immaginiamo una rivolta
Da anni assistiamo all'arrivo incessante degli extracomunitari provenienti da tutti i paesi poveri del mondo. L'Italia è diventato un paese multietnico, cinesi, tunisini, algerini, bengalesi, polacchi, rumeni popolano oggi la nostra terra. Sono venuti ed hanno trovato il paradiso perduto, tutto ciò che al loro paese è vietato qui gli è permesso e se qualcosa gli viene vietata se la prendono lo stesso. E' il caso di parlare dei nigeriani che hanno scioperato a Palermo l'anno scorso per richiedere maggiori diritti e centri sociali più accoglienti o dei cinesi di Milano che hanno messo sotto sopra mezza città per una multa dei vigili, gridando ad alta voce che la chinatown milanese è territorio loro e che i vigili italiani non ci devono entrare. Avete capito bene il territorio italiano che li ospita è loro e all'interno possono delinquere e la legge italiana non può intervenire, un po' come i campi rom dove la polizia non può entrare. A Palermo alcuni anni fa, in un campo rom la polizia è stata accolta a colpi di mitra. Canale 5 anziché mostrare l'illegalità delle attività cinesi dà a loro la possibilità di fare nella propria rete un telegiornale cinese, dove i loro giornalisti mostrano i disagi che hanno i cinesi per integrarsi nella nostra società. Per fortuna questa iniziativa è durata solo qualche puntata poi non si sa per quale motivo è stata sospesa.
Ipotizziamo una catastrofe, mettiamo il caso che lo stato italiano metta in atto delle leggi che limitano i "servizi" degli extracomunitari e che queste leggi a loro non vanno giù, Cosa accadrebbe?
Negli eventi descritti sopra gli immigrati hanno messo sotto sopra una città impegnando numerosi corpi di polizia, che per sedare la rivolta hanno riportato numerosi feriti tra le forze di polizia. Questo episodio si è sviluppato in un quartiere di Milano dove uomini provenienti da stati dove si è costretti ha lottare per sopravvivere, hanno impugnato spranghe e bastoni mettendo in ginocchio i residenti, abituati a vivere civilmente e pacificamente. Infatti il popolo Italiano è un popolo di mammoni, la mattina si alza è l'unica lotta che intraprende è con il cuscino, poi non appena sveglio lotta con la play station, ma non è abituato a impugnare un bastone e ad entrare in azione. Quindi mettiamo il caso che in tutta Italia nascono dei disordini e che gli immigrati decidono di conquistare la libertà, che cosa accadrebbe? Chi avrà la meglio? Il popolo mammone o il popolo guerriero? Dal mio punto di vista è una lotta impari e come mettere delle pecore in una gabbia di leoni assetati di sangue e quindi sappiamo già come finirà.
Il traffico delle armi proveniente dagli immigrati tunisini e rumeni, farà da contorno per la guerra impari e i cittadini italiani avranno anche questo handicap.
Ipotizziamo che gli immigrati decidono di fare un attacco notturno, quando i cittadini dormono e quando le forze dell'ordine sono in minoranza e armati fino ai denti come tanti barbari decidono di distruggere e derubare tutto ciò che intralcia il loro cammino. Le forze dell'ordine sono in minoranza e come sempre si muovono quando tutto è finito, i cittadini svegliati dai rumori si affacciano dalle finestre e si rendono conto di ciò che sta succedendo, ci sarebbe solo una cosa da fare, da veri patrioti, scendere in strada è lottare, ma in una società dove ai giovani non viene insegnato il valore della patria, l'unica cosa che accadrà è la distruzione delle nostre città senza che nessuno muova un dito per salvarla.
Caro lettore sei sempre dell'idea che l'immigrato è un tuo amico, i dati parlano chiaro, in Italia è cresciuta in maniera esponenziale la criminalità straniera. Tutte le ville vengono svaligiate da gente senza scrupoli armata fino ai denti con accento slavo o rumeno. Stupri e rapine vengono commessi nella maggior parte dei casi da immigrati. In qualsiasi momento si possono aggregare e rivoltarsi contro, sei sempre convito che sono tuoi amici. Queste popolazioni si sono insediate nel nostro suolo patrio e si stanno prendendo ciò che è di nostro diritto, assegni familiari, buoni casa, entrano nelle mense, ricevono indumenti gratis, la chiesa li appoggia e le grosse industrie preferiscono loro, perché si accontentano di poco. E noi che facciamo? Stiamo a guardare? Gli lasciamo prendere ciò che i nostri avi ci hanno tramandato? Il debito pubblico cresce anche per loro, mantenere un immigrato costa allo stato 150 ¤ al giorno, rimpatriarlo costa 450 ¤ a persona, perché non ci ribelliamo e chiediamo la chiusura delle frontiere?
Pensa prima di votare, il futuro dei nostri figli dipende anche da te.
FRANCESCO CAPIZZI
Ipotizziamo una catastrofe, mettiamo il caso che lo stato italiano metta in atto delle leggi che limitano i "servizi" degli extracomunitari e che queste leggi a loro non vanno giù, Cosa accadrebbe?
Negli eventi descritti sopra gli immigrati hanno messo sotto sopra una città impegnando numerosi corpi di polizia, che per sedare la rivolta hanno riportato numerosi feriti tra le forze di polizia. Questo episodio si è sviluppato in un quartiere di Milano dove uomini provenienti da stati dove si è costretti ha lottare per sopravvivere, hanno impugnato spranghe e bastoni mettendo in ginocchio i residenti, abituati a vivere civilmente e pacificamente. Infatti il popolo Italiano è un popolo di mammoni, la mattina si alza è l'unica lotta che intraprende è con il cuscino, poi non appena sveglio lotta con la play station, ma non è abituato a impugnare un bastone e ad entrare in azione. Quindi mettiamo il caso che in tutta Italia nascono dei disordini e che gli immigrati decidono di conquistare la libertà, che cosa accadrebbe? Chi avrà la meglio? Il popolo mammone o il popolo guerriero? Dal mio punto di vista è una lotta impari e come mettere delle pecore in una gabbia di leoni assetati di sangue e quindi sappiamo già come finirà.
Il traffico delle armi proveniente dagli immigrati tunisini e rumeni, farà da contorno per la guerra impari e i cittadini italiani avranno anche questo handicap.
Ipotizziamo che gli immigrati decidono di fare un attacco notturno, quando i cittadini dormono e quando le forze dell'ordine sono in minoranza e armati fino ai denti come tanti barbari decidono di distruggere e derubare tutto ciò che intralcia il loro cammino. Le forze dell'ordine sono in minoranza e come sempre si muovono quando tutto è finito, i cittadini svegliati dai rumori si affacciano dalle finestre e si rendono conto di ciò che sta succedendo, ci sarebbe solo una cosa da fare, da veri patrioti, scendere in strada è lottare, ma in una società dove ai giovani non viene insegnato il valore della patria, l'unica cosa che accadrà è la distruzione delle nostre città senza che nessuno muova un dito per salvarla.
Caro lettore sei sempre dell'idea che l'immigrato è un tuo amico, i dati parlano chiaro, in Italia è cresciuta in maniera esponenziale la criminalità straniera. Tutte le ville vengono svaligiate da gente senza scrupoli armata fino ai denti con accento slavo o rumeno. Stupri e rapine vengono commessi nella maggior parte dei casi da immigrati. In qualsiasi momento si possono aggregare e rivoltarsi contro, sei sempre convito che sono tuoi amici. Queste popolazioni si sono insediate nel nostro suolo patrio e si stanno prendendo ciò che è di nostro diritto, assegni familiari, buoni casa, entrano nelle mense, ricevono indumenti gratis, la chiesa li appoggia e le grosse industrie preferiscono loro, perché si accontentano di poco. E noi che facciamo? Stiamo a guardare? Gli lasciamo prendere ciò che i nostri avi ci hanno tramandato? Il debito pubblico cresce anche per loro, mantenere un immigrato costa allo stato 150 ¤ al giorno, rimpatriarlo costa 450 ¤ a persona, perché non ci ribelliamo e chiediamo la chiusura delle frontiere?
Pensa prima di votare, il futuro dei nostri figli dipende anche da te.
FRANCESCO CAPIZZI