ENEL GAS E LA VOLTURA IBERNATA
ERO cliente Enel Gas. Decido di lasciare l'appartamento nel quale sto in affitto per i disagi creati dall'insopportabile cantiere Tav della stazione centrale di Bologna, su cui affaccia casa mia.
Chiedo telefonicamente alle diverse compagnie le volture delle varie utenze da girare a nome dell'inquilino subentrante, un signore polacco. Trasloco. Tutto bene?
No: passa un anno e giusto l'ENEL GAS, senza avermi MAI contattato in alcun modo, tramite un'agenzia recupero crediti mi addebita 800 euro, relativi alle 6 bollette successive alla mia richiesta di voltura, regolarmente registrata nel database EnelGas, compreso il nome del subentrate, e visibile anche sulla mia pagina personale del portale Enel, cui sono registrato. Avevano il numero di cellulare, il mio nuovo domicilio e la residenza, l'email (che mi hanno dato loro!!!) e NON HANNO MAI COMUNICATO CHE LA MIA REGOLARE E DOCUMENTATA RICHIESTA NON ERA STATA COMPLETATA PER UN EVIDENTE ERRORE (DISONESTA'?) DELL'INQUILINO SUBENTRANTE: Enel Gas sostiene infatti di non avere mai ricevuto il nuovo contratto firmato. Lui dice di averlo spedito.
E' lecita e plausibile una cosa del genere?
Fornire GAS PER UN ANNO A UN CONTRATTO SU CUI PENDE VOLTURA SENZA COMUNICARE IN ALCUNO MODO GLI INTOPPI NEL COMPLETARE IL PASSAGGIO, nè l'accumularsi degli insoluti?
Senza un sollecito, una fattura, una telefonata, un'email? Senza staccare il gas?
Posso rivalermi? ma x 800 euro non finirà che ci rimetto soldi e nervi e basta? L'agente del recupero crediti mi ha confermato una serie di disguidi di Enel Gas sotto questo aspetto, e di mio posso dire che il Call Center è più che pessimo e che per giorni, nonostante fax e telefonate, non sono risucito a parlare con un solo essere umano... a me pare roba da autorità x l'energia.
Ma a questo punto, dato quanto leggo nei messaggi dei mesi precedenti, potrebbe essere un problema delle Poste?
Gradito qualsiasi aiuto e... supporto!
Alberto Irrera
Chiedo telefonicamente alle diverse compagnie le volture delle varie utenze da girare a nome dell'inquilino subentrante, un signore polacco. Trasloco. Tutto bene?
No: passa un anno e giusto l'ENEL GAS, senza avermi MAI contattato in alcun modo, tramite un'agenzia recupero crediti mi addebita 800 euro, relativi alle 6 bollette successive alla mia richiesta di voltura, regolarmente registrata nel database EnelGas, compreso il nome del subentrate, e visibile anche sulla mia pagina personale del portale Enel, cui sono registrato. Avevano il numero di cellulare, il mio nuovo domicilio e la residenza, l'email (che mi hanno dato loro!!!) e NON HANNO MAI COMUNICATO CHE LA MIA REGOLARE E DOCUMENTATA RICHIESTA NON ERA STATA COMPLETATA PER UN EVIDENTE ERRORE (DISONESTA'?) DELL'INQUILINO SUBENTRANTE: Enel Gas sostiene infatti di non avere mai ricevuto il nuovo contratto firmato. Lui dice di averlo spedito.
E' lecita e plausibile una cosa del genere?
Fornire GAS PER UN ANNO A UN CONTRATTO SU CUI PENDE VOLTURA SENZA COMUNICARE IN ALCUNO MODO GLI INTOPPI NEL COMPLETARE IL PASSAGGIO, nè l'accumularsi degli insoluti?
Senza un sollecito, una fattura, una telefonata, un'email? Senza staccare il gas?
Posso rivalermi? ma x 800 euro non finirà che ci rimetto soldi e nervi e basta? L'agente del recupero crediti mi ha confermato una serie di disguidi di Enel Gas sotto questo aspetto, e di mio posso dire che il Call Center è più che pessimo e che per giorni, nonostante fax e telefonate, non sono risucito a parlare con un solo essere umano... a me pare roba da autorità x l'energia.
Ma a questo punto, dato quanto leggo nei messaggi dei mesi precedenti, potrebbe essere un problema delle Poste?
Gradito qualsiasi aiuto e... supporto!
Alberto Irrera