hacker
Un hacker romeno che ha violato i sistemi informatici della Nasa e di altre istituzioni americane e' stato condannato oggi da un tribunale di Arad (ovest della Romania) a un anno e quattro mesi con la condizionale e una sanzione di circa 250.000 dollari di risarcimenti. La sentenza potra' essere impugnata entro dieci giorni. Stando all'agenzia Mediafax, tra novembre 2005 e aprile 2006, Victor Faur, 24 anni, ha violato 150 computer della Nasa, della Marina Usa e del ministero dell'Energia, provocando danni per circa 1,5 milioni di dollari. In seguito alla violazione dei sistemi informatici, gli ingegneri e gli scienziati americani sono stati costretti a comunicare manualmente con le navi e a rifare completamente i loro sistemi elettronici. Le indagini sono state avviate dalle autorita' romene a seguito alla denuncia delle istituzioni americane. Al processo cominciato lo scorso anno, Faur ha ammesso di essere entrato nei sistemi informatici americani sostenendo pero' di non sapere a chi appartenevano e di non aver avuto nessuna intenzione di arrecare danni. Il giovane sostiene di aver ricevuto le password di accesso da un altro utente Internet che aveva 'conosciuto' sempre nello spazio virtuale e che abiterebbe a Costanza (sud-est). Faur, che dovrebbe risarcire con 214.200 dollari alla Nasa, 16.032 al Ministero dell'energia e 8.856 alla Marina Usa, ha detto che si rifiuta di pagare. La cifra chiesta dalle istituzioni americane era di 1,7 milioni di dollari. I legali del giovane hanno chiesto ai giudici solo ''una multa e un monito'' sostenendo che egli ''possiede uno spirito di ricercatore e le risorse intellettuali per correggere il comportamento sociale''. (ANSA).
06/11/2008 16:28
06/11/2008 16:28