Due pesi due misure e tanta ipocrisia in Israele
L'assassino di Yithzak Rabin, l'ebreo ortodosso Ygal Amirè stato punito per aver concesso un intervista, in cui ha detto che uccise Rabin perché influenzato dai comizi di esponenti di partiti nazionalisti israeliani contrari agli accordi di Oslo tra cui il fondatore del Kadima, Ariel Sharon, e Rafael Eitan e Rehavam Zeev. Ygal Amirè trasferito e messo in isolamento: ciò è ingiusto per due motivi, in passato non furono puniti alcuni terroristi che rilasciarono interviste tipo Marwan Hassib Hussein Barghouti,in carcere dal 2002 perchè responsabile della morte di parecchi civili israeliani e casomai dovevano punire i responsabili del carcere che hanno permesso che l'intervista venisse rilasciata, e non accanirsi su Ygal Amirè che sta scontando un ergastolo per ciò che ha fatto. Due pesi e due misure e tanta ipocrisia.