Ferrovie, sempre peggio
Ho sentito di recente un'altra intervista di Moretti di Trenitalia, in cui suonava la sua campana: essi sono bravi, la colpa sarebbe dello Stato e delle Regioni perche' ad esempio in Germania le tariffe pagate dai viaggiatori sarebbero il doppio di quelle italiane, e i finanziamenti pubblici per mantenere tariffe accettabili sarebbero il quadruplo; la TAV servirebbe a liberare linee per i treni dei pendolari (frottole, basterebbe raddopiare certe linee, a costi enormemente inferiori, per non dire che i TAV non sono poi tanto veloci, sulla Roma-Napoli si risparmiano dieci minuti se va bene), etc etc. Il fatto e' che negli ultimi dieci anni le ferrovie italiane hanno compiuto le piu' stomachevoli speculazioni, aumenti in continuazione (e stranamente in biglietteria si scopre che i propri aumenti sono superiori agli aumenti medi ufficiali), sporchi trucchi come eliminare i treni regionali nelle ore notturne, costringendo a usare treni con supplemento come IC ed ES, magari anche con supplemento cuccetta, oppure cambiare nome a un treno, dire che non e' piu' un regionale, ma un IC o che, e aumentarne le tariffe; stazioni senza piu' biglietterie (mai, o la notte) e distributori automatici e macchine convalidatrici che spesso non funzionano, cosi' speculano anche sulle multe; molti depositi bagagli sono stati soppressi; di notte stazioni chiuse per alcune ore, anche per chi ha pagato il biglietto; gabinetti non piu' gratis, ma a pagamento (il che stando ad altri interventi nel forum mi sembra illegale); e di recente sono giunti ad eliminare le fontanelle dell'acqua dalle stazioni e dalle aree circostanti, cosi' vendono mezzo litro di minerale a un euro; gli opuscoletti con gli orari delle singole stazioni non sono piu' gratis, vanno pagati, e inoltre sugli orari non sono riportate le distanze in chilometri tra le varie localita', cosi' non si puo' nemmeno controllare se applicano correttamente i tarifarri rispetto ai singoli percorsi, o se fanno qualche porcata.
Paolo
Paolo