ELEZIONI: BROGLI O NON BROLGI?...Berlusconi sempre in
Le amene esternazioni di Berlusconi, di qualunque tema, diventano poi sacri dogmi per il popolo berlusconiano.
Sotto, piccole chicche delle demagogiche evoluzioni mentali di un leader politico più adatto a calcare le scene dei circhi che quelli della politica. In fondo, nella CdL potrebbe trovare tutte le scimmie ammaestrate che vuole!
«La gente s'è sbagliata, erano giusti gli exit-poll» (Silvio Berlusconi, 26-4-95 - Elezioni Regionali)
«Già nel '96 un milione e 171mila schede sono state distrutte. In Italia la sinistra ha una lunga tradizione di brogli» (Silvio Berlusconi - il broglio preventivo - 14-4-2001)
«Porremo rimedio a una certa capacità di modificare i risultati elettorali, che appartiene ad una certa parte politica» (Silvio Berlusconi - Il broglio preventivo II - 17 febbraio 2006)
"L'unione ha una certa capacità di modificare i risultati elettorali" (Intervento di Silvio Berlusconi alla trasmissione Tappeto Volante di Canale Italia - Il broglio preventivo IV - 10/03/2006)
«Secondo mie informazioni, i professionisti della sinistra ci hanno sottratto circa un milione e 700mila voti» (Silvio Berlusconi - Il broglio preventivo V - vigilia delle elezioni del 9-10 aprile)
"Il risultato deve cambiare perché ci sono brogli a non finire in diversi posti, in tutta Italia e questo emerge da cose precise. Sono in contatto con tutti i coordinatori di Forza Italia e con quelli degli altri partiti e di ora in ora arrivano dati, sulle stesse schede, che non sono conformi. Ci sono somme sbagliate, dati riportati male sulla stessa scheda, indicazioni errate. Confido che i magistrati delle corti d'appello e circoscrizionali, ai quali è demandato il delicato controllo delle schede, svolgano il compito in assoluta coscienza e con le necessarie serenità e imparzialità". Così Silvio Berlusconi sottolinea l'esigenza di una "verifica scrupolosa e un controllo rigoroso, tesi ad accertare ogni possibile errore o irregolarità, in base alle procedure previste dalla legge". (Silvio Berlusconi - 12 aprile 2006)
"E' indegno ciò che accade nei seggi elettorali dove vengono cancellate schede elettorali a nostro favore e attribuite a loro" (Silvio Berlusconi - 21 giugno 2006)
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Di tanto in tanto Berlusconi torna a far "capolino" con la sua trovata "truffonesca", riguardo alle elezioni del 10 Aprile '06. Ancora una volta si devono rimarcare gli allucinanti risvolti di una vicenda che definire boccaccesca è puro eufemismo, visto la marea di coglioni intronati del centrodestra che pendono dalle labbra del Silvio "nazionale", trasformando poi le sue barzellete come cavalli di "battaglia" per le loro scorrerie nei forum!
E così, mentre un esilarante Pisanu sbraita e si strappa i capelli affermando che non ci può essere alcuna possibilità di broglio su vasta scala, con sporadiche eccezioni in qualche "sperduta" sezione, (la cui ampiezza è estremamente contenuta ed assolutamente non in grado di ribaltare un risultato elettorale quando la differenza tra gli schieramenti in competizione superi abondantemente un migliaio unità), Berlusconi dal canto suo andava affermando che ci sono stati dei brogli da parte della sinistra (come se fosse stata la sinistra a gestire le elezioni e non la destra: cosa che avrebbe dovuto far riflettere qualunque destrorso di buon senso!) la quale gli avrebbe sottratto ben 1.700.000 voti!!
Aldilà dell'aspetto pecoreccio ed esilarante della vicenda (non si sa chi dei due abbia ragione: cosa che non disturba affatto la mentalità media dei supporter di destra), rimane l'infinito squallore morale e di immagine della destra corrotta e corruttrice, la quale non si chiede minimamente se è il caso o meno di lasciare la leadership dello schieramento nelle mani di un plurindagato, di un pluriprocessato, di un pluricondannato che non perde l'occasione quotidiana per dare una puerile immagine di sè stesso!
Infine, vi è l'allucinante operato della magistratura, accusata quotidianamente da Berlusconi & C. di essere di sinistra e quindi imparziale, a differenza di quella fascista di destra, la quale invece offre il massimo delle garanzie..(ovviamente per lui e tutti gli intrallazzatori come lui, reduci o "prossimi" delle patrie galere!). Solo in un paese come l'Italia, infatti, si può assistere alla sconcertante vicenda di un giornalista indagato per aver denunciato dei brogli e prendere atto poi di una magistratura che rimane perfettamente inerte alle esternazioni golpiste ed eversive di un inquietante leader politico il quale, con un anticipo di circa 5 mesi su Deaglio, va ripetendo di essere stato truffato dalla sinistra a cagione di brogli elettorali!
Le anomalie di questo sistema, che provocano legittima rabbia ed indignazione nei cittadini onesti e seri, sono fonte di infinita allegria per gli osservatori politici dei paesi stranieri!