Eta e le fonti Ansa
Madrid, 8 novembre - L'apparato militare della organizzazione indipendentista basca Eta si sarebbe trasferito nel nord Italia per ragioni tattiche, in seguito alla tregua permanente dichiarata dall'Eta nel marzo scorso e che dovrebbe aprire le porte a un negoziato di pace. Lo scrive il quotidiano spagnolo Abc nella sua edizione on-line citando fonti bene informate.
Lo spostamento dalla Francia in Italia dell'apparato militare con alla testa il suo capo, Garikoitz Aspiazu Rubina, detto 'Txeroki', "sarebbe avvenuto - secondo quanto si legge sul sito web del giornale - con la conoscenza del governo spagnolo e il 'permesso' delle forze di sicurezza italiane, che avrebbero apparentemente ricevuto da Roma il compito di vigilare ma non intervenire se non in caso di un'azione delittuosa".
Tale disponibilità italiana sarebbe "la conseguenza diretta - afferma Abc - dell'appoggio manifestato dal presidente del Consiglio Romano Prodi al processo di pace voluto dal premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero, durante la sua recente visita a Madrid". Il ripiegamento della struttura militare dell'Eta in Italia - secondo le fonti citate da Abc - "avrebbe lo scopo di metterla in zona di maggior sicurezza mantenendola al tempo stesso abbastanza vicina al territorio spagnolo in caso di rottura della tregua".
Sempre secondo Abc, recentemente l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Ue, il socialista spagnolo Javier Solana, si sarebbe incontrato con responsabili dei servizi segreti di Paesi europei per sondare il terreno in vista di una possibile accoglienza di esponenti dell'Eta in libertà, qualora il negoziato con gli indipendentisti desse i suoi frutti.
Fonte: Ansa
Beh secondo il regime in atto in Italia, questa notizia doveva prima essere riferita al governo, e poi nel caso nei TG, così non è accaduto e ahimè si viene a scoprire che anche le notizie Ansa sono inattendibili.....che governo buio e becero.
Lo spostamento dalla Francia in Italia dell'apparato militare con alla testa il suo capo, Garikoitz Aspiazu Rubina, detto 'Txeroki', "sarebbe avvenuto - secondo quanto si legge sul sito web del giornale - con la conoscenza del governo spagnolo e il 'permesso' delle forze di sicurezza italiane, che avrebbero apparentemente ricevuto da Roma il compito di vigilare ma non intervenire se non in caso di un'azione delittuosa".
Tale disponibilità italiana sarebbe "la conseguenza diretta - afferma Abc - dell'appoggio manifestato dal presidente del Consiglio Romano Prodi al processo di pace voluto dal premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero, durante la sua recente visita a Madrid". Il ripiegamento della struttura militare dell'Eta in Italia - secondo le fonti citate da Abc - "avrebbe lo scopo di metterla in zona di maggior sicurezza mantenendola al tempo stesso abbastanza vicina al territorio spagnolo in caso di rottura della tregua".
Sempre secondo Abc, recentemente l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Ue, il socialista spagnolo Javier Solana, si sarebbe incontrato con responsabili dei servizi segreti di Paesi europei per sondare il terreno in vista di una possibile accoglienza di esponenti dell'Eta in libertà, qualora il negoziato con gli indipendentisti desse i suoi frutti.
Fonte: Ansa
Beh secondo il regime in atto in Italia, questa notizia doveva prima essere riferita al governo, e poi nel caso nei TG, così non è accaduto e ahimè si viene a scoprire che anche le notizie Ansa sono inattendibili.....che governo buio e becero.