Energia: siamo ormai alla frutta ?
Da 2 estati ormai ci siamo abituati ai black out programmati, e sappiamo ora di essere "interrompibili" (nuovo termine in uso).
Pur rendendoci conto come il problema fosse legato al fabbisogno di energia elettrica, eravamo convinti che fosse limitato all'estate.
Ora arriva la doccia fredda (in tutti i sensi) del metano e già stasera sentivo per radio che si paventa a breve un petrolio a 90-100 dollari !
Le centrali, prima, alimentate a olio o gasolio, le abbiamo trasformate a metano sotto la spinta di un esagerato ambientalismo.
Ora dovranno tornare per un pò a funzionare a gasolio o olio c.
Nella mia città, dove dopo 3 anni avevano costruito e nuovi gruppi da 800 megawatt a metano e stavano demolendo le 2 vecchie a gasolio, dovranno fare marcia indietro e rimettere in moto le vecchie centrali.
In compenso la centrale nucleare qui vicino, costruita negli anni 70 e che ha funzionato circa 6 anni, dall'80 all'86, (quando fu spenta per sempre), giace ormai abbandonata e semismantellata da 20 anni col tutto il suo pericoloso contenuto altrettanto abbandonato (almeno quando funzionava, oltre a produrre energia, era pure ben sorvegliata) !!
Nella mia città nessuno si é mai lamentato della sua presenza che per noi era pure motivo di orgoglio e di sicurezza, almeno di non restare mai senza corrente.
Per assurdo chi non la voleva non abitava neppure qui, infatti al referendum di 20 fa, nella mia città vincero i no (no significava no all'abolizione, cioé si alla centrale, che per noi era pure fonte di reddito).
Ma ce l'anno fatta spegnere ugualmente.
Risultato ?
-30 anni buttati via.
-Un piano energetico inesistente.
-Migliaia di miliardi buttati nel cesso !
-La spada di damocle del metano che "non ci dà più una mano"!
-2 centrali idrolelettriche nella nostra vallata , spente 30 anni fa e mai più riaccese perché "disturbavano la risalita dei pesci durante la loro ovulazione" !
Ed ora ?
Anche volendo (ammesso ma non concesso) che si riparta con qualunque piano, sia esso nucleare, idroelettrico o ad..... acqua minerale (!!!) ci vorrebbero almeno 30 anni prima di riuscire a diminuire la dipendenza dal fossile almeno del 20 %.
Che faremo in questi 30 anni di attesa ?
Sicuramente nulla e continueremo ancora a litigare a causa del fatto che in questa nazione non si può fare più nulla !
Auguriamoci che francesi, svizzeri e sloveni facciano tante centrali addosso ai nsotri confini, almeno ci attaccheremo a loro (ambientalisti permettendo !)
SIAMO MESSI MOLTO MA MOLTO MALE !!!!!!!
E il metano non ci dà più la mano !!!
Pur rendendoci conto come il problema fosse legato al fabbisogno di energia elettrica, eravamo convinti che fosse limitato all'estate.
Ora arriva la doccia fredda (in tutti i sensi) del metano e già stasera sentivo per radio che si paventa a breve un petrolio a 90-100 dollari !
Le centrali, prima, alimentate a olio o gasolio, le abbiamo trasformate a metano sotto la spinta di un esagerato ambientalismo.
Ora dovranno tornare per un pò a funzionare a gasolio o olio c.
Nella mia città, dove dopo 3 anni avevano costruito e nuovi gruppi da 800 megawatt a metano e stavano demolendo le 2 vecchie a gasolio, dovranno fare marcia indietro e rimettere in moto le vecchie centrali.
In compenso la centrale nucleare qui vicino, costruita negli anni 70 e che ha funzionato circa 6 anni, dall'80 all'86, (quando fu spenta per sempre), giace ormai abbandonata e semismantellata da 20 anni col tutto il suo pericoloso contenuto altrettanto abbandonato (almeno quando funzionava, oltre a produrre energia, era pure ben sorvegliata) !!
Nella mia città nessuno si é mai lamentato della sua presenza che per noi era pure motivo di orgoglio e di sicurezza, almeno di non restare mai senza corrente.
Per assurdo chi non la voleva non abitava neppure qui, infatti al referendum di 20 fa, nella mia città vincero i no (no significava no all'abolizione, cioé si alla centrale, che per noi era pure fonte di reddito).
Ma ce l'anno fatta spegnere ugualmente.
Risultato ?
-30 anni buttati via.
-Un piano energetico inesistente.
-Migliaia di miliardi buttati nel cesso !
-La spada di damocle del metano che "non ci dà più una mano"!
-2 centrali idrolelettriche nella nostra vallata , spente 30 anni fa e mai più riaccese perché "disturbavano la risalita dei pesci durante la loro ovulazione" !
Ed ora ?
Anche volendo (ammesso ma non concesso) che si riparta con qualunque piano, sia esso nucleare, idroelettrico o ad..... acqua minerale (!!!) ci vorrebbero almeno 30 anni prima di riuscire a diminuire la dipendenza dal fossile almeno del 20 %.
Che faremo in questi 30 anni di attesa ?
Sicuramente nulla e continueremo ancora a litigare a causa del fatto che in questa nazione non si può fare più nulla !
Auguriamoci che francesi, svizzeri e sloveni facciano tante centrali addosso ai nsotri confini, almeno ci attaccheremo a loro (ambientalisti permettendo !)
SIAMO MESSI MOLTO MA MOLTO MALE !!!!!!!
E il metano non ci dà più la mano !!!