Egitto, SIAMO TUTTI COPTI, O SIAMO TUTTI COTTI
La pulizia etnica,contro i cristiani, messa in atto in Egitto dopo la primavera araba, la dice tutta, sulle intenzioni dei non cristiani nei confronti dei cristiani egiziani. Un Governatore che si può permettere di ordinare la distruzione di una chiesa, con le conseguenze che ne son venute, è, in Egitto, la prova più evidente dell’autorizzazione governativa per poter uccidere i cristiani. Una manifestazione di protesta di fronte all’ambasciata egiziana in Italia sarebbe opportuna, visto che in Italia, di fronte ad assalti islamisti, abbiamo, in tanti, urlato, siamo tutti americani, dopo l’11 settembre, siamo londinesi, dopo le stragi di Londra,dunque coerentemente adesso si dovrebbe urlare, Siamo tutti copti!
Francesco Mangascià
Francesco Mangascià