Dipendesse da me...
Dipendesse da me...
Dipendesse da me, al mio paese
mulatti e negri non ce li vorrei.
E nemmeno i cinesi e gli altri gialli.
Anzi non ci vorrei assolutamente
gli extracomunitari in generale.
Meticci messicani, rumeni o coreani,
o d'altre razze sconosciute e strane.
Nemmeno mi andrebbero i comunitari
che quando parlano, nemmeno li capisci.
I polentoni poi, i terroni e gli isolani,
non li sopporto proprio e tutti assieme
li manderei lontano. in qualche luogo!
Anche i paesani, non sono poi granché:
contadini ignoranti, pettegole le donne,
e tronfi se per caso hanno mandato
la stupida progenie all'Università.
E più di tutti quelli, i saputelli.
via di corsa presto, tornassero in città!
Dipendesse da me, al mio paese
Io ci vivrei da solo, con al più
un qualche schiavo muto al mio servizio.
Ma niente donne!, quelle, è noto,
sono il guaio peggiore che ci sia.
Ed anche tu, amico mio. scusa sa',
perché non vai a scocciare un po' più in là?
Lucio Musto 25 settembre 2005 parole 165
Dipendesse da me, al mio paese
mulatti e negri non ce li vorrei.
E nemmeno i cinesi e gli altri gialli.
Anzi non ci vorrei assolutamente
gli extracomunitari in generale.
Meticci messicani, rumeni o coreani,
o d'altre razze sconosciute e strane.
Nemmeno mi andrebbero i comunitari
che quando parlano, nemmeno li capisci.
I polentoni poi, i terroni e gli isolani,
non li sopporto proprio e tutti assieme
li manderei lontano. in qualche luogo!
Anche i paesani, non sono poi granché:
contadini ignoranti, pettegole le donne,
e tronfi se per caso hanno mandato
la stupida progenie all'Università.
E più di tutti quelli, i saputelli.
via di corsa presto, tornassero in città!
Dipendesse da me, al mio paese
Io ci vivrei da solo, con al più
un qualche schiavo muto al mio servizio.
Ma niente donne!, quelle, è noto,
sono il guaio peggiore che ci sia.
Ed anche tu, amico mio. scusa sa',
perché non vai a scocciare un po' più in là?
Lucio Musto 25 settembre 2005 parole 165