Giacinto Pannella detto Marco
Caro amico, cara amica,
Marco Pannella, dalla mezzanotte scorsa, è in sciopero della sete perché il Parlamento non sia fuori-legge.
Il comportamento di quei parlamentari, purtroppo la stragrande maggioranza, membri della Commissione di Vigilanza Rai che hanno confermato la violazione della legalità e il compimento dei reati previsti alternativamente all'articolo 289 del c.p. e 340 del c.p., articoli che prevedono pene con la reclusione fino a 5 anni, impedisce il regolare funzionamento della Commissione stessa.
Questa mattina Marco si è recato, con l'avvocato Giuseppe Rossodivita, alla Procura della Repubblica di Roma, dove ha depositato un'apposita, formale denuncia.
Pannella, per far crescere l'iniziativa, inoltre, ha invitato ed invita ad associarsi - con la formula dello sciopero della fame - a questa dura e prolungata battaglia per la legalità e per la praticabilità democratica delle istituzioni. E' la prima volta che lo fa così direttamente rivolgendo il suo appello a tutti i democratici che non intendano tollerare ulteriormente che si compia e perfezioni la flagrante posizione di "fuorilegge contro la Costituzione" del Parlamento italiano rispetto agli inderogabili obblighi ribaditi e proclamati da più di 4 mesi ai massimi livelli dello Stato.
Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del Partito Democratico, membro della stessa Commissione di Vigilanza, dopo l'ultima seduta, ancora una volta impossibilitata ad operare ed ad assumere le urgenti e obbligate decisioni che le competono, ha deciso di occuparne la sede a Palazzo San Macuto ed iniziare, anche lui, uno sciopero della fame.
Noi, senza retorica e ritualità, crediamo che proprio nei momenti in cui è più difficile nutrire speranza occorra "essere speranza", occorra cioè dare letteralmente corpo alla battaglia, dare concretezza agli auspici, dare seguito alle analisi meditate, convinti come siamo che laddove c'è strage di legalità e di diritto, si prepara nel concreto anche il massacro di vite umane.
Se ritieni che questa lotta nonviolenta di Marco Pannella, in primo luogo, di Marco Beltrandi, dei radicali e di coloro che già si sono aggiunti, meriti la tua attenzione, la tua partecipazione, il tuo sostegno, puoi associarti anche tu allo sciopero della fame, compilando il formulario sul sito http://www.radicali.it/appello_vigilanza/form.php oppure chiamandoci al telefono al numero 06.689791.
Confidiamo di non essere soli per essere e condividere con te la lotta di Marco Pannella.
Roma, 16 gennaio 2009
KeK
Marco Pannella, dalla mezzanotte scorsa, è in sciopero della sete perché il Parlamento non sia fuori-legge.
Il comportamento di quei parlamentari, purtroppo la stragrande maggioranza, membri della Commissione di Vigilanza Rai che hanno confermato la violazione della legalità e il compimento dei reati previsti alternativamente all'articolo 289 del c.p. e 340 del c.p., articoli che prevedono pene con la reclusione fino a 5 anni, impedisce il regolare funzionamento della Commissione stessa.
Questa mattina Marco si è recato, con l'avvocato Giuseppe Rossodivita, alla Procura della Repubblica di Roma, dove ha depositato un'apposita, formale denuncia.
Pannella, per far crescere l'iniziativa, inoltre, ha invitato ed invita ad associarsi - con la formula dello sciopero della fame - a questa dura e prolungata battaglia per la legalità e per la praticabilità democratica delle istituzioni. E' la prima volta che lo fa così direttamente rivolgendo il suo appello a tutti i democratici che non intendano tollerare ulteriormente che si compia e perfezioni la flagrante posizione di "fuorilegge contro la Costituzione" del Parlamento italiano rispetto agli inderogabili obblighi ribaditi e proclamati da più di 4 mesi ai massimi livelli dello Stato.
Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del Partito Democratico, membro della stessa Commissione di Vigilanza, dopo l'ultima seduta, ancora una volta impossibilitata ad operare ed ad assumere le urgenti e obbligate decisioni che le competono, ha deciso di occuparne la sede a Palazzo San Macuto ed iniziare, anche lui, uno sciopero della fame.
Noi, senza retorica e ritualità, crediamo che proprio nei momenti in cui è più difficile nutrire speranza occorra "essere speranza", occorra cioè dare letteralmente corpo alla battaglia, dare concretezza agli auspici, dare seguito alle analisi meditate, convinti come siamo che laddove c'è strage di legalità e di diritto, si prepara nel concreto anche il massacro di vite umane.
Se ritieni che questa lotta nonviolenta di Marco Pannella, in primo luogo, di Marco Beltrandi, dei radicali e di coloro che già si sono aggiunti, meriti la tua attenzione, la tua partecipazione, il tuo sostegno, puoi associarti anche tu allo sciopero della fame, compilando il formulario sul sito http://www.radicali.it/appello_vigilanza/form.php oppure chiamandoci al telefono al numero 06.689791.
Confidiamo di non essere soli per essere e condividere con te la lotta di Marco Pannella.
Roma, 16 gennaio 2009
KeK