IMBARAZZANTE EVASIONE
Vincenzo Visco comunica che l'economia sommersa ha raggiunto livelli imbarazzanti: circa il 27% del PIL.
Aggiunge che in certi ambienti pagare le tasse è considerata un'estorsione.
Se fosse vivo Cesare Lombroso, studierebbe Visco poiché rappresenta lo stereotipo della faccia da sberle!
O Visco è un incompetente o pensa che gli italiani sono scemi.
Veniamo alla sostanza.
Visco fa parte di un governo che ha come assoluta priorità la difesa dell'illegalità e l'incentivazione dell'evasione fiscale.
Se non se ne rende conto, vuol dire che è un povero sprovveduto.
L'uomo di sfondamento della strategia dell'illegalità è Bersani.
La regola seguita da Bersani è molto semplice.
Come si favorisce l'illegalità e l'economia sommersa?
Facendo venire meno la certezza delle regole; modificando le regole del gioco a partita iniziata.
Questo è quel che sta facendo il governo Prodi.
Farò un solo esempio perché le persone oneste, se vorranno, troveranno molte altre situazioni in cui è stata applicata questa regola aurea; e le altre persone vadano pure a farsi fottere.
Una famiglia decide di procedere nella ristrutturazione della propria abitazione e a maggio del 2006 presenta la DIA in Comune e procede con gli altri adempimenti previsti dalla legge.
Prevede di spendere circa 100.000 euro e poiché i costi sono divisi tra due contribuenti, ciascuno può - in base alla legge finanziaria valida per il 2006 - godere di una detrazione su una spesa massima di euro 48.000 (attenzione: importo massimo a testa per immobile).
Arriva luglio e iniziano i lavori ma arriva anche il perfido Bersani che vara un decreto che modifica la legge finanziaria per il 2006. L'importo massimo non è più riferito a singolo contribuente e immobile ma solo all'immobile.
Ergo: la detrazione di cui quella famiglia potrà godere è ridotta del 50%.
A luglio 2006 viene modificata una legge che affermava che per il 2006. E sulla base di quanto previsto da una legge dello Stato il contribuente aveva deciso una serie di investimenti. E cosa fa il prode Bersani? Modifica la legge; cambia le regole del gioco a partita iniziata.
La morale di questa storia: Bersani invita quella famiglia a fatturare solo una parte dei lavori e procedere con gli altri in nero. Bersani invita i contribuenti a non fidarsi delle Leggi e delle Istituzioni.
Bersani sostiene l'economia sommersa.
Bersani sostiene l'illegalità.
Oppure Bersani è un incapace che non si rende conto di quel che fa.
Ma anche Prodi è un incapace? Sono tutti solo dei poveri incapaci?
E' possibile oppure alimentano la merda perché di merda sono fatti e di merda si nutrono.
La merda della loro cultura mafiosa, clientelare, criminale...
Dove non c'è certezza del diritto non c'è Stato.
Quando non si sa mai con quali regole si gioca, è lecito diffidare e sentirsi derubati.
Mi chiedo come faccia una persona come la Bonino a restare in un governo così.
Mi chiedo cosa aspetti Di Pietro a rimettersi la toga e a puntare l'indice contro il governo dell'illegalità: Prodi e i suoi bravi.
Mi chiedo che fine abbia fatto in Italia la cultura del diritto.
Mi chiedo che fine abbia fatto la stampa indipendente.
Mi chiedo troppe cose e dovrei solo dire: andate a farvi fottere!
Aggiunge che in certi ambienti pagare le tasse è considerata un'estorsione.
Se fosse vivo Cesare Lombroso, studierebbe Visco poiché rappresenta lo stereotipo della faccia da sberle!
O Visco è un incompetente o pensa che gli italiani sono scemi.
Veniamo alla sostanza.
Visco fa parte di un governo che ha come assoluta priorità la difesa dell'illegalità e l'incentivazione dell'evasione fiscale.
Se non se ne rende conto, vuol dire che è un povero sprovveduto.
L'uomo di sfondamento della strategia dell'illegalità è Bersani.
La regola seguita da Bersani è molto semplice.
Come si favorisce l'illegalità e l'economia sommersa?
Facendo venire meno la certezza delle regole; modificando le regole del gioco a partita iniziata.
Questo è quel che sta facendo il governo Prodi.
Farò un solo esempio perché le persone oneste, se vorranno, troveranno molte altre situazioni in cui è stata applicata questa regola aurea; e le altre persone vadano pure a farsi fottere.
Una famiglia decide di procedere nella ristrutturazione della propria abitazione e a maggio del 2006 presenta la DIA in Comune e procede con gli altri adempimenti previsti dalla legge.
Prevede di spendere circa 100.000 euro e poiché i costi sono divisi tra due contribuenti, ciascuno può - in base alla legge finanziaria valida per il 2006 - godere di una detrazione su una spesa massima di euro 48.000 (attenzione: importo massimo a testa per immobile).
Arriva luglio e iniziano i lavori ma arriva anche il perfido Bersani che vara un decreto che modifica la legge finanziaria per il 2006. L'importo massimo non è più riferito a singolo contribuente e immobile ma solo all'immobile.
Ergo: la detrazione di cui quella famiglia potrà godere è ridotta del 50%.
A luglio 2006 viene modificata una legge che affermava che per il 2006. E sulla base di quanto previsto da una legge dello Stato il contribuente aveva deciso una serie di investimenti. E cosa fa il prode Bersani? Modifica la legge; cambia le regole del gioco a partita iniziata.
La morale di questa storia: Bersani invita quella famiglia a fatturare solo una parte dei lavori e procedere con gli altri in nero. Bersani invita i contribuenti a non fidarsi delle Leggi e delle Istituzioni.
Bersani sostiene l'economia sommersa.
Bersani sostiene l'illegalità.
Oppure Bersani è un incapace che non si rende conto di quel che fa.
Ma anche Prodi è un incapace? Sono tutti solo dei poveri incapaci?
E' possibile oppure alimentano la merda perché di merda sono fatti e di merda si nutrono.
La merda della loro cultura mafiosa, clientelare, criminale...
Dove non c'è certezza del diritto non c'è Stato.
Quando non si sa mai con quali regole si gioca, è lecito diffidare e sentirsi derubati.
Mi chiedo come faccia una persona come la Bonino a restare in un governo così.
Mi chiedo cosa aspetti Di Pietro a rimettersi la toga e a puntare l'indice contro il governo dell'illegalità: Prodi e i suoi bravi.
Mi chiedo che fine abbia fatto in Italia la cultura del diritto.
Mi chiedo che fine abbia fatto la stampa indipendente.
Mi chiedo troppe cose e dovrei solo dire: andate a farvi fottere!