Martedì 30 giugno 2026
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DESTRA E SINISTRA: DUE PADRONI, UN SOLO RECINTO

IVAN · · 2 interventi
IL GRANDE ROGO DELLE SCHEDE ELETTORALI
(Brano tratto da "Oltre il Recinto")

Inutile girarci troppo attorno. Il nocciolo di questo scritto è il seguente:

LE SCHEDE FINISCONO TUTTE IN UNA BELLA FIAMMATA,
E I VINCITORI DELLE ELEZIONI VENGONO SCELTI D'ARBITRIO
DALLA COMMISSIONE CHE COMUNICA I RISULTATI ELETTORALI.

Ah! Delirio! Ridicolo! Paranoia ecc...
Calma, votodipendenti. Questo fatto non è oggetto di discussione. Semplicemente, non è facile accettarlo, e chi scrive lo sa per primo. Anch'io ho creduto per anni che vince chi prende più voti, ma troppe cose non quadrano, troppi conti non tornano. Se invece provate - almeno "per gioco" - ad analizzare il sistema politico dal punto di vista che ho suggerito...magia! Vedrete che OGNI conto torna, senza sbavature.
Certo, una tale rivoluzione del nostro modo di percepire le cose non arriva come una revolverata; ci vuole TEMPO, ma soprattutto INTUITO. L'intuito è quella straordinaria facoltà innata che ci permette di trovare le risposte a ciò che la nostra mente non può sapere. Se usassimo l'intuito, non avremmo per nulla bisogno di "prove". È tutto lì, sotto i nostri occhi. Eppure la mente interferisce, ha bisogno di essere convinta, ha bisogno di PROVE.

LE PROVE
Sembra che fornire delle prove sia doveroso per chi sostiene una tesi contraria ad un fatto universalmente accettato. Ma allora chiediamoci: da dove nasce questa "universale accettazione" del libero voto? Inverto la questione, e invito chiunque degli scettici a darmi LUI delle prove di questa convinzione che difende così a spada tratta. In verità, la maggior parte dei convinti elettori ACCETTA di avere il potere di votare per il semplice fatto che, da quando è nato, sente dire che esiste. E tanto basta.

DA QUANDO È NATO, SENTE DIRE CHE ESISTE. Ecco la sua prova.

Dal punto di vista della pura VERIFICA DIRETTA, non ci sono "prove" che Napoleone sia mai esistito, o che la Luna non sia solo una grossa arancia. La nostra accettazione dei fatti non vissuti direttamente si basa sulla fiducia in ciò che è VEROSIMILE. Usiamo quindi un po' di intuito e un po' di logica.
Seriamente, guardiamoci attorno: l'economia è allo sfascio, sempre più persone perdono il lavoro, le tasse ci sbranano vivi, incompetenti ai posti di comando, corruzione, malasanità, delinquenza, immigrazione selvaggia, partite di calcio decise per telefono, disastri ambientali...insomma, uno sfacelo completo da cui non si salva niente... "PERÒ, CAZZO, ALMENO UNA COSA FUNZIONA: IL NOSTRO SISTEMA ELETTORALE, PULITO FINO ALL'ULTIMA SCHEDA!"
Regge poco, vero? È più verosimile, invece, che le cose vadano in un certo modo PROPRIO perché, alla base, è il sistema elettorale ad essere più marcio dei settori che sorregge.
Eppure, nonostante i tasselli siano scopertamente davanti ai nostri occhi, non riusciamo a realizzarne il quadro completo. Questa miopia mentale ha delle cause precise, un meccanismo che per convenzione chiamo appunto... il "Meccanismo"

IL MECCANISMO
La forza di questo Meccanismo si regge fondamentalmente su DUE fattori (che sono poi gli stessi che permettono di contraffare le notizie giornalistiche):
1) L'impossibilità di verificare DI PERSONA la correttezza delle informazioni.
2) Se anche uno riuscisse a verificarle, scoprendo delle menzogne, l'unica sua possibile opposizione sarebbe quella di togliere il saluto ai mentitori.
Tuttavia:
1) "L'impossibilità di verificare di persona la correttezza delle informazioni" è soltanto PRESUNTA. È FALSO che non abbiamo questo potere: ciò che non ci dice l'esperienza diretta ce lo dice l'Intuito, e la capacità di discernere ciò che è NECESSARIAMENTE ATTENDIBILE.
2) "L'impotenza anche di fronte alla scoperta della verità" è altrettanto FALSA. È un presunto limite che diamo a noi stessi dopo CINQUE SECONDI di riflessione sull'argomento. Se riflettiamo per un minuto in più, appaiono altre opzioni. Per un giorno, altre ancora, più definite e concrete; per un anno...
Inutile la domanda COSA uno può fare: una volta realizzato che PUÒ fare qualcosa, il "cosa" verrà da sé, in maniera spontanea e personale per ognuno. (Personalmente, ho trovato illuminante il semplice CONFRONTO con persone accomunate dallo stesso tipo di ricerca.)

Domanda: da quanto esiste questo Meccanismo?
Risposta: da sempre. Nessun sistema di elezione a tavolino è mai subentrato al sistema di libere elezioni, per il semplice fatto che...IL SISTEMA DI LIBERE ELEZIONI NON È MAI ESISTITO.
Nel 1948, l'anno della cosiddetta "prima libera elezione", l'amministrazione americana scelse D'ARBITRIO la futura classe dirigente; la scelse in persone che potessero servilmente onorare il debito (?) per la Liberazione (questo fatto, perlomeno per l'NSA, è persino UFFICIALE).
Il Meccanismo è sempre lo stesso: persone scelte a tavolino dalla Commissione che comunica i (presunti) risultati elettorali. Chi, tra un popolo disastrato dalla guerra e appena svincolato da una ventennale dittatura, poteva avere i mezzi non solo di VERIFICARE, ma persino di DUBITARE dei risultati elettorali? Siamo seri: "Comprateli come ve li vendiamo, e occupatevi piuttosto di trovarvi un pezzo di pane".
Orbene: se dal 1948 ad oggi fosse, col tempo, subentrato un sistema a libere elezioni, questo apparato di "scelta-a-tavolino" avrebbe dovuto essere rimosso, e quindi RIVELATO al pubblico. Avete mai avuto notizia di un tale avvenimento? Se ne deduce che...insomma, facciamo 1+1.

IL PRESONDAGGIO
L'esistenza stessa del presondaggio elettorale dovrebbe avere solo un significato di mera curiosità statistica. Da un punto di vista più indagatore, è invece una manovra sommersa del Meccanismo per preparare l'ingenuo votante ad ACCETTARE i risultati finali, quando verranno comunicati. Risultati finali che (strano, eh?) saranno probabilmente in contrasto con il PROPRIO "sondaggio" personale (ovvero il "perchivotitu?" che si fa quasi per gioco tra conoscenti).
Tuttavia, la conoscenza delle proiezioni ANTICIPA questo contrasto, e l'elettore non sarà shockato dai risultati degli scrutini; anzi, li attenderà quasi con rassegnazione, pensando di far parte (lui e i conoscenti tra i quali ha svolto il proprio "sondaggino") di una nicchia in eterna minoranza.
Sinceramente, non credo neppure che questi presondaggi vengano davvero eseguiti, e quando lo sono, servono solo al commissionante per farsi i propri calcoli; il loro risultato reale verrà COMUNQUE modificato in funzione del "terreno psicologico" che la Commissione vuole creare.
Le ultime elezioni americane, da questo punto di vista, sono state una vera FARSA (talmente scoperta che mi ha fatto sospettare sia stato un TEST per verificare quanto ormai sia radicata la forza del Meccanismo sulla mente delle masse). Vi ricordate? In termini reali, Bush aveva una popolarità disastrosa, circa al 10%, ma i sondaggi lo sbandieravano arbitrariamente al 49%. Possiamo immaginare il pensiero dell'elettore medio: "Uhm...Non mi torna il 49% di Bush, ma mi torna che Kerry sia in vantaggio...Quindi, niente di allarmante". Una volta accettato (mentalmente) che c'era DAVVERO un inesistente testa-a-testa, è stato uno scherzo rigirare il risultato finale (da 49% a 51%, mutamento indolore ma decisivo, reso credibile dal gioco dei presondaggi)

MORALE
In definitiva: che ce ne facciamo di tutte queste divine rivelazioni? Niente rivolte a colpi di lupara, elettori delusi; possiamo considerarle semplicemente una motivazione a diventare i politici di noi stessi, in sostituzione dell'improduttiva attesa di un messia in giacca, cravatta ed auto blu che metta a posto le cose in vece nostra.
Ognuno è il Presidente della Repubblica nello spazio vitale in cui si muove; deve solo imparare ad esercitare quei Poteri che, per inconsapevolezza, delega ai peggio farabutti del pianeta. E gestire questa presa di coscienza richiede un sacrificio ben maggiore di decidere dove mettere la crocetta su una scheda.
Destra o Sinistra? Democrazia o comunismo? Prodi o Berlusconi? Che questioni puerili, vuote, stupide. C'è solo un grande Recinto e i suoi Padroni, fintamente in rivalità fra loro. Ecco tutto. Persino l'illusoria "scelta" di preferire il padrone che ti bastona o il padrone che ti frusta ti è negata. Ma nessun decreto legge, nessuna autorità, nessun inganno potrà mai impedirti di prendere consapevolezza dello stato di cose, primo passo per fuggire dal Recinto. Se lo vuoi.
IVAN
❤️
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