Faccia di ghisa!
Premessa: certo, quando si può disporre praticamente della totalità dei mezzi d'informazione, si può dire ciò che si vuole, anche le sciocchezze più clamorose, tipo l'arrogarsi il merito di aver risanato l'Italia nei 5 anni di (NON) governo.
Guardacaso, è proprio quello che ha fatto il "nano malefico"...
Il commento alle sue deliranti affermazioni lo si può sintetizzare nella frase di Visco:
"Siamo impazziti? Sputiamo il sangue per rimettere in sesto una barca che affonda, ci prendiamo gli insulti degli Italiani che non capiscono in che dramma stiamo vivendo, e poi lasciamo che questi sciacalli del Polo, responsabili del disastro, si intestino tutti i meriti?"
Da aggiungere anche il commento di Prodi:
"Eredità coi fiocchi, dice? La vera eredità che ci ha lasciato è il debito pubblico più alto d'Europa, un doppio downgrading inflitto all'Italia da parte delle agenzie di rating e una minaccia di procedura di infrazione da parte della Ue!"
Faccio poi notare agli sciocchi detrattori dell'euro, Leghisti in primis, anche se so che è pia illusione sperare in una loro comprensione del problema, che se fossimo rimasti alla liretta a quest'ora saremmo in strada a far le barricate, come minimo!
Per concludere, direi che valga la pena far notare come siano aumentate di molto le entrate del gettito fiscale:
"I dati sull'Iva sono inequivocabili: l'impennata del gettito comincia a maggio-giugno, subito dopo l'insediamento del governo e con l'avvio della campagna contro l'evasione fiscale, e crescono progressivamente fino a dicembre. I contribuenti sanno che la stagione dei condoni è finita, e si regolano di conseguenza. Basta parlare con qualche commercialista, e farsi spiegare com'è cambiato l'atteggiamento dei suoi clienti..."
Questi sono fatti.
Certamente non stiamo a santificare né Prodi né Visco né chicchessia, tanto sappiamo bene come vanno le cose da che mondo è mondo, ma di sicuro si respira tutta un'altra aria rispetto al governo da operetta che ci ha deliziato negli ultimi 5 anni. L'ex governo ci ha raccontato di continuo frottole su frottole, cianciando di un paese che esisteva solo nell'immaginario di qualche mente malata. Del resto, basta dare uno sguardo ai presunti "telegiornali" tipo Studio Aperto per capire da subito il loro subdolo tentativo di lobotomizzare il cervello degli Italiani, dando loro in pasto in continuazione le più squallide sciocchezze, come il gossip della velina, del calciatore e la velina, della letterina, del calciatore e la letterina, ecc.
Quanto credete che sarebbe durata l'illusione? Pensate davvero che non sarebbe arrivato il fatidico momento in cui "fare i conti"?
Ad ogni modo, il problema resta sempre il solito ed è quello a cui ho accennato all'inizio, vale a dire il monopolio mediatico, attraverso il quale si può dare ad intendere alle masse ciò che si vuole. Su questo non ci piove, e non mi si venga a dire che la sinistra controlla questo o quel giornale, perché basta fare il confronto tra i lettori e gli spettatori tv in Italia per capire tutto.
Ci sarebbe poi da disquisire anche sui giornali, che non sono poi tutti in mano alla sinistra, come vorrebbero farci credere e quelli per così dire "schierati", tipo Repubblica, hanno comunque una autorevolezza ed un rigore che la carta straccia tipo il Giornale o il Foglio nemmeno si sognano.
Guardacaso, è proprio quello che ha fatto il "nano malefico"...
Il commento alle sue deliranti affermazioni lo si può sintetizzare nella frase di Visco:
"Siamo impazziti? Sputiamo il sangue per rimettere in sesto una barca che affonda, ci prendiamo gli insulti degli Italiani che non capiscono in che dramma stiamo vivendo, e poi lasciamo che questi sciacalli del Polo, responsabili del disastro, si intestino tutti i meriti?"
Da aggiungere anche il commento di Prodi:
"Eredità coi fiocchi, dice? La vera eredità che ci ha lasciato è il debito pubblico più alto d'Europa, un doppio downgrading inflitto all'Italia da parte delle agenzie di rating e una minaccia di procedura di infrazione da parte della Ue!"
Faccio poi notare agli sciocchi detrattori dell'euro, Leghisti in primis, anche se so che è pia illusione sperare in una loro comprensione del problema, che se fossimo rimasti alla liretta a quest'ora saremmo in strada a far le barricate, come minimo!
Per concludere, direi che valga la pena far notare come siano aumentate di molto le entrate del gettito fiscale:
"I dati sull'Iva sono inequivocabili: l'impennata del gettito comincia a maggio-giugno, subito dopo l'insediamento del governo e con l'avvio della campagna contro l'evasione fiscale, e crescono progressivamente fino a dicembre. I contribuenti sanno che la stagione dei condoni è finita, e si regolano di conseguenza. Basta parlare con qualche commercialista, e farsi spiegare com'è cambiato l'atteggiamento dei suoi clienti..."
Questi sono fatti.
Certamente non stiamo a santificare né Prodi né Visco né chicchessia, tanto sappiamo bene come vanno le cose da che mondo è mondo, ma di sicuro si respira tutta un'altra aria rispetto al governo da operetta che ci ha deliziato negli ultimi 5 anni. L'ex governo ci ha raccontato di continuo frottole su frottole, cianciando di un paese che esisteva solo nell'immaginario di qualche mente malata. Del resto, basta dare uno sguardo ai presunti "telegiornali" tipo Studio Aperto per capire da subito il loro subdolo tentativo di lobotomizzare il cervello degli Italiani, dando loro in pasto in continuazione le più squallide sciocchezze, come il gossip della velina, del calciatore e la velina, della letterina, del calciatore e la letterina, ecc.
Quanto credete che sarebbe durata l'illusione? Pensate davvero che non sarebbe arrivato il fatidico momento in cui "fare i conti"?
Ad ogni modo, il problema resta sempre il solito ed è quello a cui ho accennato all'inizio, vale a dire il monopolio mediatico, attraverso il quale si può dare ad intendere alle masse ciò che si vuole. Su questo non ci piove, e non mi si venga a dire che la sinistra controlla questo o quel giornale, perché basta fare il confronto tra i lettori e gli spettatori tv in Italia per capire tutto.
Ci sarebbe poi da disquisire anche sui giornali, che non sono poi tutti in mano alla sinistra, come vorrebbero farci credere e quelli per così dire "schierati", tipo Repubblica, hanno comunque una autorevolezza ed un rigore che la carta straccia tipo il Giornale o il Foglio nemmeno si sognano.