Evviva la libertà di espressione: Tua moglie è una troia!
Non so se a voi è mai capitato di dire ad un tizio che sua moglie è una troia.
A qualcuno che conosco si.
E' stato querelato ed ha dovuto pagare caro.
Eppure quando è accaduto c'erano solo il mio amico e lo"sventurato marito della troia".
Ora però qualcuno mi spieghi perchè se qui, su questo sito, scrivo che la moglie del responsabile del sito Aduc è una troia, io non debba essere querelato ed anzi mi posso appellare al fatto che si tratta della mia "libertà di espressione del pensiero".
Per altro, mi pare che Internet e questo sito siano mezzi molto più accessibili di una strada.
Non solo.
Se lo dico verbalmente in mezzo ad una strada limito il danno perchè chi ascolta sono solo i presenti in quel momento, ma se lo scrivo su un forum come questo, ci resta per sempre e così prima o poi tutto il mondo verrà a conoscenza della mia libertà di espressione del pensiero, cioè che la moglie del responsabile del sito Aduc è una troia.
A questo punto chiedo a tutti di farmi capire dove sbaglio oppure di querelarmi che poi vado a spiegare al giudice tre o quattro cosette.
P.S.: non so minimamente chi sia il responsabile del sito Aduc e tantomeno conosco la moglie, pertanto non sono in grado di dire se effettiamente la moglie è una troia o meno: si tratta, ripeto, di una mia libertà di espressione del pensiero.
A qualcuno che conosco si.
E' stato querelato ed ha dovuto pagare caro.
Eppure quando è accaduto c'erano solo il mio amico e lo"sventurato marito della troia".
Ora però qualcuno mi spieghi perchè se qui, su questo sito, scrivo che la moglie del responsabile del sito Aduc è una troia, io non debba essere querelato ed anzi mi posso appellare al fatto che si tratta della mia "libertà di espressione del pensiero".
Per altro, mi pare che Internet e questo sito siano mezzi molto più accessibili di una strada.
Non solo.
Se lo dico verbalmente in mezzo ad una strada limito il danno perchè chi ascolta sono solo i presenti in quel momento, ma se lo scrivo su un forum come questo, ci resta per sempre e così prima o poi tutto il mondo verrà a conoscenza della mia libertà di espressione del pensiero, cioè che la moglie del responsabile del sito Aduc è una troia.
A questo punto chiedo a tutti di farmi capire dove sbaglio oppure di querelarmi che poi vado a spiegare al giudice tre o quattro cosette.
P.S.: non so minimamente chi sia il responsabile del sito Aduc e tantomeno conosco la moglie, pertanto non sono in grado di dire se effettiamente la moglie è una troia o meno: si tratta, ripeto, di una mia libertà di espressione del pensiero.