Debito pubblico
Visto che c'è chi si alza al mattino e spara dati fuori dalla realtà (tipo deficit/Pil 5% o inflazione 5%... vero cronista?), riportiamo qualche dato ufficiale.
Tesoro: sarà un 2006 da +1,3%
Le stime vedono il deficit al 3,8%
Nel 2006 il Pil crescerà dell'1,3% e il deficit sarà del 3,8%. Sono queste le stime del governo che sono state inserite nell'aggiornamento delle previsioni per il 2006, il documento appena inviato in Parlamento. Confermati dunque i numeri dell'ultima Trimestrale di cassa.
Nell'aggiornamento che il Tesoro ha inviato alle Camere, si spiega che la revisione del Pil rispetto al dato di settembre (1,5%) "sconta un leggero peggioramento della domanda interna non compensato dal miglioramento del settore estero". Quest'anno, però, "i consumi privati e gli investimenti sono attesi in graduale miglioramento" come pure le esportazioni, in aumento del 3,6% contro lo 0,3% del 2005. Resta però l'incognita del prezzo del petrolio che "in media d'anno più elevato rispetto a quanto stimato nella Relazione e un marginale apprezzamento del cambio euro/dollaro dovrebbero attenuare gli effetti positivi indotti dal miglioramento del quadro internazionale".
Sempre quest'anno, il Tesoro stima una crescita dei consumi delle famiglie dello 0,9%. In salita anche gli investimenti produttivi (1,5%) come anche il settore delle costruzioni.
Quanto al debito, non si sono fatte stime ma il Tesoro conferma che la gestione nel 2006 "si porrà in sostanziale continuità con la politica di gestione adottata negli ultimi anni al fine di ottenere una struttura del debito stabilmente meno esposta alla volatilità dei mercati finanziari. In questo senso" si legge ancora nella Relazione "il programma di emissioni per l'anno corrente sarà volto a minimizzare il costo della raccolta, mantenendo sotto controllo il grado di esposizione al rischio di tasso e di rifinanziamento".
Sono dati del Ministero del Tesoro.
Tesoro: sarà un 2006 da +1,3%
Le stime vedono il deficit al 3,8%
Nel 2006 il Pil crescerà dell'1,3% e il deficit sarà del 3,8%. Sono queste le stime del governo che sono state inserite nell'aggiornamento delle previsioni per il 2006, il documento appena inviato in Parlamento. Confermati dunque i numeri dell'ultima Trimestrale di cassa.
Nell'aggiornamento che il Tesoro ha inviato alle Camere, si spiega che la revisione del Pil rispetto al dato di settembre (1,5%) "sconta un leggero peggioramento della domanda interna non compensato dal miglioramento del settore estero". Quest'anno, però, "i consumi privati e gli investimenti sono attesi in graduale miglioramento" come pure le esportazioni, in aumento del 3,6% contro lo 0,3% del 2005. Resta però l'incognita del prezzo del petrolio che "in media d'anno più elevato rispetto a quanto stimato nella Relazione e un marginale apprezzamento del cambio euro/dollaro dovrebbero attenuare gli effetti positivi indotti dal miglioramento del quadro internazionale".
Sempre quest'anno, il Tesoro stima una crescita dei consumi delle famiglie dello 0,9%. In salita anche gli investimenti produttivi (1,5%) come anche il settore delle costruzioni.
Quanto al debito, non si sono fatte stime ma il Tesoro conferma che la gestione nel 2006 "si porrà in sostanziale continuità con la politica di gestione adottata negli ultimi anni al fine di ottenere una struttura del debito stabilmente meno esposta alla volatilità dei mercati finanziari. In questo senso" si legge ancora nella Relazione "il programma di emissioni per l'anno corrente sarà volto a minimizzare il costo della raccolta, mantenendo sotto controllo il grado di esposizione al rischio di tasso e di rifinanziamento".
Sono dati del Ministero del Tesoro.