ITALIA IN AFGHANISTAN: FIGURA INDEGNA
Dopo aver scambiato 1 prigioniero civile con 5 assassini che hanno combattuto dalla parte di chi ha mandato in cimitero centinaia di soldati, giornalisti, anche italiani, semplici cittadini etc.etc. e che domani potrebbero sparare ai nostri soldati, la presenza Italiana in Afghanista non dovrebbe essere più sopportata da chi là c'è seriamente. Lasciamo perdere, non siamo un popolo capace di reggere un tale stress emotivo come la presenza in un campo di guerra. Facciamo le valigie e andiamo via mesti mesti. Sarebbe un sollievo per gli alleati della Nato, se domani dovessero rapire 10 soldati italiani cosa saremmo disposti a fare? A girare le mitragliatrici e sparare sugli alleati ripetendo l'8 settembre? Dai su, torniamo a casa, facciamo più bella figura, andare a immischiarci in cose più grandi di noi non è onesto nei confronti degli alleati e dell'Onu. Far fare la politica estera al direttore di Repubblica non mi sembra più il caso.