EDUCAZIONE AL CORRETTO USO DELL'ACQUA CERCASI
Mi sembra utile di questi tempi.
Anticipazioni di news dal Centro di Formazione Ambientale "Monferrato",
gestito dal Gruppo GEVAM Onlus (sul sito http://www.gevam.it ci si può
iscrivere alla Newsletter trisettimanale gratuita di informazioni
ambientali)
Gruppo Gevam Onlus - Casella Postale 111, 15033 Casale Monferrato AL
Piemonte Italy - tel. 0142487408 - Codice Fiscale: 91015510067)
ORDINANZE COMUNALI SULLA "CARENZA IDRICA": servono più consigli utili per
tutto l'anno che divieti non ascoltati ed applicati
Fonte: VAS, Verdi Ambiente e Società http://www.vasonline.it
Con l'arrivo del periodo estivo e dei possibili problemi di carenza idrica
vengono emanate dai Comuni le consuete ordinanze di divieto dell'uso di
acqua potabile per innaffiature, lavaggio auto, ecc.. Se in questo caso si
tratta in pratica di un atto dovuto (ma potremo anche chiamarle ordinanze
salvacoscienza), sulla loro efficacia reale, nell'incidere sul problema
qualche dubbio ci pare di poterlo esprimere.
Quello di cui invece ci sarebbe bisogno, e che invece manca, è una campagna
di comunicazione rivolta ai cittadini sulle azioni concrete attraverso cui
poter ottenete una diminuzione dei consumi di acqua privati. E non si tratta
solo degli inviti ad un uso giudizioso di una risorsa preziosa e vitale come
l'acqua, ma di fornire indicazione precise su alcune "buone pratiche" da
realizzare in casa.
Una di queste è certamente l'installazione di "frangigetto" o di "riduttori
di flusso" sui rubinetti, che consentono di economizzare i consumi dei
rubinetti. Una cosa facile, veloce ed economica: controllare che tipo di
rubinetto si ha, cioè la parte finale del rubinetto. Quella "normale" lascia
passare l'acqua così com'è mentre il frangigetto, o riduttore, miscela
l'aria con l'acqua. Quest'ultimo si sostituisce alla parte finale normale e
consente un risparmio fino al 50% (ve ne sono di vari prezzi e di capacità
di risparmio). Sebbene il flusso sia ridotto, il getto non è meno efficace
proprio perche' mescolato con l'aria.
Alcune rubinetterie ce l'hanno di serie (chiederlo quando si cambia i
rubinetti); si tratta quindi di intervenire perché questa pratica sia estesa
il più possibile a quelli che non lo hanno: si possono acquistare nei negozi
di idrosanitari o ferramenta, ed il costo viene ripagato dal risparmio
idrico.
Per la doccia vale lo stesso discorso: esistono telefoni doccia e soffioni
che consentono di risparmiare il 50% dell'acqua. Ridurre del 50% il consumo
dell'acqua dei rubinetti significa ridurre del 20-30% circa il consumo
globale dell'acqua nell'abitazione. In generale poi con ifrangigetto
utilizzando meno acqua, quando si usa l'acqua calda, si risparmia anche
energia per riscaldarla.
Altro intervento possibile è quello sugli sciacquoni dei wc (che
costituiscono in media il 40% dei consumi di un'abitazione): chi ne installa
uno nuovo, scelga un modello con doppio tasto che consenta due diversi
volumi di scarico (maggiore e minore) o con il tasto di "stop" per fermare
lo scarico anche prima del completo svuotamento della cassetta. In quelli
esistenti, che scaricano anche più acqua del necessario, si può ridurre
almeno del 20% il consumo degli scarichi agendo sulla bacchetta del
galleggiante dello sciacquone, piegandola in modo che diminuisca il
volume dell'acqua scaricata ogni volta. Se questo non è possibile, perché il
tipo di cassetta non lo consente, si può ridurre il volume d'acqua scaricato
ogni volta, collocando nello sciacquone una bottiglia di plastica (riempita
e chiusa, posta in modo che non interferisca col meccanismo di scarico): in
questo modo ad esempio se un wc scarica 8 volte al giorno, in una settimana
si potrebbero risparmiare 56 litri, in un mese 240 ed in un anno circa
3.000 litri. Se 5.000 famiglie utilizzano questo rudimentale sistema, il
risparmio sarebbe di quasi 15 milioni di litri l'anno (15.000 mc).
Si tratta allora di realizzare una campagna di informazione e coinvolgimento
della popolazione che deve essere attuata durante tutto l'anno, e che non
può ridursi a qualche sporadico manifesto affisso nel periodo estivo.
Associazione "Verdi Ambiente e Società" Circolo Chianti fiorentino
Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE "MONFERRATO",
http://www.cfa-monferrato.it
Potete diffondere le notizie citando la fonte, invitate amici e conoscenti
ad iscriversi alle nostre newsletter
Sul sito http://www.gevam.it ci si può iscrivere alla Newsletter
trisettimanale gratuita di informazioni ambientali, oppure inviate una
richiesta di iscrizione a [email protected]
Visitate il sito http://www.cfa-monferrato.it per disporre di una panoramica
esauriente di tutto quanto avviene ed ha ripercussioni sull'ambiente
Coloro che volessero ricevere le anticipazioni delle news del CENTRO DI
FORMAZIONE AMBIENTALE "MONFERRATO", devono semplicemente inviare una e.mail
di richiesta a [email protected],
coloro che non desiderano riceverle devono inviare una e.mail di
cancellazione a [email protected].
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rubinetti. Una cosa facile, veloce ed economica: controllare che tipo di
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l'aria con l'acqua. Quest'ultimo si sostituisce alla parte finale normale e
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energia per riscaldarla.
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lo scarico anche prima del completo svuotamento della cassetta. In quelli
esistenti, che scaricano anche più acqua del necessario, si può ridurre
almeno del 20% il consumo degli scarichi agendo sulla bacchetta del
galleggiante dello sciacquone, piegandola in modo che diminuisca il
volume dell'acqua scaricata ogni volta. Se questo non è possibile, perché il
tipo di cassetta non lo consente, si può ridurre il volume d'acqua scaricato
ogni volta, collocando nello sciacquone una bottiglia di plastica (riempita
e chiusa, posta in modo che non interferisca col meccanismo di scarico): in
questo modo ad esempio se un wc scarica 8 volte al giorno, in una settimana
si potrebbero risparmiare 56 litri, in un mese 240 ed in un anno circa
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