crisi di valori e di dignità
in questo periodo, più che mai, si usa spesso la parola crisi riferendosi principalmente all'ambito economico che ha un carattere globale. Io vorrei limitarmi però al nostro Paese nel quale si deve registrare anche una crisi di coscienze, di dignità, di onestà e di tanti altri valori dei quali spesso noi italiani ci siamo dimenticati. Vorrei citare il caso di Eluana, per il quale tutti si sono accapigliati e nessuno però si è preoccupato di far morire quella povera ragazza con il conforto di una presenza umana: aveva accanto solo un peluche e la macchina pronta a segnalare con un fischio la sua fine. Questa non è stata la dignità espressa dal nostro paese, è stato soltanto uno sporco esempio di ciò che possono fare la politica e la magistratura aggrovigliate nei loro giochi di potere. Attualmente in pieno clima elettorale e con gravi problemi, vedi il terremoto e la crisi finanziaria, dove va a parare l'opposizione? Su illazioni, su scandali più o meno romanzati ed è del tutto incurante di trascinare nella sporca vicenda famiglie e giovani ragazze. Tutto fa brodo, tutto serve a demonizzare per coltivare l'illusione di raccattare qualche misero voto. Questa è la grossa e preoccupante crisi, la crisi delle coscienze, di quei valori che tanti richiamano senza neanche sapere cosa sono e cosa rappresentano. Tutti corrono per fregare gli altri e qualsiasi escamotage, qualsiasi allusione sono buoni per mostrarsi in pubblico fingendosi scandalizzati per quanto devono raccontare, ma completamente privi di rimorso per lo sporco gioco che conducono. I leader storici della sinistra potevano avere idee non condivisibili, ma sicuramente le portavano avanti con maggiore stile e dignità.