I CRIMINI DELLA DESTRA
ESTERI
Intervista di Annan a poche settimane dalla scadenza del mandato:
"Se fossi l'iracheno medio direi: prima si poteva uscire in strada"
Bbc, parla il segretario generale Onu:
"Iraq, peggio di una guerra civile"
Rincrescimento per il Darfur:
"Non vi sono risorse o volontà di affrontare la situazione"
LONDRA - "Molto peggio di una guerra civile". Così il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, ha definito la situazione dell'Iraq in un'intervista diffusa oggi dalla Bbc. "Qualche anno fa, in Libano e in altri posti parlavamo di guerra civile, ma qui è molto peggio", ha affermato Annan, che ha definito "molto preoccupante" l'attuale situazione in Medio Oriente.
Il segretario dell'Onu, che il 31 dicembre terminerà i suoi 10 anni di mandato, ha affermato che il fallimento nel cercare d'impedire la guerra in Iraq nel 2003 è stato un duro colpo per l'Onu, dal quale le Nazioni Unite si stanno ancora riprendendo.
In Iraq la situazione è "estremamente pericolosa", ha affermato Annan. Se fossi nei panni "dell'iracheno medio", ha proseguito, penserei che prima "c'era un dittatore brutale, ma si poteva uscire in strada, i bambini potevano andare a scuola e tornare a casa senza che i genitori si preoccupassero se sarebbero mai tornati". "Senza sicurezza - ha sottolineato - non si può fare molto, nè ripresa, nè ricostruzione".
Annan ha espresso infine rincrescimento per la situazione in Darfur, dove "non vi sono le risorse o la volontà di affrontare la situazione". Quanto al suo successore Ban Ki-moon, Annan non offre consigli: "deve fare a modo suo. Io ho fatto a modo mio, i miei predecessori hanno fatto a modo loro e lui deve fare a modo suo".
(4 dicembre 2006)
______________________
Gravissima la responsabilità dell'Italia berlusconiana nello scempio iracheno commesso dal neonazista Bush: all'atto pratico, "grazie" a Berlusconi ed ai suoi scagnozzi, noi italiani siamo stati a tutti gli effetti dei complici morali e materiali di Bush!
L'operazione, costata oltre 4.000 miliardi delle vecchie lire, ha permesso a molti sporchi individui, legati da interesse mafiosi (e quindi cinici) di mettersi in tasca una buon fetta della "torta miliardaria", ed ora cercano di dare "spallate" al governo per paura che certo marciume venga a galla!
Elettori di sinistra, di centro e di destra tutti uniti nella coglioneria di aver favorito, chi in un modo chi nell'altro, l'ascesa al potere di personaggi senza scrupoli morali, in odore di mafia: in perfetta armonia con il clero cattolico che sogna un'implosione del sistema per ricacciarci nel buio del medioevo, mettendosi così al riparo dai rischi della tecnologia
e della scienza che sta erodendo inesorabilmente il suo potere e la sua stessa stabilità teologica, fondata sull'assurdo e sull'inganno!
Il modo di pensare di questi squallidi individui lo ritroviamo riproposto qui nel forum da parte di lerci individui che non nascondano affatto la loro natura nazifascista ed asociale!
Intervista di Annan a poche settimane dalla scadenza del mandato:
"Se fossi l'iracheno medio direi: prima si poteva uscire in strada"
Bbc, parla il segretario generale Onu:
"Iraq, peggio di una guerra civile"
Rincrescimento per il Darfur:
"Non vi sono risorse o volontà di affrontare la situazione"
LONDRA - "Molto peggio di una guerra civile". Così il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, ha definito la situazione dell'Iraq in un'intervista diffusa oggi dalla Bbc. "Qualche anno fa, in Libano e in altri posti parlavamo di guerra civile, ma qui è molto peggio", ha affermato Annan, che ha definito "molto preoccupante" l'attuale situazione in Medio Oriente.
Il segretario dell'Onu, che il 31 dicembre terminerà i suoi 10 anni di mandato, ha affermato che il fallimento nel cercare d'impedire la guerra in Iraq nel 2003 è stato un duro colpo per l'Onu, dal quale le Nazioni Unite si stanno ancora riprendendo.
In Iraq la situazione è "estremamente pericolosa", ha affermato Annan. Se fossi nei panni "dell'iracheno medio", ha proseguito, penserei che prima "c'era un dittatore brutale, ma si poteva uscire in strada, i bambini potevano andare a scuola e tornare a casa senza che i genitori si preoccupassero se sarebbero mai tornati". "Senza sicurezza - ha sottolineato - non si può fare molto, nè ripresa, nè ricostruzione".
Annan ha espresso infine rincrescimento per la situazione in Darfur, dove "non vi sono le risorse o la volontà di affrontare la situazione". Quanto al suo successore Ban Ki-moon, Annan non offre consigli: "deve fare a modo suo. Io ho fatto a modo mio, i miei predecessori hanno fatto a modo loro e lui deve fare a modo suo".
(4 dicembre 2006)
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Gravissima la responsabilità dell'Italia berlusconiana nello scempio iracheno commesso dal neonazista Bush: all'atto pratico, "grazie" a Berlusconi ed ai suoi scagnozzi, noi italiani siamo stati a tutti gli effetti dei complici morali e materiali di Bush!
L'operazione, costata oltre 4.000 miliardi delle vecchie lire, ha permesso a molti sporchi individui, legati da interesse mafiosi (e quindi cinici) di mettersi in tasca una buon fetta della "torta miliardaria", ed ora cercano di dare "spallate" al governo per paura che certo marciume venga a galla!
Elettori di sinistra, di centro e di destra tutti uniti nella coglioneria di aver favorito, chi in un modo chi nell'altro, l'ascesa al potere di personaggi senza scrupoli morali, in odore di mafia: in perfetta armonia con il clero cattolico che sogna un'implosione del sistema per ricacciarci nel buio del medioevo, mettendosi così al riparo dai rischi della tecnologia
e della scienza che sta erodendo inesorabilmente il suo potere e la sua stessa stabilità teologica, fondata sull'assurdo e sull'inganno!
Il modo di pensare di questi squallidi individui lo ritroviamo riproposto qui nel forum da parte di lerci individui che non nascondano affatto la loro natura nazifascista ed asociale!