DENTISTI: PRIVATI O
Nella mia famiglia, ma credo nella maggior parte delle famiglie italiane, c'è sempre stata la tendenza ad ignorare l'esistenza dei medici dentisti dell'ASL o, come si suole ancora dire, "della mutua": a differenza delle altre discipline mediche, per le quali la maggior parte della gente si rivolge alle strutture pubbliche, ho l'impressione che, per quelle odontoiatriche, la tendenza sia opposta, quasi che ci fosse una sorta di diffidenza nei confronti dei dentisti ASL e una maggior fiducia in quelli privati. Qualche anno fa, raggiunta una certa indipendenza economica dalla mia famiglia, e per nulla intenzionato a spendere 200mila lire per un'otturazione, mi rivolsi alla struttura pubblica, della quale rimasi soddisfatto: il servizio offertomi, "fronzoli" a parte, mi è parso identico a quello privato, ma a costi incomparabilmente inferiori. Mia madre continua a sostenere che i dentisti dell'ASL lavorano in maniera più superficiale e che, col passare degli anni, la minore qualità delle prestazioni potrebbe farsi sentire. Vorrei conoscere l'opinione di qualche altra persona che ha avuto modo di confrontare entrambe le prestazioni, e che magari può segnalare, per la felicità degli utenti del forum (e dei loro portafogli) un buon ambulatorio odontoiatrico ASL o un buon centro dentistico convenzionato nella zona in cui abita. Sono convinto, infatti, che la qualità della prestazione stia più nell'abilità e nella motivazione del singolo professionista che nella tipologia, "convenzionata" o no, del regime di pagamento.