Esenzione Bollo Auto Storiche - Caso Autocarri
La normativa nazionale, ripresa con dispositivi regionali, prevede in varie articolazioni l'esenzione del pagamento del "bollo di circolazione" o tassa di proprietà che dir si voglia, per i veicoli che abbiamo raggiunto una certa età.
Il caso nella Regione Toscana che ha legiferato in tal senso ed ha previsto:
Art. 3
(Tasse automobilistiche. Disciplina in materia di veicoli ultraventennali)
1. Si definiscono veicoli ultraventennali gli autoveicoli e i motoveicoli per i quali siano decorsi venti anni dall'anno di fabbricazione che, salvo prova contraria, coincide con l'anno di prima immatricolazione in Italia o in uno Stato estero e per i quali non siano ancora trascorsi trenta anni dall'anno di fabbricazione medesimo.
2. I veicoli ultraventennali sono assoggettati ad una tassa di possesso forfettaria, in sostituzione della tassa automobilistica ordinaria di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche emanato con decreto
del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, nella misura di euro 60,00 per gli autoveicoli e di euro 25,00 per i motoveicoli.
Sono esclusi da tale agevolazione i veicoli adibiti ad uso professionale, utilizzati nell'esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.
Nonostante quanto sopra enunciato, ad alcuni possessori di veicoli storici, con i requisiti suindicati, sono stati contestati i mancati pagamenti della tassa in quanto veicoli immatricolati come autocarri. La normativa mi sembrerebbe chiara. Sono esentati tutti i veicoli con il requisito di ETA' e non di specie purchè non adibiti ad uso professionale. Cosa vuol dire "uso professionale" in burocratichese? io possiedo un autocarro del 1970, non lo uso "professionalmente" perchè sono un dipendente pubblico, non lo scarico su nessuna azienda e lo tengo per mostre ed esposizioni dell'Associane alla quale sono iscritto. QUesto non vuol dire mantenere nell'interesse storico culturale un veicolo? oppure significa, solo perchè autocarro" non deve rietrare nella logica di conservazione della specie "autocarri" come ha previsto il legislatore? Oppure in quanto tali dovrebbero essere tutti demoliti, a questo punto?
Grazie per eventuali contributi in merito.
Mauro Somigli
Il caso nella Regione Toscana che ha legiferato in tal senso ed ha previsto:
Art. 3
(Tasse automobilistiche. Disciplina in materia di veicoli ultraventennali)
1. Si definiscono veicoli ultraventennali gli autoveicoli e i motoveicoli per i quali siano decorsi venti anni dall'anno di fabbricazione che, salvo prova contraria, coincide con l'anno di prima immatricolazione in Italia o in uno Stato estero e per i quali non siano ancora trascorsi trenta anni dall'anno di fabbricazione medesimo.
2. I veicoli ultraventennali sono assoggettati ad una tassa di possesso forfettaria, in sostituzione della tassa automobilistica ordinaria di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche emanato con decreto
del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, nella misura di euro 60,00 per gli autoveicoli e di euro 25,00 per i motoveicoli.
Sono esclusi da tale agevolazione i veicoli adibiti ad uso professionale, utilizzati nell'esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.
Nonostante quanto sopra enunciato, ad alcuni possessori di veicoli storici, con i requisiti suindicati, sono stati contestati i mancati pagamenti della tassa in quanto veicoli immatricolati come autocarri. La normativa mi sembrerebbe chiara. Sono esentati tutti i veicoli con il requisito di ETA' e non di specie purchè non adibiti ad uso professionale. Cosa vuol dire "uso professionale" in burocratichese? io possiedo un autocarro del 1970, non lo uso "professionalmente" perchè sono un dipendente pubblico, non lo scarico su nessuna azienda e lo tengo per mostre ed esposizioni dell'Associane alla quale sono iscritto. QUesto non vuol dire mantenere nell'interesse storico culturale un veicolo? oppure significa, solo perchè autocarro" non deve rietrare nella logica di conservazione della specie "autocarri" come ha previsto il legislatore? Oppure in quanto tali dovrebbero essere tutti demoliti, a questo punto?
Grazie per eventuali contributi in merito.
Mauro Somigli