DURO ATTACCO DEI GERARCHI VATICANI ALL'ESPRESSO!
CRONACA
Durissimo quanto allucinante attacco scatenato dai gerarchi vaticani contro il settimanale l'Espresso! La cosa è ancora più sconcertante dal momento che il clero, con il conforto dei parlamentari cattolici di entrambi gli schieramenti politici, sostiene a spada tratta il diritto di ingerire nella vita politica nel nostro Paese e poi nega l'elementare diritto di cronaca ad uno dei più prestigiosi settimanali italiani, profonfamente calato nello spirito etico della civile denuncia del malcostume e degli abusi commessi dai potenti.
da Repubblica online:
L'Osservatore condanna L'Espresso
"Profanato un sacramento"
L'inchiesta sui confessionali italiani scatena le polemiche
Il quotidiano della Santa Sede attacca: "E' una vergogna"
Profanazione del sacramento. E' la sentenza senza appello che L'Osservatore Romano lancia contro L'Espresso, reo di aver pubblicato l'inchiesta sui confessionali italiani.
ROMA. - Il giornalista Riccardo Bocca ha visitato 24 chiese, in cinque città italiane, per "confessarsi" sulle questioni più "scomode", ottenendo spesso risposte contrastanti rispetto alle direttive di Papa Ratzinger. L'intervista, uscita ieri nelle edicole, mette in luce le voci dissonanti della Chiesa per quanto riguarda temi importanti, dai Pacs alle staminali, dalla contraccezione all'omosessualità. Per nulla scontate e spesso sorprendenti le risposte dei confessori interpellati dal "peccatore".
"Vergogna. Un sacramento è stato profanato". Il giornale della Santa Sede si scaglia contro il settimanale definendo il dossier "un'operazione disgustosa, indegna, irrispettosa, particolarmente offensiva".
Secondo l'Osservatore, a farne le spese sono soprattutto i "milioni di credenti, il cui sentimento religioso è stato offeso". In sostanza, il quotidiano del Vaticano punta il dito contro "la grave lesione all'inviolabilità del ministero pastorale" che deriva dall'avere ingannato, a scopo scandalistico, la buona fede dei sacerdoti. "Si è infranto quello spazio certamente sacro - chiarisce il giornale - che è il luogo in cui l'uomo che si riconosce peccatore chiede intimamente di incontrare l'amore misericordioso di Dio".
Altrettando grave, conclude "con tristezza e rammarico" L'Osservatore, è l'assenza di altre reazioni che il servizio non sembra aver suscitato, soprattutto in "quanti in altre circostanze si erano pronunciati in difesa del senso religioso altrove offeso".
(27 gennaio 2007) Torna su
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Commento:
"Vergogna. Un sacramento è stato profanato". Il giornale della Santa Sede si scaglia contro il settimanale definendo il dossier "un'operazione disgustosa, indegna, irrispettosa, particolarmente offensiva".
Queste latranti affermazioni fanno da eco alle esternazioni del neofascista Berlusconi, pluriinquisito, pluricondannato, in odore di mafia, che si permette di dire all'onesta giornalista Lucia Annunziata "Si vergogni!.." Faccia di culo?..No: culo al posto della faccia!...
Idem per ciò che concerne le esternazioni delle gerarchie vaticane. Una Chiesa, come quella cattolica, reduce dai più mostruosi massacri della storia umana, commessi in nome dell'ortodossia e in quello di DIO, oggi si permette di definire un'azione "indegna e disgustosa" una normale prassi giornalistica, tesa a far conoscere al pubblico fatti strettamente aderenti alla vita civile ed al momento politico che sta attraversando il paese..L'insegnamento nazista ricevuto da Ratzinger in gioventù, comincia a dare i suoi inquietanti frutti!
Durissimo quanto allucinante attacco scatenato dai gerarchi vaticani contro il settimanale l'Espresso! La cosa è ancora più sconcertante dal momento che il clero, con il conforto dei parlamentari cattolici di entrambi gli schieramenti politici, sostiene a spada tratta il diritto di ingerire nella vita politica nel nostro Paese e poi nega l'elementare diritto di cronaca ad uno dei più prestigiosi settimanali italiani, profonfamente calato nello spirito etico della civile denuncia del malcostume e degli abusi commessi dai potenti.
da Repubblica online:
L'Osservatore condanna L'Espresso
"Profanato un sacramento"
L'inchiesta sui confessionali italiani scatena le polemiche
Il quotidiano della Santa Sede attacca: "E' una vergogna"
Profanazione del sacramento. E' la sentenza senza appello che L'Osservatore Romano lancia contro L'Espresso, reo di aver pubblicato l'inchiesta sui confessionali italiani.
ROMA. - Il giornalista Riccardo Bocca ha visitato 24 chiese, in cinque città italiane, per "confessarsi" sulle questioni più "scomode", ottenendo spesso risposte contrastanti rispetto alle direttive di Papa Ratzinger. L'intervista, uscita ieri nelle edicole, mette in luce le voci dissonanti della Chiesa per quanto riguarda temi importanti, dai Pacs alle staminali, dalla contraccezione all'omosessualità. Per nulla scontate e spesso sorprendenti le risposte dei confessori interpellati dal "peccatore".
"Vergogna. Un sacramento è stato profanato". Il giornale della Santa Sede si scaglia contro il settimanale definendo il dossier "un'operazione disgustosa, indegna, irrispettosa, particolarmente offensiva".
Secondo l'Osservatore, a farne le spese sono soprattutto i "milioni di credenti, il cui sentimento religioso è stato offeso". In sostanza, il quotidiano del Vaticano punta il dito contro "la grave lesione all'inviolabilità del ministero pastorale" che deriva dall'avere ingannato, a scopo scandalistico, la buona fede dei sacerdoti. "Si è infranto quello spazio certamente sacro - chiarisce il giornale - che è il luogo in cui l'uomo che si riconosce peccatore chiede intimamente di incontrare l'amore misericordioso di Dio".
Altrettando grave, conclude "con tristezza e rammarico" L'Osservatore, è l'assenza di altre reazioni che il servizio non sembra aver suscitato, soprattutto in "quanti in altre circostanze si erano pronunciati in difesa del senso religioso altrove offeso".
(27 gennaio 2007) Torna su
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Commento:
"Vergogna. Un sacramento è stato profanato". Il giornale della Santa Sede si scaglia contro il settimanale definendo il dossier "un'operazione disgustosa, indegna, irrispettosa, particolarmente offensiva".
Queste latranti affermazioni fanno da eco alle esternazioni del neofascista Berlusconi, pluriinquisito, pluricondannato, in odore di mafia, che si permette di dire all'onesta giornalista Lucia Annunziata "Si vergogni!.." Faccia di culo?..No: culo al posto della faccia!...
Idem per ciò che concerne le esternazioni delle gerarchie vaticane. Una Chiesa, come quella cattolica, reduce dai più mostruosi massacri della storia umana, commessi in nome dell'ortodossia e in quello di DIO, oggi si permette di definire un'azione "indegna e disgustosa" una normale prassi giornalistica, tesa a far conoscere al pubblico fatti strettamente aderenti alla vita civile ed al momento politico che sta attraversando il paese..L'insegnamento nazista ricevuto da Ratzinger in gioventù, comincia a dare i suoi inquietanti frutti!