infortunio con banda musicale o fanfara
vi scrivo per chiedere consiglio sul fatto seguente: sono membro di una fanfara degli Alpini la quale dipende direttamente dalla sez alpini di Omegna (vb)
Al raduno nazionale alpini,a Cuneo,il 13 maggio scorso ,mentere mi recavo al mio raggruppameno per cominciare la sfilata di rito,per la disattenzione di altri partecipanti mi sono ritrovata a terra con una caviglia distorta..Portata alla croce rossa del posto mi hanno messo ghiaccio ed applicato una crema apposita.Al rientro a casa alle 4 del mattino dopo (perche' ero partita con l' autobus della fanfara e siamo arrivati a quell'ora)mi sono recata al pronto soccorso della mia citta'.In pratica ho riportato una distorsione con conseguente stecca rigida per 10 giorni ,tutore rigido per altri 20 giorni e cicli di fisioterapia.
Non ero coperta da polizza infortunio personale ne' da mutua lavorativa.
Ho contattato il presidente della mia sezione per chiedere ALMENO il rimborso per i giorni che non ho potuto lavorare ma mi e' stato risposto dal Presidente della sez di appartenenza che non ho diritto a niente di niente visto che non sono coperti da nessuna polizza civile ne' altro.. E io sono regolarmente iscritta a questa fanfara che e' nata 4 anni orsono!
Preciso che nella fanfara si va gratuitamente,non si ricevono rimborsi spese ne' altre forme di compenso e per suonare si deve avere il proprio strumento.
A tutt'oggi non sono guarita ed ho perso innumerevoli giorni di lavoro e denaro.. Ringrazio il cielo di non avere rotto lo strumento,valore 3500 euro.
Vorrei sapere se mi spetta un indennizzo e a chi mi devo rivolgere esattamente visto che la sez ana nazionale mi ha risposto in due diverse formule che copio e incollo al presente
ciao a tutti e grazie
risposte da ANA nazionale:
A) Buongiorno signora Val,
purtroppo non possiamo aiutarla in quanto non intratteniamo rapporti diretti con i nostri soci, che sono di esclusiva competenza dei presidenti delle sezioni A.N.A.
Le denunce di infortunio debbono pervenire alla sede nazionale tramite i presidenti di Sezione
Se lei è iscritta presso la sezione di Omegna, prosegua quindi i contatti con i referenti sezionali, che ci leggono in copia.
Augurandole una pronta e completa guarigione, porgiamo cordiali saluti.
A.N.A. Sede Nazionale
Amministrazione
B) Gentile Signorina,
dall'esposizione da Lei riassunta nella mail inviata non posso che confermare quello che la Sezione di Omegna Le ha già anticipato e che, comunque ogni ulteriore contatto dovrà essere con la Sezione stessa che legge per conoscenza.
Distinti saluti
Silverio Vecchio
Segretario Nazionale A.N.A.
Al raduno nazionale alpini,a Cuneo,il 13 maggio scorso ,mentere mi recavo al mio raggruppameno per cominciare la sfilata di rito,per la disattenzione di altri partecipanti mi sono ritrovata a terra con una caviglia distorta..Portata alla croce rossa del posto mi hanno messo ghiaccio ed applicato una crema apposita.Al rientro a casa alle 4 del mattino dopo (perche' ero partita con l' autobus della fanfara e siamo arrivati a quell'ora)mi sono recata al pronto soccorso della mia citta'.In pratica ho riportato una distorsione con conseguente stecca rigida per 10 giorni ,tutore rigido per altri 20 giorni e cicli di fisioterapia.
Non ero coperta da polizza infortunio personale ne' da mutua lavorativa.
Ho contattato il presidente della mia sezione per chiedere ALMENO il rimborso per i giorni che non ho potuto lavorare ma mi e' stato risposto dal Presidente della sez di appartenenza che non ho diritto a niente di niente visto che non sono coperti da nessuna polizza civile ne' altro.. E io sono regolarmente iscritta a questa fanfara che e' nata 4 anni orsono!
Preciso che nella fanfara si va gratuitamente,non si ricevono rimborsi spese ne' altre forme di compenso e per suonare si deve avere il proprio strumento.
A tutt'oggi non sono guarita ed ho perso innumerevoli giorni di lavoro e denaro.. Ringrazio il cielo di non avere rotto lo strumento,valore 3500 euro.
Vorrei sapere se mi spetta un indennizzo e a chi mi devo rivolgere esattamente visto che la sez ana nazionale mi ha risposto in due diverse formule che copio e incollo al presente
ciao a tutti e grazie
risposte da ANA nazionale:
A) Buongiorno signora Val,
purtroppo non possiamo aiutarla in quanto non intratteniamo rapporti diretti con i nostri soci, che sono di esclusiva competenza dei presidenti delle sezioni A.N.A.
Le denunce di infortunio debbono pervenire alla sede nazionale tramite i presidenti di Sezione
Se lei è iscritta presso la sezione di Omegna, prosegua quindi i contatti con i referenti sezionali, che ci leggono in copia.
Augurandole una pronta e completa guarigione, porgiamo cordiali saluti.
A.N.A. Sede Nazionale
Amministrazione
B) Gentile Signorina,
dall'esposizione da Lei riassunta nella mail inviata non posso che confermare quello che la Sezione di Omegna Le ha già anticipato e che, comunque ogni ulteriore contatto dovrà essere con la Sezione stessa che legge per conoscenza.
Distinti saluti
Silverio Vecchio
Segretario Nazionale A.N.A.