Ecco un argomento che ...dà fastidio più di tanti altri...al quale intervengono in pochi....non vi piacciono questi argomenti..vero?
Concorsi pubblici
Autore: Enrico
Data: 16 Novembre 2004
Ho appena fatto un concorso per il ruolo di Operatore culturale in sala Borsa (Bologna). Che dire, sembra quasi che di cultura non me ne dovessi occupare. Le domande erano letteralemente infattibili, del tipo: come definireste il carattere verdana, con grazia, senza grazia e una terza opzione che non ricordo. Andiamo siamo seri!! Se c'era un raccomandato perche' prendere in giro piu' di 100 persone facendo, tra l'altro, pagare 10 euro di tassa di partecipazione? Possibile che nessuno si occupa dello schifo dei consorsi pubblici?
Concorsi pubblici
da: Disgustato
Data: 18 Novembre 2004
Giusto per dare una piccola precisazione ....
Ho lavorato per circa 12 anni per un grosso comune lombardo.
in quel periodo ho fatto in tempo a diventare un sindacalista della CGIL ed avere il distacco in camera del lavoro.
Dopo 3 anni nauseato e disgustato ho rinunciato al distacco ed ho ripreso appieno l'attività lavorativa.
motivo ? fino al 5-6° livello i posti erano prioritariamente CGIL (e qualcosa uil; dal 7 all'8° erano prioritariamente UIL (e qualcosa cisl); per i ruoli dirigenziali e responsabili delle risorse umane tutti CISL (con una minima rappresentatività della Uil e Cisl, rapporto 4 a 2)
per i passaggi di livello avevi bisogno di una raccomandazione altrimenti, per avere 30.000 lire di aumento, dovevi faer un concorso e competere con almeno 5000 persone per un posto da cassamortaro o bidello o spazzino eccc eccc...
Inoltre vi erano i riconoscimenti ed i premi che venivano erogati in base alle conoscenze ed ai santi protettori.
Quando ho iniziato a denunciare queste cose i miei compagni stessi della cgil mi hanno mi hanno segato le gambe.
Cosa denunciavo ? qui posso solo andare per esempi!
- per spostare due sedie si presentava una squadra di 5 persone che attraversava la città per movimentarle e ci impiegava due giorni.
- per montare una porta blindata una squadra di 6 persone ci ha impiegato due settimane.
- per cambiare l'olio ad una vettura, ci sono volute 4 persone e due giorni di fermo del mezzo.
- i dirigenti si sono dovuti trovare a congresso a "gran canaria" per discutere la razionalizzazione dei costi (per solo 5 giorni tutto spesato e con pagate le trasferte).
- i dirigenti si sono trovati in riunione a ischia per discutere l'acquisto di due nuove vetture (tre giorni tutto spesato)
- per acquistare un quadro hanno mandato in rosso il bilancio comunale ed in tal modo hanno fatto saltare il premio di produzione di circa 16.000 famiglie
ecc ...ecc...
Pieno di disgusto mi sono messo in cerca di un lavoro serio.
Ho inviato migliaia di curriculum e dopo circa 3 anni ho trovato lavoro come impiegato presso una azienda privata.
Tutta un altra vita, ci sono lo stesso le porcherie ma almeno è il padrone direttamente che le attua e non un intermediario dei soldi del popolo.
Questa é l'Italia delle raccomandazioni. Un costume radicato..fa parte della cultura degli itaggliani: pizza, spaghetti e mafia...
da: EMILIO A.
Data: 17 Febbraio 2006
Chi non é d'accordo sull'esistenza delle raccomandazioni e di un "sistema" di protezioni e favoritismi esistente nell'ambiente lavorativo degli enti pubblici, é un ipocrita, a maggior ragione se è già un dipendente, e questo significa che egli é:
- o un dirigente;
- o un responsabile di servizio aspirante alla carica di dirigente e da loro in "addestramento" di formazione di mentalità;
- o é un ruffiano dalla nascita assunto per raccomandazione (solitamente figlio di ex dipendente in pensione che ha "ereditato" il posto dal padre... e quindi é più che sicuro che farà una ottima carriera...
Gli appartenenti a queste "fasce protette" (direi la stragrande maggioranza degli itaggliani), come possono essere d'accordo su queste affermazioni? Essi "ci campano su queste cose...". E' chiaro che costoro sono i "paladini difensori" di questa tipica cultura italiana di antica tradizione...eh..!itagliani ! Popolo di antiche tradizioni dure a morire..
Questa é l'italia delle raccomandazioni. Un costume radicato..fa parte della cultura degli itagliani...
da: Gandolfo
Data: 15 Febbraio 2006
Paolo Borsellino diceva:
"Purtroppo i giudici possono agire solo in parte nella lotta alla mafia.
Se la mafia è un'istituzione antistato che attira consensi perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso, formando i giovani alla cultura dello Stato e delle istituzioni."
Avete capito bene, si, bisogna partire dalla scuola, perché è a scuola che tutti noi iniziamo a crescere, che sviluppiamo i nostri primi rapporti con il mondo, che confrontiamo le nostre idee, i nostri pensieri, formiamo la nostra cultura ed i nostri ideali più profondi.
Purtroppo, spesso, è proprio a scuola che cominciamo a conoscere le prime discriminazioni sociali, le prime ingiustizie, le prime forme di prevaricazione del forte sul debole, le prime delusioni e quell'orrendo fenomeno comunemente chiamato "raccomandazione", per il quale, anche nel campo del lavoro, la meritocrazia molto spesso soggiace all'ignoranza.
Questa malformazione sociale (la raccomandazione) è responsabile del disagio psicologico di quei cittadini che aspirano legittimamente ad un impiego nel mondo del lavoro e che invece rimangono vittime di questa forma viziosa dai contenuti mafiosi.
Permettetemi di ricordarvi, cari amici che NON E' LA FAME MA E' L'IGNORANZA CHE UCCIDE!
Già proprio così, l'ignoranza, quella brutta bestia che non solo frena lo sviluppo dell'essere umano, e quindi della società, ma che ne determina la retrogressione sociale.
Ognuno deve avere la possibilità di lavorare secondo le proprie capacità e tutti dovrebbero avere le stesse possibilità di provare ad inserirsi nel mondo del lavoro, lo prevede anche il primo articolo della nostra Costituzione. Tutto ciò configura una grave carenza di democrazia nel nostro Paese, che si ripercuote nella vita quotidiana dei più deboli ed è quanto di più lesivo possa esistere per la dignità della nostra nazione.
Come ha detto un mio caro amico...
RACCOMANDAZIONI = MAFIA !
Autore: Enrico
Data: 16 Novembre 2004
Ho appena fatto un concorso per il ruolo di Operatore culturale in sala Borsa (Bologna). Che dire, sembra quasi che di cultura non me ne dovessi occupare. Le domande erano letteralemente infattibili, del tipo: come definireste il carattere verdana, con grazia, senza grazia e una terza opzione che non ricordo. Andiamo siamo seri!! Se c'era un raccomandato perche' prendere in giro piu' di 100 persone facendo, tra l'altro, pagare 10 euro di tassa di partecipazione? Possibile che nessuno si occupa dello schifo dei consorsi pubblici?
Concorsi pubblici
da: Disgustato
Data: 18 Novembre 2004
Giusto per dare una piccola precisazione ....
Ho lavorato per circa 12 anni per un grosso comune lombardo.
in quel periodo ho fatto in tempo a diventare un sindacalista della CGIL ed avere il distacco in camera del lavoro.
Dopo 3 anni nauseato e disgustato ho rinunciato al distacco ed ho ripreso appieno l'attività lavorativa.
motivo ? fino al 5-6° livello i posti erano prioritariamente CGIL (e qualcosa uil; dal 7 all'8° erano prioritariamente UIL (e qualcosa cisl); per i ruoli dirigenziali e responsabili delle risorse umane tutti CISL (con una minima rappresentatività della Uil e Cisl, rapporto 4 a 2)
per i passaggi di livello avevi bisogno di una raccomandazione altrimenti, per avere 30.000 lire di aumento, dovevi faer un concorso e competere con almeno 5000 persone per un posto da cassamortaro o bidello o spazzino eccc eccc...
Inoltre vi erano i riconoscimenti ed i premi che venivano erogati in base alle conoscenze ed ai santi protettori.
Quando ho iniziato a denunciare queste cose i miei compagni stessi della cgil mi hanno mi hanno segato le gambe.
Cosa denunciavo ? qui posso solo andare per esempi!
- per spostare due sedie si presentava una squadra di 5 persone che attraversava la città per movimentarle e ci impiegava due giorni.
- per montare una porta blindata una squadra di 6 persone ci ha impiegato due settimane.
- per cambiare l'olio ad una vettura, ci sono volute 4 persone e due giorni di fermo del mezzo.
- i dirigenti si sono dovuti trovare a congresso a "gran canaria" per discutere la razionalizzazione dei costi (per solo 5 giorni tutto spesato e con pagate le trasferte).
- i dirigenti si sono trovati in riunione a ischia per discutere l'acquisto di due nuove vetture (tre giorni tutto spesato)
- per acquistare un quadro hanno mandato in rosso il bilancio comunale ed in tal modo hanno fatto saltare il premio di produzione di circa 16.000 famiglie
ecc ...ecc...
Pieno di disgusto mi sono messo in cerca di un lavoro serio.
Ho inviato migliaia di curriculum e dopo circa 3 anni ho trovato lavoro come impiegato presso una azienda privata.
Tutta un altra vita, ci sono lo stesso le porcherie ma almeno è il padrone direttamente che le attua e non un intermediario dei soldi del popolo.
Questa é l'Italia delle raccomandazioni. Un costume radicato..fa parte della cultura degli itaggliani: pizza, spaghetti e mafia...
da: EMILIO A.
Data: 17 Febbraio 2006
Chi non é d'accordo sull'esistenza delle raccomandazioni e di un "sistema" di protezioni e favoritismi esistente nell'ambiente lavorativo degli enti pubblici, é un ipocrita, a maggior ragione se è già un dipendente, e questo significa che egli é:
- o un dirigente;
- o un responsabile di servizio aspirante alla carica di dirigente e da loro in "addestramento" di formazione di mentalità;
- o é un ruffiano dalla nascita assunto per raccomandazione (solitamente figlio di ex dipendente in pensione che ha "ereditato" il posto dal padre... e quindi é più che sicuro che farà una ottima carriera...
Gli appartenenti a queste "fasce protette" (direi la stragrande maggioranza degli itaggliani), come possono essere d'accordo su queste affermazioni? Essi "ci campano su queste cose...". E' chiaro che costoro sono i "paladini difensori" di questa tipica cultura italiana di antica tradizione...eh..!itagliani ! Popolo di antiche tradizioni dure a morire..
Questa é l'italia delle raccomandazioni. Un costume radicato..fa parte della cultura degli itagliani...
da: Gandolfo
Data: 15 Febbraio 2006
Paolo Borsellino diceva:
"Purtroppo i giudici possono agire solo in parte nella lotta alla mafia.
Se la mafia è un'istituzione antistato che attira consensi perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso, formando i giovani alla cultura dello Stato e delle istituzioni."
Avete capito bene, si, bisogna partire dalla scuola, perché è a scuola che tutti noi iniziamo a crescere, che sviluppiamo i nostri primi rapporti con il mondo, che confrontiamo le nostre idee, i nostri pensieri, formiamo la nostra cultura ed i nostri ideali più profondi.
Purtroppo, spesso, è proprio a scuola che cominciamo a conoscere le prime discriminazioni sociali, le prime ingiustizie, le prime forme di prevaricazione del forte sul debole, le prime delusioni e quell'orrendo fenomeno comunemente chiamato "raccomandazione", per il quale, anche nel campo del lavoro, la meritocrazia molto spesso soggiace all'ignoranza.
Questa malformazione sociale (la raccomandazione) è responsabile del disagio psicologico di quei cittadini che aspirano legittimamente ad un impiego nel mondo del lavoro e che invece rimangono vittime di questa forma viziosa dai contenuti mafiosi.
Permettetemi di ricordarvi, cari amici che NON E' LA FAME MA E' L'IGNORANZA CHE UCCIDE!
Già proprio così, l'ignoranza, quella brutta bestia che non solo frena lo sviluppo dell'essere umano, e quindi della società, ma che ne determina la retrogressione sociale.
Ognuno deve avere la possibilità di lavorare secondo le proprie capacità e tutti dovrebbero avere le stesse possibilità di provare ad inserirsi nel mondo del lavoro, lo prevede anche il primo articolo della nostra Costituzione. Tutto ciò configura una grave carenza di democrazia nel nostro Paese, che si ripercuote nella vita quotidiana dei più deboli ed è quanto di più lesivo possa esistere per la dignità della nostra nazione.
Come ha detto un mio caro amico...
RACCOMANDAZIONI = MAFIA !