EDUCAZONE FIGLI
Io vorrei fare un appello a tutte le famiglie: educate i vostri figli.
Sempre di più mi rendo conto di quanto i genitori non siano sino più in grado di crescere i figli.
E la mia più grande preoccupazione è il futuro, si va sempre verso il peggio. Mi preoccupano i giovani d'oggi, sempre più fragili, insicuri, costretti a rifugiarsi nel loro mondo avulso dalla realtà fatto di droga, alcool...di nulla...incapaci di riconoscere le cose importanti della vita. Ci sono sempre più giovani che proseguono gli studi ma non esiste accrescimento culturale nella popolazione. Tutti, o quasi, oggi potrebbero avere ogni cosa dalla vita e invece non riescono ad andare da nessuna parte.
Ma la cosa peggiore è che sono convinto che il futuro delle nuovissime generazioni sarà ancora peggiore. La responsabilità è solo dei loro GENITORI.
E'impossibile credere al grado di maleducazione raggiunto dai bambini oggi.
Vi sconsiglio di intraprendere la professione di insegnante. La passione di una delle mie figlie è sempre stata l'insegnamento ma l'anno scorso è stata letteralemte traumatizzata dall'esperienza in un istituto professionale dov'è stata "sessualemte molestata" e derubata da ragazzini di 15 anni (non assolutamente provenienti da quelle che i nostri bravi assistenti sociali chiamano "famiglie disagiate" o "problematiche")...ora ha deciso di tornare ad esercitare la sua professione. Un insegnante che crede nel suo lavoro e vorrebbe farlo bene può solo rinunciare perchè si troverà davanti bambini e adolescenti non solo non scolarizzati ma tirati su come selvaggi, assolutamente indomiti e manchevoli dei principi più fondamentali (che non sono loro stati inculcati dalle famiglie). Sarà privo nei loro confronti della benchè minima autorità, dovrà accettare di farsi "calpestare" o se è fortunato può riuscire ad ignorarli, non insegnare loro nulla, tenerli calmi nei limiti del possibile ed andare a riscuotere lo stipendio alla fine del mese. Bisogna stare attenti però, al primo passo falso si rischia una denuncia dai genitori che difendono le loro "bestioline" a spada tratta anche davanti all' evidenza e rinunciado ad adoperare l'ultimo briciolo di raziocigno.Evidentemente non capiscono che cosi'stanno facendo loro del male...
Io appartengo ad una genrazione dove a noi ragazzi bastava uno sguardo dei nostri genitori o dei nostri insegnanti per essere riportati all'ordine e, non solo non sono stato traumatizzato dalla severità e dalle cinghiate di mio padre ma devo ringraziarlo ancora oggi per tutto quello che mi ha insegnato, i valori importanti, la sicurezza, la perseveranza, il rispetto. E' grazie a lui che ho raggiuto il successo che ho avuto nella vita. E'grazie al suo esempio che ho cresciuto i miei figli, ormai grandi, persone stupende, equilibratissime e che hanno riempito me e mia moglie di soddisfazioni.
Un'eduzazione severa è indispensabile. I figli non possono essere lasciati allo sbaraglio, devono essere seguiti, guidati, anche con pugno duro se è necessario, a seconda delle esigenze. Siamo noi, i genitori, responsabili delle loro vite. Non educandoli, non impartendo loro la disciplina di cui hanno bisogno li distruggeremo. Sono i bambini che non hanno avuto guide, ignorati o straviziati i primi ad avere traumi psicologici che si ripercuoteranno sulle loro vite. Non sono uno psichiatra ma sono un medico e non sono assolutamente d'accordo con quel filone della psicologia infantile che vuole denigrare ad ogni costo le punizioni corporali, anche quelle sono necessarie per manifestare la nostra autorità e "corrigere" i comportamenti sbagliati dei nostri figli, certo amministrate con coscienza e cognizione di causa senza incorrere nell'abuso (sicuramente dannoso).
Addirittura di recente il Consiglio d'Europa ha affermato in una risoluzione che devono essere bandite anche le sculacciate dalle famiglie europee...io sono sconcertato da tutto questo.
La tutela dei diritti umani,senza nulla togliere alle scoperte nel campo scientifico e medico, è stata la più grande conquista della nostra epoca, io non ho dubbi ma non si deve esagerare e arrivare a storpiare le cose...di certo non si tornerà ad assistere inermi agli abomini della prima metà del '900 ma comunque si sta assistendo ad una società che va a rotoli... Rifletteteci tutti.
Sempre di più mi rendo conto di quanto i genitori non siano sino più in grado di crescere i figli.
E la mia più grande preoccupazione è il futuro, si va sempre verso il peggio. Mi preoccupano i giovani d'oggi, sempre più fragili, insicuri, costretti a rifugiarsi nel loro mondo avulso dalla realtà fatto di droga, alcool...di nulla...incapaci di riconoscere le cose importanti della vita. Ci sono sempre più giovani che proseguono gli studi ma non esiste accrescimento culturale nella popolazione. Tutti, o quasi, oggi potrebbero avere ogni cosa dalla vita e invece non riescono ad andare da nessuna parte.
Ma la cosa peggiore è che sono convinto che il futuro delle nuovissime generazioni sarà ancora peggiore. La responsabilità è solo dei loro GENITORI.
E'impossibile credere al grado di maleducazione raggiunto dai bambini oggi.
Vi sconsiglio di intraprendere la professione di insegnante. La passione di una delle mie figlie è sempre stata l'insegnamento ma l'anno scorso è stata letteralemte traumatizzata dall'esperienza in un istituto professionale dov'è stata "sessualemte molestata" e derubata da ragazzini di 15 anni (non assolutamente provenienti da quelle che i nostri bravi assistenti sociali chiamano "famiglie disagiate" o "problematiche")...ora ha deciso di tornare ad esercitare la sua professione. Un insegnante che crede nel suo lavoro e vorrebbe farlo bene può solo rinunciare perchè si troverà davanti bambini e adolescenti non solo non scolarizzati ma tirati su come selvaggi, assolutamente indomiti e manchevoli dei principi più fondamentali (che non sono loro stati inculcati dalle famiglie). Sarà privo nei loro confronti della benchè minima autorità, dovrà accettare di farsi "calpestare" o se è fortunato può riuscire ad ignorarli, non insegnare loro nulla, tenerli calmi nei limiti del possibile ed andare a riscuotere lo stipendio alla fine del mese. Bisogna stare attenti però, al primo passo falso si rischia una denuncia dai genitori che difendono le loro "bestioline" a spada tratta anche davanti all' evidenza e rinunciado ad adoperare l'ultimo briciolo di raziocigno.Evidentemente non capiscono che cosi'stanno facendo loro del male...
Io appartengo ad una genrazione dove a noi ragazzi bastava uno sguardo dei nostri genitori o dei nostri insegnanti per essere riportati all'ordine e, non solo non sono stato traumatizzato dalla severità e dalle cinghiate di mio padre ma devo ringraziarlo ancora oggi per tutto quello che mi ha insegnato, i valori importanti, la sicurezza, la perseveranza, il rispetto. E' grazie a lui che ho raggiuto il successo che ho avuto nella vita. E'grazie al suo esempio che ho cresciuto i miei figli, ormai grandi, persone stupende, equilibratissime e che hanno riempito me e mia moglie di soddisfazioni.
Un'eduzazione severa è indispensabile. I figli non possono essere lasciati allo sbaraglio, devono essere seguiti, guidati, anche con pugno duro se è necessario, a seconda delle esigenze. Siamo noi, i genitori, responsabili delle loro vite. Non educandoli, non impartendo loro la disciplina di cui hanno bisogno li distruggeremo. Sono i bambini che non hanno avuto guide, ignorati o straviziati i primi ad avere traumi psicologici che si ripercuoteranno sulle loro vite. Non sono uno psichiatra ma sono un medico e non sono assolutamente d'accordo con quel filone della psicologia infantile che vuole denigrare ad ogni costo le punizioni corporali, anche quelle sono necessarie per manifestare la nostra autorità e "corrigere" i comportamenti sbagliati dei nostri figli, certo amministrate con coscienza e cognizione di causa senza incorrere nell'abuso (sicuramente dannoso).
Addirittura di recente il Consiglio d'Europa ha affermato in una risoluzione che devono essere bandite anche le sculacciate dalle famiglie europee...io sono sconcertato da tutto questo.
La tutela dei diritti umani,senza nulla togliere alle scoperte nel campo scientifico e medico, è stata la più grande conquista della nostra epoca, io non ho dubbi ma non si deve esagerare e arrivare a storpiare le cose...di certo non si tornerà ad assistere inermi agli abomini della prima metà del '900 ma comunque si sta assistendo ad una società che va a rotoli... Rifletteteci tutti.