Sabato 13 giugno 2026
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FISCO ITALIANO : compiacente e distratto con i grandi evasori, e spietato con i poveri.

Emilio · · 0 interventi
A mio parere anche gli UFFICI delle ENTRATE del MINISTERO DELLE FINANZE ed in particolar modo gli UFFICI DEL REGISTRO hanno un comportamento ingiusto e discutibile nei confronti del cittadino. Altro che fumo... Nella vita mi ha quasi ucciso il FISCO, non il fumo. Ma non avranno un accordo per far affluire più soldi alle casse dello STATO per sanzioni nei confronti di malcapitati cittadini? Mi auguro che non sia così. Ormai in italia non c'è più niente che possa stupirmi, neanche ciò che può sembrare assurdo ed impensabile.Tutto può far cassa per risanare i bilanci dello STATO.D'altronde, una grossa fetta delle entrate utili al risanamento dei bilanci COMUNALI,non deriva dalle contravvenzioni fatte dai vigili urbani? Ecco perchè le città sono piene di divieti di sosta anche dove non servono! Personalmente non credo più neanche un pò nella buona fede, nella trasparenza e nella comprensione delle istituzioni nei confronti dei cittadini. A tal proposito cito un fatto incredibile che mi è accaduto. A seguito di una visura che ho chiesto presso il concessionario incaricato nella mia città alla riscossione dei tributi, ho scoperto per caso, che avevo nei miei confronti una cartella esattoriale a ruolo per una somma di 5 MILIONI di lire da parte dell'UFFICIO DEL REGISTRO. Recatomi a chiedere spiegazioni in merito, son venuto a sapere che riguardava la decadenza dei benefici fiscali (4%) per l'acquisto della prima casa. In effetti nel 1985 acquistai una casetta chiedendo, nell'atto, l'agevolazione fiscale prevista. Il NOTAIO però, non si degnò di informarmi che per usufruire di quell'agevolazione fiscale, bisognava essere residenti anagraficamente e AL MOMENTO DELL'ATTO, nello stesso comune dove stava la casa che si stava acquistando. Figuriamoci se io potevo essere al corrente dell'esistenza di questa legge (che poi giustamente modificarono). Ma il NOTAIO lo sapeva sicuramente. I SOLERTI IMPIEGATI dell'UFFICIO DEL REGISTRO si accorsero probabilmente da una ricerca anagrafica, che in realtà, il giorno dell'atto non ero residente nel comune dove stava la casa che acquistavo, ma in un'altro vicino 15 Km. Infatti cambiai la residenza 20 giorni dopo! E cioè dopo che, come tutti fanno, aver traslocato e reso la casa abitabile con fornitura d'acqua e energia elettrica. Per questa grave mancanza (20 giorni di ritardo!), l'UFFICIO DEL REGISTRO mi prese alla tregua di uno che voleva truffare lo stato e mi impose la restituzione della somma detratta come agevolazione di cui avevo usufruito.Circa un milione di lire. Hanno sostenuto che mi notificarono tale richiesta con una raccomandata (a me mai pervenuta),e che ritornò loro indietro per un probabile errore o disguido postale. E il ricorso avrei dovuto farlo entro 60 gg. dal ricevimento di quella raccomandata(?!) Il loro dovere era terminato. A loro non interessa se io non ne ero venuto a conoscenza. Anche il concessionario per la riscossione dei tributi sostiene di avermi notificato per posta quella cartella esattoriale. Nell'arco di 15 ANNI quella somma è lievitata per more ed interessi fino a raggiungere l'importo di 5 MILIONI di lire!.E mai nessuna comunicazione neanche da parte dell'ufficio Albo pretorio del comune che regolarmente però mi ha sempre recapitato il certificato elettorale.A nulla son servite le mie proteste. A nulla é servito il ricorso all'ufficio e alla commissione tributaria che ho fatto tramite un avvocato tributarista facendo presente che, tuttavia la residenza, anche se dopo 20 gg., la cambiai.D'altronde il mio parere è che queste commissioni tributarie non fanno altro che fare gli interessi del fisco e che difficilmente danno ragione al contribuente. Me lo ha confermato a livello confidenziale uno che ci lavora. Mi hanno negato persino il pagamento rateale. Il funzionario ha risposto al mio avvocato: "eeehh...già può pagare...". Gente insensibile. Gente spietata. Qualcuno mi ha detto: "è il loro lavoro. Questi impiegati fanno carriera così e ormai sono abituati e sono insensibili come il becchino che si mangia il panino davanti al cadavere". E il NOTAIO? Che responsabilità aveva? Nessuna. Era tenuto professionalmente (visto che lo pagavo!) a dirmi che dovevo essere residente nel comune dove acquistavo, per poter usufruire di quella agevolazione fiscale? No. Non era tenuto.I NOTAI pare che non abbiano nessuna responsabilità per gli atti che stipulano.Potrebbero anche non dirti che ci sono tasse da pagare, e poi dire magari che non gli hai dato i soldi. Ma allora non sarebbe meglio andare noi personalmente a pagare queste tasse di registro? E allora chi può aver avuto responsabilità per quanto accadutomi? L'ENTE POSTE? Che scrisse "irreperibile all'indirizzo" con tanto di cassetta postale nel mio cancello. Riuscite a vederlo uno che fa causa alle POSTE ? L'avvocato mi ha detto che uno non è mai "irreperibile". Può essere in ospedale, in carcere, ma se non sta al cimitero e si vuole notificargli qualcosa, lo si DEVE trovare per forza, per portarlo a conoscenza, anche "lasciandogli un avviso incollato all'uscio di casa" come prescrive la legge o cercarlo nella sua sede di lavoro e facilmente rintracciabile da questi uffici, tramite il codice fiscale (sono un lavoratore dipendente). Invece,nonostante avessero capito già 15 anni fa, che non ne ero venuto a conoscenza, perchè la raccomandata tornò loro indietro, non fecero nessuna ulteriore ricerca per avvisarmi.Un menefreghismo assoluto,atto a far sì che il tempo passasse, a far sì che non potessi fare ricorso, a far sì che more ed interessi aumentassero sempre più, e che io continuassi a non sapere nulla. Ma non ci si deve più meravigliare di niente...non siamo il paese di Pulcinella? Viva l'italia.
❤️
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