Sabato 27 giugno 2026
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UNA FIRMA A FAVORE DI UNO CHE RESISTE ALLA MAFIA

L'INFORMATORE · · 1 interventi
Per favore, firmiamo in tanti.

Petizione in supporto della famiglia Masciari - Libert?, lavoro e sicurezza
per il Testimone di giustizia Pino Masciari e la sua famiglia.

Per firmare la petizione:
http://www.petitiononline.com/masciari/petition.html


To: cittadini

Pino Masciari ? un imprenditore calabrese che non si ? piegato al racket,
che ha denunciato, fatto arrestare e condannare decine di appartenenti alla
`ndrangheta.

La sua storia, a riflettori spenti, va avanti da ben 11 anni: da quando, nel
1997, fu sottoposto a un Programma Speciale di Protezione, insieme a sua
moglie Marisa e ai suoi due bambini.

Rientrare in "un Programma Speciale di Protezione" e diventare "testimone di
giustizia" significa lasciare la propria terra per trasferirsi in una
localit? protetta, incognita e isolata; significa essere privati del diritto
di lavorare e ricevere dunque un sussidio statale; significa stare sotto
scorta e sforzarsi di vivere il pi? possibile nell'ombra.

La legge prevede che, dopo un certo periodo di tempo, il testimone di
giustizia e la sua famiglia possano rientrare nella societ? come cittadini
"normali", non costretti cio? a nascondersi; la stessa legge mette a
disposizione gli strumenti per ricreare le condizioni di vita originarie,
precedenti alla denuncia.

Dopo 11 lunghi anni di attesa e di fiducia nelle Istituzioni oggi bisogna
ammettere che non ci sono le condizioni perch? la sua famiglia continui a
restare ancora in Italia considerando la situazione di abbandono e l'assenza
dei settori preposti alla protezione, che sarebbe dovuta avvenire in modo
vigile e costante nella localit? (per cos? dire) protetta.

Le Istituzioni, la politica, Confindustria, raccolgono collezioni di buone
intenzioni cui non seguono fatti concreti. La Famiglia Masciari non ha
bisogno di pacche sulle spalle, ma di sicurezza, impiego e futuro.
In data 31 marzo, l'imprenditore calabrese lascia la localit? protetta senza
scorta per recarsi in Calabria come forma estrema di protesta in attesa
della risposta delle istituzioni e contemporaneamente chiede per la famiglia
asilo politico o adozione ad altro Stato.

Non ? pi? tempo del dire, delle belle parole, dei proclami a cui non seguono
i fatti.

La protesta estrema di Pino Masciari ? un atto estremo per rompere quel
"silenzio dei fatti". Non ? una battaglia personale, ? una questione di
civilt? e giustizia.

Sono positivi i primi segnali della societ? attiva e responsabile, fatta di
associazioni e gruppi civili, come ? positiva la vicinanza ed il sostegno
che hanno mostrato Beppe Lumia, Angela Napoli e Francesco Forgione, della
Commissione Antimafia. Ma non basta. Serve una soluzione immediata. Serve un
segnale chiaro e inequivocabile! Basta alle ipocrisie di Stato!

Esiste la possibilit? che i Masciari tornino liberi di lavorare e di vivere
nella sicurezza pi? totale, esiste un progetto al vaglio della Commissione
Centrale che necessita di essere approvato e firmato.
Ma questa approvazione tarda ad arrivare e continua ad essere rimandata.

Se si permette che chi ha scelto di stare dalla parte della Giustizia maturi
solo disagi diventando esempio tangibile del fallimento di una rapida
risposta dello Stato, ci? non rappresenta una sconfitta solo per Pino
Masciari, ma una sconfitta per l'Italia intera, una vittoria per la
`ndrangheta, che ha continuato e continua a fare imprenditoria moltiplicando
i suoi guadagni, tanto ? vero che in Calabria ha un bilancio di 35 miliardi
di euro sporchi, mentre a Pino non viene restituito il diritto di ritornare
a fare l'imprenditore.
Addirittura il Ministero dell'Interno con delibera del 28 luglio 2004, cos?
afferma: "non consente di autorizzare il rientro del testimone di giustizia
Masciari Giuseppe e del suo nucleo familiare nella localit? di origine
ritenuto che sussistono gravi ed attuali profili di rischio".

LA PETIZIONE

Chiedo formalmente al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Ministro
dell'Interno Giuliano Amato e al Viceministro dell'Interno Marco Minniti con
delega alla Commissione Centrale ex art. 10 L. 82/91 di risolvere
tempestivamente prima della consultazione elettorale l'annosa vicenda di
Pino Masciari, garantendo il diritto al lavoro e la sicurezza presente e
futura per lui e la sua famiglia.

Sincerely,

The Undersigned

Per firmare la petizione:
http://www.petitiononline.com/masciari/petition.html



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