Fatture del GAS domestico: IVA calcolata su addizionale regionale ed imposta di consumo
Nel mese di dicembre 2009, per il mio appartamento di 90 mq, ricevo una bolletta del gas di 368 Euro.
Per la prima volta, controllo bene e mi accorgo che la fattura è composta da:
206,00 € + iva 20% per la fornitura di 474 mc di gas metano (materia prima, trasporto e noleggio contatore);
86,00 € + IVA 20% (!!!) per accise o imposte di consumo;
14,00 € + IVA 20% (!!!) per addizionale regionale.
Ora mi chiedo: perché, su 100,00 Euro di imposte deve essere calcolata anche l’iva del 20%?
Non si tratta di una doppia imposizione? E ciò non dovrebbe essere acconsentito!
Chiedo chiarimenti al fornitore del gas, il quale concorda ma non può far altro che applicare quanto stabilito dallo Stato. Con aria sconsolata aggiunge: “a volte qualcuno cerca di sollevare il problema ma poi finisce tutto in una bolla di sapone”.
Allora, è mai possibile che qualche associazione di consumatori non riesca a far qualcosa?
Nel frattempo… NOI PAGHIAMO!
Per la prima volta, controllo bene e mi accorgo che la fattura è composta da:
206,00 € + iva 20% per la fornitura di 474 mc di gas metano (materia prima, trasporto e noleggio contatore);
86,00 € + IVA 20% (!!!) per accise o imposte di consumo;
14,00 € + IVA 20% (!!!) per addizionale regionale.
Ora mi chiedo: perché, su 100,00 Euro di imposte deve essere calcolata anche l’iva del 20%?
Non si tratta di una doppia imposizione? E ciò non dovrebbe essere acconsentito!
Chiedo chiarimenti al fornitore del gas, il quale concorda ma non può far altro che applicare quanto stabilito dallo Stato. Con aria sconsolata aggiunge: “a volte qualcuno cerca di sollevare il problema ma poi finisce tutto in una bolla di sapone”.
Allora, è mai possibile che qualche associazione di consumatori non riesca a far qualcosa?
Nel frattempo… NOI PAGHIAMO!