HETZBOLLAH - una forza politica armata”
Leggendo i quotidiani di ieri, apprendiamo che Lidia Menapace, che era stata candidata dalla sinistra a presiedere la commissione difesa al senato, considera hetzbollah "una forza politica armata".
Ambedue le dichiarazioni hanno l'intonazione a rendere credibile il movimento terrorista come valido e legittimo interlocutore.
A parte ogni considerazione morale (materia sconosciuta alla sinistra) e preso atto che il comportamento della sinistra è coerente, visto che ha sempre legittimato i movimenti terroristi, dai palestinesi ai vietcong, dai tupamaros ai batbudos cubani e alle bande di Guevara, proviamo ad immaginare uno scenario italiano di fine estate.
E se domani Berlusconi e il Centro Destra si rompono le scatole delle manfrine della giunta per elezioni che non decide sulle contestazioni ?
La Casa delle Libertà dichiara decaduto il parlamento, forma un governo libero e arma i propri sostenitori.
Nucleo centrale del Governo Libero d'Italia è il Lombardo Veneto, dove confluiscono i sostenitori (armati) della Casa delle Libertà e vengono promulgate disposizioni di legge fatte osservare dalla Milizia Volontaria della Libertà.
E così accade che:
- le tasse vengono ridotte ad una flat tax del 10% per tutti;
- la criminalità viene perseguita senza "se" e senza "ma"
- l'immigrazione illegale è solo un ricordo
- la parte più produttiva del paese, con il Governo delle Libertà, diventa lo stato più ricco dell'europa con aumento del PIL che fa concorrenza a quello cinese
- la giustizia diventa finalmente Giustizia (con la "G" maiuscola) grazie a giudici scelti tra avvocati e giuristi di chiara fama ed esperienza e a pubblici ministeri eletti dal Popolo
- si vara una costituzione federalista e presidenziale, riducendo all'osso i costi e la presenza del pubblico con contestuale ampliamento di ogni libertà.
Bel sogno !
Secondo voi la sinistra al potere in quel collassato parlamento bizantino che diventerebbe Roma senza il Centro Destra, accetterebbe tutto questo ?
In base alle dichiarazioni dello skipper della Farnesina e della senatrice, presidentessa mancata (per fortuna!) della commissione difesa del senato, si dovrebbe dire di sì.
In fondo la CdL rappresenta il 50% (e forse più) degli Italiani, quindi sarebbe un importante movimento politico, sia pur "armato", legittimato dalle stesse parole dei sinistri.
Eppure, chissà perché, mi punge vaghezza che a sinistra squittirebbero al colpo di stato, alla rivolta armata, e chissà quante altre amenità.
Allora perché si dovrebbe accettare la presenza di una milizia armata, per di più terrorista, in Libano senza l'ordine di disarmarla, anche manu militari ?
Ambedue le dichiarazioni hanno l'intonazione a rendere credibile il movimento terrorista come valido e legittimo interlocutore.
A parte ogni considerazione morale (materia sconosciuta alla sinistra) e preso atto che il comportamento della sinistra è coerente, visto che ha sempre legittimato i movimenti terroristi, dai palestinesi ai vietcong, dai tupamaros ai batbudos cubani e alle bande di Guevara, proviamo ad immaginare uno scenario italiano di fine estate.
E se domani Berlusconi e il Centro Destra si rompono le scatole delle manfrine della giunta per elezioni che non decide sulle contestazioni ?
La Casa delle Libertà dichiara decaduto il parlamento, forma un governo libero e arma i propri sostenitori.
Nucleo centrale del Governo Libero d'Italia è il Lombardo Veneto, dove confluiscono i sostenitori (armati) della Casa delle Libertà e vengono promulgate disposizioni di legge fatte osservare dalla Milizia Volontaria della Libertà.
E così accade che:
- le tasse vengono ridotte ad una flat tax del 10% per tutti;
- la criminalità viene perseguita senza "se" e senza "ma"
- l'immigrazione illegale è solo un ricordo
- la parte più produttiva del paese, con il Governo delle Libertà, diventa lo stato più ricco dell'europa con aumento del PIL che fa concorrenza a quello cinese
- la giustizia diventa finalmente Giustizia (con la "G" maiuscola) grazie a giudici scelti tra avvocati e giuristi di chiara fama ed esperienza e a pubblici ministeri eletti dal Popolo
- si vara una costituzione federalista e presidenziale, riducendo all'osso i costi e la presenza del pubblico con contestuale ampliamento di ogni libertà.
Bel sogno !
Secondo voi la sinistra al potere in quel collassato parlamento bizantino che diventerebbe Roma senza il Centro Destra, accetterebbe tutto questo ?
In base alle dichiarazioni dello skipper della Farnesina e della senatrice, presidentessa mancata (per fortuna!) della commissione difesa del senato, si dovrebbe dire di sì.
In fondo la CdL rappresenta il 50% (e forse più) degli Italiani, quindi sarebbe un importante movimento politico, sia pur "armato", legittimato dalle stesse parole dei sinistri.
Eppure, chissà perché, mi punge vaghezza che a sinistra squittirebbero al colpo di stato, alla rivolta armata, e chissà quante altre amenità.
Allora perché si dovrebbe accettare la presenza di una milizia armata, per di più terrorista, in Libano senza l'ordine di disarmarla, anche manu militari ?