'ardire, o meglio, la sventatezza di proporre ai colleghi della Camera di sostituire il rimborso forfettario di 4.190 euro/mese, destinato agli "onorevoli" per mantenere i rapporti col proprio collegio, con quello delle spese effettivamente sostenute e documentate. Risultato: 49 sì e 428 no. Non poteva essere diversamente. Tutto sommato all' Onorevole Bernardini è andata anche bene: con la sua proposta, seria, sensata e soprattutto civile ha rischiato la pubblica gogna e forse anche di essere bruciata in una pubblica piazza. Che bello però vedere i nostri rapppresentanti quasi tutti d'accordo, maggioranza ed opposizione: altro che liti ed insulti! Ma i nostri rappresentati non si vergognano di percepire somme non dovute? Se non hanno speso, in base a quale principio e/o diritto devono riscuotere? La giustificazione del questore Antonio Mazzocchi(Pdl), secondo la quale il passaggio da una procedura all'altra avrebbe comportato "un significativo aggravio delle procedure sia per il deputato sia per gli uffici della Camera, con tutto il rispetto dovuto a me sembra ridicola e irriguardosa nei confronti dei contribuenti.
I miei complimenti ed un Grazie all'Onorevole Bernardini, non condivido la politica del Suo partito ma questa è un'altra storia.
I miei complimenti ed un Grazie all'Onorevole Bernardini, non condivido la politica del Suo partito ma questa è un'altra storia.