Domenica 28 giugno 2026
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Istat, brusca frenata del Pil

Passante · · 2 interventi

La crescita si ferma all'1,8%
L'inflazione sale dello 0,2% e si attesta all'1,6%

ROMA - Mentre l'inflazione a a luglio resta sostanzialemente satbile (sale dello 0,2% rispetto a giugno, attestandosi così su base annua all'1,6%), dal Pil arrivano brutte notizie dal Pil. Nel secondo trimestre dell'anno, secondo la stima preliminare dell'Istat, il dato del prodotto interno lordo segna un minimo rialzo dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dell'1,8% rispetto al secondo trimestre del 2006. La crescita, insomma, risulta essere decisamente più bassa di quella registrata nel trimestre precedente che aveva segnato un rialzo dello 0,3% sul quarto trimestre 2006 e del 2,3% sullo stesso trimestre dell'anno precedente. "Il risultato congiunturale del Pil e' la sintesi di un aumento del valore aggiunto dei servizi e di una diminuzione di quello dell'agricoltura e dell'industria - spiega l'Istat - . Il secondo trimestre del 2007 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e una giornata in più rispetto al secondo trimestre del 2006".

Dalle analisi delle tabelle diffuse emerge che la variazione congiunturale registrata nel secondo trimestre 2007 è la più bassa dal quarto trimestre del 2005 (che si era chiuso con -0,1%). La variazione tendenziale, invece, è la minore dal terzo trimestre 2006 (che si era chiuso con un +1,6%). In termini tendenziali "c'è un rallentamento", spiegano all'Istat.

Nella nota l'Istat ricorda come nel secondo trimestre dell'anno il Pil è cresciuto in termini congiunturali dello 0,8% nel Regno Unito e negli Stati Uniti. In termini tendenziali, il Pil è cresciuto del 3% nel Regno Unito e dell'1,8% negli Stati Uniti.

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Cos'altro ci si poteva aspettare dal continuo rialzo dei tassi e dopo la pesante finanziaria del governo Prodi?
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