Sabato 27 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

INSETTO KILLER NELL'ENTROTERRA LIGURE

L'INFORMATORE · · 1 interventi
Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE
"MONFERRATO",
http://www.cfa-monferrato.it
Potete diffondere le notizie citando la fonte divulgativa oltre a quella
primaria



Un insetto killer da alcuni mesi distrugge i boschi dell'entroterra
ligure,
gli alberi diventano scheletrici ...
Fonte: Il Secolo XIX, http://www.ilsecoloxix.it
Interessati decine di ettari tra Cairo e Cengio L'intervento della
Forestale
e dei tecnici regionali
Cairo. Decine e decine di ettari di boschi tra Cairo e Cengio
"bruciati" da
un insetto killer, inedito per l'entroterra valbormidese, e
scoperto dalla
Forestale e subito segnalato alla Regione. Un "vermetto", che
nello scorso
inverno, complice il clima poco rigido, ha proliferato a dismisura
aggredendo foglie, germogli, arbusti e piante - soprattutto roveri e
frassini- nella zona delle colline comprese tra località Carretto e i
"Pastoni" di Cengio, ma anche a Dego, nei pressi del Castello.
L'allarme è stato lanciato dagli agenti del comando della Forestale
di Cairo
nei giorni scorsi, dopo numerosi sopralluoghi sollecitati dalle
segnalazioni
dei residenti delle zone assediate dal parassita.
"Nei pressi dei ruderi del castello al Carretto e del cimitero
sembra che
sia passato il fuoco", dicono negli uffici della Forestale che
hanno subito
allertato i responsabili della sede di Sanremo del servizio
fitosanitario
della Regione.
La Forestale si è mobilitata per tempo, dopo il precedente del cinipide
del
castagno, individuato per la prima volta in Europa, nel territorio delle
comunità montane a cavallo tra la Valbormida, le Langhe e il Basso
Piemonte.
Gli agenti, nella loro relazione hanno segnalato "un fenomeno di
dimensioni
mai viste in Valbormida" chiedendo lumi agli ispettori del
dipartimento
agricoltura e protezione civile della Regione sulla natura del
parassita .
Il personale del servizio del coordinamento degli ispettorati agrari si
è
mosso immediatamente e nei giorni scorsi è arrivato a Cairo per
monitorare
la situazione. Da un primo riscontro i tecnici sarebbero riusciti a
risalire
all'identità dell'insetto killer, una simil specie di
"tortrice verde delle
querce" (tortrix viridana in termini scientifici). Roveri,
frassino e altre
latifoglie sarebbero stati aggrediti da un' "invasione
eccezionale" si legge
nel rapporto inviato dalla sede di Sanremo. Contromisure, per il
momento non
ne sono state indicate, anche se alberi con rami secchi e in maggior
parte
"morti", senza foglie, hanno destato prima stupore e poi
panico tra gli
agricoltori, ma soprattutto tra i numerosi boscaioli e taglialegna che
vedono il loro lavoro e relativi introiti compromessi, per via dei
tronchi
vuoti, mangiati dall'interno dal tortrice. Forestale e Regione
sono pronti
a correre ai ripari per trovare degli accorgimenti in vista del prossimo
anno "nel caso in cui il grado d'infestazione dovesse essere
simile a quello
attuale".
Già indicato un primo modus operandi. Infatti si potrà intervenire
"tempestivamente", fanno sapere al comando cairese della
Forestale, già
durante le prime fasi di sviluppo dei bruchi "con trattamenti a
base di
bacillus thuringiensis". Trattamento però da effettuarsi con
autobotti,
vista l'ingente invasione dell'insetto. Alberto Parodi

Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE
"MONFERRATO",
http://www.cfa-monferrato.it
❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici