Venerdì 26 giugno 2026
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Dante e la chiesa

Isaia Kwick · · 8 interventi
Ho trovato un' interessante punto di vista da parte del sommo poeta, il quale asseriva che la fede e' "la paura del demonio", e tutto cio' che uccide la paura, libri ragionamenti e quant'altro disponibile nell'epoca di Dante, fosse tenuto nascosto dalla chiesa, perche' senza la paura del demonio non c'è più la necessità del timore di Dio.
Deduco che la Chiesa ha l'interesse a tenere nell'ignoranza il popolo, oggi come ieri. Le biblioteche dei Benedettini erano inaccessibili anche hai frati delle abbazie, eccezione fatta a pochi che vi lavoravano dentro o ne erano i fiduciari.
Addirittura libri che descrivevano scorci di vita quotidiana, erano proibiti.
Isaia
❤️
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