corso soppresso ingiustamente
Riassumo in breve cosa mi è successo.
Il 12 maggio mi sono iscritto ad un corso per tecnico del suono alla Sae Italia filiale italiana di un organizzazione mondiale strarinomata per prestigio e professionalità, con tanto di rilascio di ricevuta.
La tassa di iscr. è di Settemila euro per un anno di corso a cui segue un diploma.
Ieri 27 maggio, prima di effettuare il bonifico(entro il 7 giugno), telefono per avvisare dell'accredito.
Mi sento rispondere che il corso di giugno è soppresso causa numero minimo di iscritti non raggiunto.
Mi sento mancare e con le ultime forze riesco a farmi sentire e dopo un'ora di telefonate riesco a parlare con un (ir)responsabile della scuola contestando che nel regolamento allegato alla domanda non si accenna a questa clausola di annullamento, è previsto solo il numero chiuso, e nonostante questo, anche se fosse quando pensavano di avvisarmi visto che la prossima settimana avrei iniziato la prossima lezione?
Ammettono le loro colpe, ma sono irremovibili, il corso di giugno non parte, al limite patteggiano per una " decurtazione " della rata per il corso di settembre.
Ora, io non sono di Milano, ho 29 anni e per decidere di trasferirmi a Milano ho fatto delle scelte precise:ho rinunciato a una stagione in sardegna (sono musicista) da quasi 2000 euro al mese, ho affittato un appartamento a Milano da Giugno, e ho intrapreso tutte quelle mille cose che stanno dietro ad un trasferimento in un'altra città per motivi di studio.
Ora tutto crolla, compresa la fiducia dei miei genitori, e non so che fare.
La prossima sett ho fissato un appuntamento con il responsabile con cui ho parlato al telefono per parlare di persona della questione e vorrei avere da voi dei consigli su come comportarmi.
Ci tengo a precisare che in Italia un corso pari livello non sembra esistere, ma per tutto il resto ho perso la fiducia in questo istituto, a causa di questa gravissima mancanza nei miei confronti e in quella degli altri 3 iscritti nel mese di giugno.
Legalmente che posso fare?
mi conviene intraprendere vie legali se poi rimango dellla decisione di "affrontare" cmnq il corso a settembre?
Rimango a disposizione per ulteriori dettagli che ho chiaramente omesso per non dilungare inutilmente.
Grazie.
Ivan
Il 12 maggio mi sono iscritto ad un corso per tecnico del suono alla Sae Italia filiale italiana di un organizzazione mondiale strarinomata per prestigio e professionalità, con tanto di rilascio di ricevuta.
La tassa di iscr. è di Settemila euro per un anno di corso a cui segue un diploma.
Ieri 27 maggio, prima di effettuare il bonifico(entro il 7 giugno), telefono per avvisare dell'accredito.
Mi sento rispondere che il corso di giugno è soppresso causa numero minimo di iscritti non raggiunto.
Mi sento mancare e con le ultime forze riesco a farmi sentire e dopo un'ora di telefonate riesco a parlare con un (ir)responsabile della scuola contestando che nel regolamento allegato alla domanda non si accenna a questa clausola di annullamento, è previsto solo il numero chiuso, e nonostante questo, anche se fosse quando pensavano di avvisarmi visto che la prossima settimana avrei iniziato la prossima lezione?
Ammettono le loro colpe, ma sono irremovibili, il corso di giugno non parte, al limite patteggiano per una " decurtazione " della rata per il corso di settembre.
Ora, io non sono di Milano, ho 29 anni e per decidere di trasferirmi a Milano ho fatto delle scelte precise:ho rinunciato a una stagione in sardegna (sono musicista) da quasi 2000 euro al mese, ho affittato un appartamento a Milano da Giugno, e ho intrapreso tutte quelle mille cose che stanno dietro ad un trasferimento in un'altra città per motivi di studio.
Ora tutto crolla, compresa la fiducia dei miei genitori, e non so che fare.
La prossima sett ho fissato un appuntamento con il responsabile con cui ho parlato al telefono per parlare di persona della questione e vorrei avere da voi dei consigli su come comportarmi.
Ci tengo a precisare che in Italia un corso pari livello non sembra esistere, ma per tutto il resto ho perso la fiducia in questo istituto, a causa di questa gravissima mancanza nei miei confronti e in quella degli altri 3 iscritti nel mese di giugno.
Legalmente che posso fare?
mi conviene intraprendere vie legali se poi rimango dellla decisione di "affrontare" cmnq il corso a settembre?
Rimango a disposizione per ulteriori dettagli che ho chiaramente omesso per non dilungare inutilmente.
Grazie.
Ivan