FARMACI: PREZZI DIVERSI DA STATO A STATO
Vi sottopongo una cosa ben nota ma che da anni si protrae senza grandi risultati per i consumatori.
In Grecia, la settimana scorsa, ho acquistato una confezione di Aspirina della Bayer, formato da 20 compresse, 0,5 g di acido acetilsalicilico, pagandole Euro 0,66! Quando la cassiera mi ha detto l'importo credevo di aver capito male e l'ho richiesto, voleva proprio Euro 0,66.
La stessa confezione l'ultima volta che l'ho acquistata in Italia, qualche mese fa, l'ho pagata Euro 3,94.
Vorrei sapere a cos'è dovuta questa enorme e sottolineo ENORME differenza, soprattutto per un medicinale come l'aspirina.
Mi ricordo che qualche anno fa si era sollevata la questione del costo fortemente differenziato da stato a stato del latte in polvere e, se non ricordo male, qualche cosa era stata fatta.
Cosa possiamo fare per pagare anche noi il giusto? I soldi in tasca degli italiani sono sempre meno, non ci possiamo piu' permettere di sperperarli cosi'.
Vi ringrazio.
In Grecia, la settimana scorsa, ho acquistato una confezione di Aspirina della Bayer, formato da 20 compresse, 0,5 g di acido acetilsalicilico, pagandole Euro 0,66! Quando la cassiera mi ha detto l'importo credevo di aver capito male e l'ho richiesto, voleva proprio Euro 0,66.
La stessa confezione l'ultima volta che l'ho acquistata in Italia, qualche mese fa, l'ho pagata Euro 3,94.
Vorrei sapere a cos'è dovuta questa enorme e sottolineo ENORME differenza, soprattutto per un medicinale come l'aspirina.
Mi ricordo che qualche anno fa si era sollevata la questione del costo fortemente differenziato da stato a stato del latte in polvere e, se non ricordo male, qualche cosa era stata fatta.
Cosa possiamo fare per pagare anche noi il giusto? I soldi in tasca degli italiani sono sempre meno, non ci possiamo piu' permettere di sperperarli cosi'.
Vi ringrazio.