Una facile soluzione della crisi finanziaria potrebbe fornirla qualunque idiota. Purtroppo però fanno finta che sia una cosa seria e nessuno interpella l'idiota.
Crisi finanziaria: Cosa sta veramente succedendo?
1) le banche hanno "inventato" prodotti fasulli di "economia fittizia", basati su "carta" in un escalation orribile (mutui inesigibili->assicurazioni contro insolvenza->società titolari dei contratti dei mutui&società titolari dei contratti di assicurazione contro insolvenza->quote societarie di entrambe le precedenti->obbligazioni di entrambe->società che posseggono le quote e le obbligazioni delle precedenti) trasformatasi in una inestricabile ragnatela
2) la "carta fittizia" è carta straccia, cosa che le banche sapevano benissimo anche quando l'hanno generata, ma l'hanno venduta al "mercato" a prezzi stratosferici
3) chi troppo in alto sale cade sovente precipitevolissimevolmente
4) quello che sta succedendo, e che chiamano crisi, è solo il riconoscere la carta straccia per quello che è ed il ridimensionamento di valori delle azioni ad un prezzo giusto (valore "zero" per molte banche che infatti falliscono a ritmi impressionanti). E' solo un "autoaggiustamento" del mercato!
Ma allora perchè tutti gridano alla CRISI?
Perchè a rimetterci sono i ricchi che posseggono i mass media, e non i poveri che i mass media li subiscono!
I ricchi hanno paura che quanto posseggono della loro ricchezza cartacea si ridimensioni fortemente (ad esempio guardate quanto ha perso il tronchetto con la svalutazione di telecom, o gli agnelli con quelle delle varie società che ruotano attorno alla fiat)
Come tutelare i risparmi dei piccoli?
Soluzione semplicissima! Anzichè sperperare il denaro pubblico finanziando, con i soldi dei contribuenti, banche fallimentari si potrebbe creare una banca nuova, senza debiti, su cui far convergere i risparmi che sarebbero sicuri perchè la banca nascerebbe priva di debiti e con ottime possibilità di fare affari (comprerebbe a prezzi stracciati gli asset delle banche fallimentari)
Le banche fallimentari falliscano!
Le aziende incapaci di star su e che hanno emesso titoli spazzatura falliscano!
Nascano aziende solide, non indebitate, che prendano il posto di quelle decotte!
Questo sarebbe l'idea "liberista", solo che i governi "liberisti" si stanno mostrando bolscevichi, regalando denaro pubblico ad aziende private!
i "barattieri" di Dante erano candidi agnellini al confronto di questi"imprenditori finanziari"!
Chi sarebbe d'accordo a impiegare un po' di soldi (io investirei così i miei risparmi) per far nascere una nuova banca solida?
Scommetto che con una pubblicità del tipo
"Date i vostri risparmi a noi che siamo nati oggi e non abbiamo debiti" riceveremmo in pochi giorni (con inarrestabili bonifici via internet, altro che code ai bancomat) i risparmi di tutti i risparmiatori giustamente allarmati dello sconquasso finanziario e agiremmo secondo "logica di mercato", creando un'azienda sana pronta a sruttare enormi "potenzialità di crescita"!
Tornando al topic, mi sa che la soluzione qui proposta è troppo lesiva per gli interessi dei "ricchi" e pertanto verrà bocciata dai loro mass-media come "troppo idiota", con motivazioni del tipo "ma dobbiamo salvare i posti di lavoro..., la tradizione bancaria..., l'italianità etc etc" quando vorranno invece solo salvaguardare i loro "ricchi" investimenti anche a costo di farseli ripagare per intero dai "poveri contribuenti"
tanto come dice pedo_Nazinger "i soldi[vostri] sono niente!"
Ettore Chiacchio
1) le banche hanno "inventato" prodotti fasulli di "economia fittizia", basati su "carta" in un escalation orribile (mutui inesigibili->assicurazioni contro insolvenza->società titolari dei contratti dei mutui&società titolari dei contratti di assicurazione contro insolvenza->quote societarie di entrambe le precedenti->obbligazioni di entrambe->società che posseggono le quote e le obbligazioni delle precedenti) trasformatasi in una inestricabile ragnatela
2) la "carta fittizia" è carta straccia, cosa che le banche sapevano benissimo anche quando l'hanno generata, ma l'hanno venduta al "mercato" a prezzi stratosferici
3) chi troppo in alto sale cade sovente precipitevolissimevolmente
4) quello che sta succedendo, e che chiamano crisi, è solo il riconoscere la carta straccia per quello che è ed il ridimensionamento di valori delle azioni ad un prezzo giusto (valore "zero" per molte banche che infatti falliscono a ritmi impressionanti). E' solo un "autoaggiustamento" del mercato!
Ma allora perchè tutti gridano alla CRISI?
Perchè a rimetterci sono i ricchi che posseggono i mass media, e non i poveri che i mass media li subiscono!
I ricchi hanno paura che quanto posseggono della loro ricchezza cartacea si ridimensioni fortemente (ad esempio guardate quanto ha perso il tronchetto con la svalutazione di telecom, o gli agnelli con quelle delle varie società che ruotano attorno alla fiat)
Come tutelare i risparmi dei piccoli?
Soluzione semplicissima! Anzichè sperperare il denaro pubblico finanziando, con i soldi dei contribuenti, banche fallimentari si potrebbe creare una banca nuova, senza debiti, su cui far convergere i risparmi che sarebbero sicuri perchè la banca nascerebbe priva di debiti e con ottime possibilità di fare affari (comprerebbe a prezzi stracciati gli asset delle banche fallimentari)
Le banche fallimentari falliscano!
Le aziende incapaci di star su e che hanno emesso titoli spazzatura falliscano!
Nascano aziende solide, non indebitate, che prendano il posto di quelle decotte!
Questo sarebbe l'idea "liberista", solo che i governi "liberisti" si stanno mostrando bolscevichi, regalando denaro pubblico ad aziende private!
i "barattieri" di Dante erano candidi agnellini al confronto di questi"imprenditori finanziari"!
Chi sarebbe d'accordo a impiegare un po' di soldi (io investirei così i miei risparmi) per far nascere una nuova banca solida?
Scommetto che con una pubblicità del tipo
"Date i vostri risparmi a noi che siamo nati oggi e non abbiamo debiti" riceveremmo in pochi giorni (con inarrestabili bonifici via internet, altro che code ai bancomat) i risparmi di tutti i risparmiatori giustamente allarmati dello sconquasso finanziario e agiremmo secondo "logica di mercato", creando un'azienda sana pronta a sruttare enormi "potenzialità di crescita"!
Tornando al topic, mi sa che la soluzione qui proposta è troppo lesiva per gli interessi dei "ricchi" e pertanto verrà bocciata dai loro mass-media come "troppo idiota", con motivazioni del tipo "ma dobbiamo salvare i posti di lavoro..., la tradizione bancaria..., l'italianità etc etc" quando vorranno invece solo salvaguardare i loro "ricchi" investimenti anche a costo di farseli ripagare per intero dai "poveri contribuenti"
tanto come dice pedo_Nazinger "i soldi[vostri] sono niente!"
Ettore Chiacchio