Indipendenza della magistratura o voglia di protagonismo?
Purtroppo sono sempre più frequenti i casi di magistrati che sembrano essere affetti da manie di protagonismo. Che un magistrato debba essere indipendente è un principio sacrosanto. Certi comportamenti però lasciano qualche perplessità. Che bisogno aveva la dott.ssa Clementina Forleo di far pubblicare le foto del suo matrimonio su un settimanale femminile? E che bisogno aveva di farsi intervistare da Claudia Bignardi su La 7 a parlare dei suoi polpacci (perchè anche di questo ha parlato)? E che cosa hanno a che fare con l'indipendenza della magistratura le foto del PM Woodcock in sella alla sua Harley? E non trovate sospetto che il PM di Potenza (di Potenza, non di Roma o di MIlano) trovi sempre sistematicamente il modo di finire sui giornali (sempre in sella al suo potente mezzo)? Io sì, lo trovo sospetto, e temo che siano questi magistrati (questi, non tutti) i primi a non rendersi realmente indipendenti. Temo che il desiderio di vivere il loro quarto d'ora di celebrità sia una tentazione troppo forte, ed il sospetto che le loro azioni come magistrati siano fortemente influenzate dalla voglia di apparire è più che fondato. Abbiamo tutti ancora vivo il ricordo del mitico PM Chionna, quello di Gigi Sabani, ed i più informati si ricordano anche che il dott. Chionna ha sulla coscienza quattro morti, un'intera famiglia suicidatasi sotto il peso di ingiuste accuse di pedofilia, rivelatesi poi clamorosamente infondate. Chionna, per la cronaca, è ancora in Magistratura, ed ha pure il coraggio di partecipare a dei convegni. Per non parlare del PM di Aosta che conduceva l'inchiesta di Cogne, che si è fatto intervistare dalla TV al Gran Premio di Formula 1 di Monza per dire la sua sulla Ferrari...(no comment)
NOn vi fa paura il fatto che ci siano in giro magistrati di questo genere? A me sì, molto. NOn vorrei finire sotto le loro grinfie. E mi fa ancora più paura che la Magistratura, come organo, non intervenga per consigliare più prudenza nella "esposizione mediatica" di alcuni suoi componenti. Non voglio discutere il principio della indipendenza della Magistratura che, ripeto, è sacrosanto ed inviolabile. Non voglio nemmeno discutere il ruolo della Magistratura come punto di riferimento per il Cittadino, che è altrettanto sacrosanto. Voglio discutere della ragionevolezza ed accettabilità di determinati comportamenti da parte di alcuni magistrati. E voglio discutere del clamoroso silenzio con cui i loro colleghi ed il CSM assistono alla loro trasformazione da "magistrati" a "celebrità dello star system". E' accettabile per voi tale situazione? Che cosa ne pensate? E ritenete che il CSM dovrebbe "consigliare" maggiore prudenza nell'esposizione mediatica? Io penso di sì, ma vorrei conoscere il vostro parere...
NOn vi fa paura il fatto che ci siano in giro magistrati di questo genere? A me sì, molto. NOn vorrei finire sotto le loro grinfie. E mi fa ancora più paura che la Magistratura, come organo, non intervenga per consigliare più prudenza nella "esposizione mediatica" di alcuni suoi componenti. Non voglio discutere il principio della indipendenza della Magistratura che, ripeto, è sacrosanto ed inviolabile. Non voglio nemmeno discutere il ruolo della Magistratura come punto di riferimento per il Cittadino, che è altrettanto sacrosanto. Voglio discutere della ragionevolezza ed accettabilità di determinati comportamenti da parte di alcuni magistrati. E voglio discutere del clamoroso silenzio con cui i loro colleghi ed il CSM assistono alla loro trasformazione da "magistrati" a "celebrità dello star system". E' accettabile per voi tale situazione? Che cosa ne pensate? E ritenete che il CSM dovrebbe "consigliare" maggiore prudenza nell'esposizione mediatica? Io penso di sì, ma vorrei conoscere il vostro parere...