Domenica 14 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

CREDENTI CRISTIANI A FAVORE DEL TESTAMENTO BIOLOGICO

L'INFORMATORE · · 0 interventi
da: www.chiesavaldese.org

Testamento biologico. Si può essere credenti e laici

Il decano della Facoltà valdese intervenuto alla manifestazione in piazza Farnese a Roma

"Sono qui come credente. Vivo questa battaglia di libertà e di umanità a testa alta, davanti a Dio, nella libertà che mi ha donato e nella responsabilità a cui mi ha chiamato, fidandomi di Lui". Sono le parole pronunciate da Daniele Garrone, decano della Facoltà valdese di teologia di Roma, intervenuto alla manifestazione a favore del testamento biologico indetta dalla rivista MicroMega e tenutasi sabato 21 febbraio a Roma.

Dal palco allestito in piazza Farnese, gremita per l'occasione, Daniele Garrone così ha proseguito: "Tutto quello che dico, lo vivo e lo dico anche in preghiera, nella riconoscenza per tutto ciò che mi è stato donato, con la volontà, però, di non idolatrare la mia vita; e nella speranza che 'ciò che è mortale sia assorbito dalla vita' (2 Cor 5,4). Penso che in tutto questo Dio non mi respinga come un nemico della sua 'legge naturale', ma mi accolga, come fa in ogni istante della mia vita, come un peccatore perdonato. Insomma, vivo anche questo momento nella prospettiva della fede, che non è adesione ad una verità blindata, ad un complesso di dottrine e valori, ma relazione personale con Colui al quale devo la vita e la libertà. Posso benissimo dire qui: Amen".

Daniele Garrone ha poi voluto incoraggiare quei cattolici "turbati e intimoriti di fronte all'offensiva dei vertici della loro chiesa": "Non abbiate paura di essere messi all'angolo, di rimanere soli, perché 'fedele è Colui che vi ha chiamati'. Resistete, anzi alzate la testa e alzate la voce - ha detto, concludendo -: "Sono qui per difendere la Repubblica e sostenere la libertà, ma anche per cercare di mantenere integra la mia coscienza in questi tempi bui".

Tra gli altri sono intervenuti alla manifestazione con lo slogan: "Sì al testamento biologico, no alla tortura di Stato", il direttore di MicroMega, Paolo Flores D'Arcais, Stefano Rodotà, Emma Bonino, Andrea Camilleri, Furio Colombo, Mina Wleby. La piazza è stata raggiunta telefonicamente anche da Beppino Englaro, il padre di Eluana, la giovane donna in coma il cui ricovero nella clinica di Udine e la cui successiva morte per interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione avevano scatenato un acceso dibattito politico e istituzionale.

Tratto da NEV - Notizie evangeliche del 25 febbraio 2009


❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici