DAL MATTARELLUM AL PORCELLUM
L'asinocratica oligarchia partitocratica produce solo nefandezze.
Dopo decennali discussioni sulla necessità di riforme elettorali, dopo un referendum che ha imposto il superamento del proporzionale, gli usurpatori della sovranità popolare, volgarmente denominati parlamentari, hanno vomitato, nel corso di questi ultimi quasi quindici anni, nauseanti provvedimenti legislativi che hanno avuto la faccia tosta di definire "riforme elettorali".
Avrebbero dovuto scrivere "sotto dettatura" la nuova legge elettorale ma gli usurpatori ascoltarono esclusivamente gli interessi partitocratici e ci hanno rifilato il mattarellum divenuto poi porcellum.
Oggi ci raccontano che serve una legge elettorale nuova perché l'ultima fa schifo.
E' vero l'ultima fa schifo perché quella precedente faceva vomitare.
Dubito che gli attuali usurpatori siano in grado di scrivere una legge elettorale poiché, antidemocratici figli della DC e del PCI, vollero il mattarellum per conservare integro il potere dei partiti.
Il mattarellum fu voluto soprattutto dagli eredi di DC e PCI che sognavano di poter finalmente realizzare il compromesso storico per mancanza di contendenti: i Popolari e i Progressisti della "gioiosa macchina da guerra" sarebbero stati "costretti" ad allearsi per garantire al Paese la governabilità. Che nobile spirito di sacrificio!
La quota proporzionale prevista dal mattarellum avrebbe assicurato la divisone equa del potere in una perfetta logica della lottizzazione cattocomunista.
Venne Berlusconi e con la sua furbetta doppia alleanza, impensabile per i mestieranti figli di Moro e Berlinguer, ruppe le uova nel paniere agli gnomi di cossighiana memoria.
Si è giunti al porcellum che ha il pregio di aver eliminato ogni ipocrita maschera: sono i segretari dei partiti che "nominano" i parlamentari sulla base dei voti raccolti dai partiti.
Ciò che è sempre avvenuto adesso è finalmente lampante.
L'usurpazione della sovranità popolare c'è stata servita senza usare più la vaselina!
Il porcellum fa a pugni con la Costituzione ma questo poco importa (esiste ancora la Corte Costituzionale?).
Adesso noi dovremmo credere che gli autori di così tanti misfatti possano partorire una nuova riforma elettorale?
Al peggio non c'è fine e già s'intravede il Krucchen.
Forse dovremmo pensare a una seria e potente forma di disobbedienza civile per mandare a casa gli usurpatori e riprenderci la nostra sovranità.
Prima che sia troppo tardi. Prima che questi asini ci facciano ricadere negli anni di piombo.
Perché oggi come allora il terrorismo è il figlio stupido degli stupidi padri che governano.
Dopo decennali discussioni sulla necessità di riforme elettorali, dopo un referendum che ha imposto il superamento del proporzionale, gli usurpatori della sovranità popolare, volgarmente denominati parlamentari, hanno vomitato, nel corso di questi ultimi quasi quindici anni, nauseanti provvedimenti legislativi che hanno avuto la faccia tosta di definire "riforme elettorali".
Avrebbero dovuto scrivere "sotto dettatura" la nuova legge elettorale ma gli usurpatori ascoltarono esclusivamente gli interessi partitocratici e ci hanno rifilato il mattarellum divenuto poi porcellum.
Oggi ci raccontano che serve una legge elettorale nuova perché l'ultima fa schifo.
E' vero l'ultima fa schifo perché quella precedente faceva vomitare.
Dubito che gli attuali usurpatori siano in grado di scrivere una legge elettorale poiché, antidemocratici figli della DC e del PCI, vollero il mattarellum per conservare integro il potere dei partiti.
Il mattarellum fu voluto soprattutto dagli eredi di DC e PCI che sognavano di poter finalmente realizzare il compromesso storico per mancanza di contendenti: i Popolari e i Progressisti della "gioiosa macchina da guerra" sarebbero stati "costretti" ad allearsi per garantire al Paese la governabilità. Che nobile spirito di sacrificio!
La quota proporzionale prevista dal mattarellum avrebbe assicurato la divisone equa del potere in una perfetta logica della lottizzazione cattocomunista.
Venne Berlusconi e con la sua furbetta doppia alleanza, impensabile per i mestieranti figli di Moro e Berlinguer, ruppe le uova nel paniere agli gnomi di cossighiana memoria.
Si è giunti al porcellum che ha il pregio di aver eliminato ogni ipocrita maschera: sono i segretari dei partiti che "nominano" i parlamentari sulla base dei voti raccolti dai partiti.
Ciò che è sempre avvenuto adesso è finalmente lampante.
L'usurpazione della sovranità popolare c'è stata servita senza usare più la vaselina!
Il porcellum fa a pugni con la Costituzione ma questo poco importa (esiste ancora la Corte Costituzionale?).
Adesso noi dovremmo credere che gli autori di così tanti misfatti possano partorire una nuova riforma elettorale?
Al peggio non c'è fine e già s'intravede il Krucchen.
Forse dovremmo pensare a una seria e potente forma di disobbedienza civile per mandare a casa gli usurpatori e riprenderci la nostra sovranità.
Prima che sia troppo tardi. Prima che questi asini ci facciano ricadere negli anni di piombo.
Perché oggi come allora il terrorismo è il figlio stupido degli stupidi padri che governano.