H3g - Fatturazione - Recupero crediti
Salve a Tutti ed a Tutto il Forum,
Descrivero' qui a seguire la 'particolare' situazione nella quale sono incappato:
Nel 2004 stipulai un contratto di abbonamento Tua9 con l' h3g indicando come metodo di pagamento l'accredito su carta di credito.
Nel settembre del 2006 ricevetti una chiamata dell'operatore che mi indicava che non era passato il pagamento della bolletta di quel bimestre. Immaginando che quel mese avessi raggiunto il plafond di spesa della carta immediatamente inoltrai un bonifico bancario intestato agli estremi indicatomi e per il totale della cifra. Nel gennaio successico (01/2007) fui contattato nuovamente dall'operatore Tre il quale mi indicava che nuovamente non erano passati dei pagamenti sulla carta pari a 300 euro. Indicai prontamente che avevo gia' provveduto mesi prima al bonifico per il pagamento ma la Signorina mi indicava che questa cifra si riferiva ad un'altra bolletta... A questo punto (fine gennaio 2007) pensando che ci fossero problemi con la carta di credito associata all'abbonamento, chiesi tempestivamente quanto fossero gli ARRETRATI e quanto fosse il TOTALE e l'operatore mettendomi in attesa qualche minuto per i calcoli mi indico' che erano 3 bimestri per un totale di 700 euro e rotti e che se non avessi regolarizzato il pagamento avrebbero sospeso l'utenza. A questo punto lasciai scadere i termini e lasciai sospendere l'utenza.
Ieri 16 luglio 2007 ricevo una lettera di una società di RECUPERO CREDITI secondo la quale io devo all' h3g un totale di 1962,00 euro inerenti ai periodi tra 15/03/2006 e 15/10/2006.
Ora mi chiedo:
Primo, ma a gennaio del 2007 non mi avevate indicato sotto mia esplicita richiesta che il totale dei pagamenti sospesi precedenti ammontavano a EURO 700 E ROTTI?
Come mai OGGI lo stesso periodo è diventato pari a 1962 EURO?
Secondo, non sarebbe corretto indicare contestualmente al mancato accredito di una bolletta la richiesta di pagamento previo modi alternativi minacciando sospensione dell'utenza?
Terzo, ma e' comportamento corretto a gennaio 2007 indicare 700 euro come totale in sospeso inerente a tutti i pagamenti precedenti alla data suddetta, sospendere 5 giorni dopo l'utenza telefonica e poi rifarsi sentire a luglio tramite una societa' di recupero indicando che i pagamenti sono diventati 1962.00 euro da pagare entro 10 giorni.
Alla luce dei fatti vorrei capire la linea di comportamento da intraprendere nei confronti di tre e della società di recupero crediti... Vorrei sapere se sarebbe giusto pagare l'intero, o contrattare (se possibile) con la societa' di recupero per una cifra pari a 800 euro (arrotondo per eccesso), o magari richiedere (se possibile) una dilazione dell'intero... o magari fosse possibile avere appigli legali per poter contrastare questa situazione e con quali carichi e risvolti nei miei confronti.
Distinti Saluti. Patrizio
Descrivero' qui a seguire la 'particolare' situazione nella quale sono incappato:
Nel 2004 stipulai un contratto di abbonamento Tua9 con l' h3g indicando come metodo di pagamento l'accredito su carta di credito.
Nel settembre del 2006 ricevetti una chiamata dell'operatore che mi indicava che non era passato il pagamento della bolletta di quel bimestre. Immaginando che quel mese avessi raggiunto il plafond di spesa della carta immediatamente inoltrai un bonifico bancario intestato agli estremi indicatomi e per il totale della cifra. Nel gennaio successico (01/2007) fui contattato nuovamente dall'operatore Tre il quale mi indicava che nuovamente non erano passati dei pagamenti sulla carta pari a 300 euro. Indicai prontamente che avevo gia' provveduto mesi prima al bonifico per il pagamento ma la Signorina mi indicava che questa cifra si riferiva ad un'altra bolletta... A questo punto (fine gennaio 2007) pensando che ci fossero problemi con la carta di credito associata all'abbonamento, chiesi tempestivamente quanto fossero gli ARRETRATI e quanto fosse il TOTALE e l'operatore mettendomi in attesa qualche minuto per i calcoli mi indico' che erano 3 bimestri per un totale di 700 euro e rotti e che se non avessi regolarizzato il pagamento avrebbero sospeso l'utenza. A questo punto lasciai scadere i termini e lasciai sospendere l'utenza.
Ieri 16 luglio 2007 ricevo una lettera di una società di RECUPERO CREDITI secondo la quale io devo all' h3g un totale di 1962,00 euro inerenti ai periodi tra 15/03/2006 e 15/10/2006.
Ora mi chiedo:
Primo, ma a gennaio del 2007 non mi avevate indicato sotto mia esplicita richiesta che il totale dei pagamenti sospesi precedenti ammontavano a EURO 700 E ROTTI?
Come mai OGGI lo stesso periodo è diventato pari a 1962 EURO?
Secondo, non sarebbe corretto indicare contestualmente al mancato accredito di una bolletta la richiesta di pagamento previo modi alternativi minacciando sospensione dell'utenza?
Terzo, ma e' comportamento corretto a gennaio 2007 indicare 700 euro come totale in sospeso inerente a tutti i pagamenti precedenti alla data suddetta, sospendere 5 giorni dopo l'utenza telefonica e poi rifarsi sentire a luglio tramite una societa' di recupero indicando che i pagamenti sono diventati 1962.00 euro da pagare entro 10 giorni.
Alla luce dei fatti vorrei capire la linea di comportamento da intraprendere nei confronti di tre e della società di recupero crediti... Vorrei sapere se sarebbe giusto pagare l'intero, o contrattare (se possibile) con la societa' di recupero per una cifra pari a 800 euro (arrotondo per eccesso), o magari richiedere (se possibile) una dilazione dell'intero... o magari fosse possibile avere appigli legali per poter contrastare questa situazione e con quali carichi e risvolti nei miei confronti.
Distinti Saluti. Patrizio