Hamas e Teheran vogliono esportare violazioni dei diritti umani
Poco tempo prima che la repubblica democratica di Israele decidesse di reagire al lancio dei qassam, Hamas a Gaza ha preteso che approvato una legge legislazione che impone la legge coranica su Gaza, compreso il taglio delle mani dei ladri e la fustigazione di chi consuma bevande alcoliche, ect ect. Sia chiaro che se Abu Mazen decidesse di ratificare questa legge abominevole, tutto ciò sarebbe imposto anche ai non mussulmani viventi sotto il regime di Hamas. I diritti umani che alcuni esponenti del mondo della pace, reclamano per i terroristi di Hamas, vengono da Hamas barbaramente violati.
Dopo Gaza, la legge coranica dove?!
Il 21 Gennaio, in Iran agenti di polizia in borghese, senza mandato, hanno fatto chiudere la sede dell'associazione di Shirin Ebadi a Teheran. Giovedì scorso, gli eroici tutori dell'ordine di Teheran, sempre pronti a frustare e a impiccare, non sono stati capaci di impedire che un gruppo di presunti studenti, aggredisse la casa del premio Nobel per la Pace del 2003, e la danneggiasse oltraggiandola con scritte spray. Questa volta, per aggredire la prima donna mussulmana che abbia ottenuto il riconoscimento del Nobel per la pace, dei delinquenti l'hanno accusata di supportare Israele.
I pacifisti pro-terroristi naturalmente tacciono, poiché per quei mascalzoni, quale che sia la posizione di Shirin Ebadi, il suo credo, è un principio basato sul diritto a vivere, a vivere liberi, al diritto inalienabile di non dover essere tormentati da chi si vive e pretende che anche gli altri si vivano Dio come un ossessione.
Ciò non piace alla razza violenta della categoria degli pacifisti odiatori di Israele.
Da quanto sopra è chiara l'analogia ideologica tra Hamas e l'Iran attuale, entrambi, hanno deciso, di comune accordo, di esportare ovunque ogni possibile violazione dei diritti umani.
L'occidente, e anche molti paesi arabi dovrebbero ringraziare Israele, invece di criticarla, per la sua battaglia, e supportarla, poiché Israele contrastando Hamas, combatte per la libertà di tutti.
Dopo Gaza, la legge coranica dove?!
Il 21 Gennaio, in Iran agenti di polizia in borghese, senza mandato, hanno fatto chiudere la sede dell'associazione di Shirin Ebadi a Teheran. Giovedì scorso, gli eroici tutori dell'ordine di Teheran, sempre pronti a frustare e a impiccare, non sono stati capaci di impedire che un gruppo di presunti studenti, aggredisse la casa del premio Nobel per la Pace del 2003, e la danneggiasse oltraggiandola con scritte spray. Questa volta, per aggredire la prima donna mussulmana che abbia ottenuto il riconoscimento del Nobel per la pace, dei delinquenti l'hanno accusata di supportare Israele.
I pacifisti pro-terroristi naturalmente tacciono, poiché per quei mascalzoni, quale che sia la posizione di Shirin Ebadi, il suo credo, è un principio basato sul diritto a vivere, a vivere liberi, al diritto inalienabile di non dover essere tormentati da chi si vive e pretende che anche gli altri si vivano Dio come un ossessione.
Ciò non piace alla razza violenta della categoria degli pacifisti odiatori di Israele.
Da quanto sopra è chiara l'analogia ideologica tra Hamas e l'Iran attuale, entrambi, hanno deciso, di comune accordo, di esportare ovunque ogni possibile violazione dei diritti umani.
L'occidente, e anche molti paesi arabi dovrebbero ringraziare Israele, invece di criticarla, per la sua battaglia, e supportarla, poiché Israele contrastando Hamas, combatte per la libertà di tutti.