La Corte Europea condanna l'Italia: violata la libertà d'espressione.
La Corte europea ha dato ragione a Claudio Riolo. Lo Stato italiano ha violato l'articolo 10 (libertà d'espressione) della Convenzione dei diritti dell'uomo e deve dunque risarcirlo per 60 mila euro, più 12 mila per le spese legali.
Lo scorso anno la Cassazione lo aveva condannato al pignoramento di un quinto dello stipendio per diffamazione ai danni di Francesco Musotto. Adesso, lo scorso 17 luglio, a Strasburgo, si sono pronunciati in senso diametralmente opposto. Secondo la Corte presieduta dalla giudice Françoise Tulkens, Riolo non solo non ha gratuitamente attaccato Musotto (all'epoca dei fatti presidente della provincia di Palermo), ma è stato colpito da condanne del tutto sproporzionate rispetto all'obiettivo di salvaguardare la reputazione e i diritti dell'onorevole.
FaG
Lo scorso anno la Cassazione lo aveva condannato al pignoramento di un quinto dello stipendio per diffamazione ai danni di Francesco Musotto. Adesso, lo scorso 17 luglio, a Strasburgo, si sono pronunciati in senso diametralmente opposto. Secondo la Corte presieduta dalla giudice Françoise Tulkens, Riolo non solo non ha gratuitamente attaccato Musotto (all'epoca dei fatti presidente della provincia di Palermo), ma è stato colpito da condanne del tutto sproporzionate rispetto all'obiettivo di salvaguardare la reputazione e i diritti dell'onorevole.
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