La differenza tra opinione e imposizione
Nello sviluppo di diversi argomenti in questo forum sono stato più volte accusato di maleducazione, visti i miei insulti rivolti a coloro i quali avevano l'unica colpa di avere "opinioni" diverse.
Forse è giunta l'ora di fare chiarezza e stabilire cosa è OPINIONE e cosa IMPOSIZIONE...
I simpatizzanti della sedicente casa delle libertà (in realtà libertà di nulla) si sono sempre contraddistinti non certo per aver avuto opinioni diverse, ma per il fatto di essersi battuti affinché gli altri non potessero avere le proprie.
L'esempio che faccio, come al solito, è quello relativo al divorzio. La posizione di chi al tempo del referendum era contrario non si può ritenere una opinione, in quanto l'intento era di IMPEDIRE la facoltà di avvalersene, mentre la posizione dei favorevoli (e quindi della sinistra) era la libertà di poter SCEGLIERE!
E' questa la grande differenza fra chi persegue realmente le libertà di cui in troppi si riempono la bocca e chi invece persegue solo i cazzi suoi, anche compiacendo le gerarchie ecclesiastiche.
Più ci penso e meno mi so capacitare di come, nell'anno di grazia 2006, ci sia chi vorrebbe limitare sempre e comunque le libertà degli individui, nascondendosi dietro dogmi di stampo medievale.
Ovviamente, quando poi i furbacchioni devono veramente perseguire i cazzi propri, non c'è dogma che tenga e sono ben felici di avvalersi delle conquiste di libertà ragiunte grazie al lavoro degli "altri".
Non per niente i vari Berlusconi, Casini, ecc. non sono propriamente "in regola" con i santi dettami di nostra madre Chiesa, o sbaglio?
Casini poi, in una recente intervista ha candidamente ammesso di aver votato contro il divorzio!!!
Veramente la faccia come il culo... :-(
Concludo ripetendo che per quanto mi riguarda ho la massima stima di chi vuole credere ai propri dogmi, ci mancherebbe, ma che lasci A ME la libertà di non crederci.
Ho detto qualcosa di sbagliato? Sono andato fuori tema??? Non credo, visto che stavolta il tema l'ho lanciato io... e allora?
Forse è giunta l'ora di fare chiarezza e stabilire cosa è OPINIONE e cosa IMPOSIZIONE...
I simpatizzanti della sedicente casa delle libertà (in realtà libertà di nulla) si sono sempre contraddistinti non certo per aver avuto opinioni diverse, ma per il fatto di essersi battuti affinché gli altri non potessero avere le proprie.
L'esempio che faccio, come al solito, è quello relativo al divorzio. La posizione di chi al tempo del referendum era contrario non si può ritenere una opinione, in quanto l'intento era di IMPEDIRE la facoltà di avvalersene, mentre la posizione dei favorevoli (e quindi della sinistra) era la libertà di poter SCEGLIERE!
E' questa la grande differenza fra chi persegue realmente le libertà di cui in troppi si riempono la bocca e chi invece persegue solo i cazzi suoi, anche compiacendo le gerarchie ecclesiastiche.
Più ci penso e meno mi so capacitare di come, nell'anno di grazia 2006, ci sia chi vorrebbe limitare sempre e comunque le libertà degli individui, nascondendosi dietro dogmi di stampo medievale.
Ovviamente, quando poi i furbacchioni devono veramente perseguire i cazzi propri, non c'è dogma che tenga e sono ben felici di avvalersi delle conquiste di libertà ragiunte grazie al lavoro degli "altri".
Non per niente i vari Berlusconi, Casini, ecc. non sono propriamente "in regola" con i santi dettami di nostra madre Chiesa, o sbaglio?
Casini poi, in una recente intervista ha candidamente ammesso di aver votato contro il divorzio!!!
Veramente la faccia come il culo... :-(
Concludo ripetendo che per quanto mi riguarda ho la massima stima di chi vuole credere ai propri dogmi, ci mancherebbe, ma che lasci A ME la libertà di non crederci.
Ho detto qualcosa di sbagliato? Sono andato fuori tema??? Non credo, visto che stavolta il tema l'ho lanciato io... e allora?