Dalla serie
D'Alema: «Berlusconi? Un sito archeologico tirato a lucido»
«Spetta agli italiani fare in modo che quando i grandi del mondo verranno in italia per il G8 del 2009 trovino a riceverli un leader contemporaneo e non si trovino nella imbarazzante situazione di visitare un sito archeologico, ancorché restaurato e tirato a lucido per l'occasione». Con queste parole Massimo D'Alema parlando all'assemblea del Partito Democratico paragona Silvio Berlusconi a un rudere archeologico.
«Il 2009 - dice D'Alema- sarà un anno cruciale per il mondo. Sarà il primo gG con la nuova presidenza usa e l'italia ospiterà questo vertice nell'anno in cui si vota per le europee. Noi lavoriamo perchè il G8 non sia di otto ma perché partecipino anche il Brasile, la Cina, l'India», continua il ministro degli esteri. L'Italia nel mondo che «il governo Prodi lascia al governo Veltroni - sottolinea - è un paese di serie a ed è un paese che ha saputo rimediare alle tante macerie trovate. Tra le bugie più esilaranti di Berlusconi c'è quella per cui lui ha accresciuto il prestigio dell'Italia nel mondo. Per carità di patria tralascio le numerose gaffes a cui in questi 20 mesi abbiamo dovuto porre rimedio», aggiunge.
«Oggi è il Pd che guida l'innovazione e berlusconi è costretto a inseguire: è lui il testimone di questo successo perchè ci copia o cerca di copiarci», osserva D'Alema. E poi, «la vittoria di oggi, con la nascita del Pd, sarà la vittoria del 13 e del 14 aprile, la vittoria dell'italia», conclude il vicepremier D'Alema, congedandosi dall'assemblea costituente del Pd.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=72990
«Spetta agli italiani fare in modo che quando i grandi del mondo verranno in italia per il G8 del 2009 trovino a riceverli un leader contemporaneo e non si trovino nella imbarazzante situazione di visitare un sito archeologico, ancorché restaurato e tirato a lucido per l'occasione». Con queste parole Massimo D'Alema parlando all'assemblea del Partito Democratico paragona Silvio Berlusconi a un rudere archeologico.
«Il 2009 - dice D'Alema- sarà un anno cruciale per il mondo. Sarà il primo gG con la nuova presidenza usa e l'italia ospiterà questo vertice nell'anno in cui si vota per le europee. Noi lavoriamo perchè il G8 non sia di otto ma perché partecipino anche il Brasile, la Cina, l'India», continua il ministro degli esteri. L'Italia nel mondo che «il governo Prodi lascia al governo Veltroni - sottolinea - è un paese di serie a ed è un paese che ha saputo rimediare alle tante macerie trovate. Tra le bugie più esilaranti di Berlusconi c'è quella per cui lui ha accresciuto il prestigio dell'Italia nel mondo. Per carità di patria tralascio le numerose gaffes a cui in questi 20 mesi abbiamo dovuto porre rimedio», aggiunge.
«Oggi è il Pd che guida l'innovazione e berlusconi è costretto a inseguire: è lui il testimone di questo successo perchè ci copia o cerca di copiarci», osserva D'Alema. E poi, «la vittoria di oggi, con la nascita del Pd, sarà la vittoria del 13 e del 14 aprile, la vittoria dell'italia», conclude il vicepremier D'Alema, congedandosi dall'assemblea costituente del Pd.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=72990